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Granzette piega la leader

Conferma della terza piazza per la squadra rodigina
3 maggio 2016 Stampa articolo

Malin-PiemonteseCAMPIONATO FIGC C5 FEMMINILE SERIE D

9° giornata – Girone di Ritorno – 01 Maggio 2016

AGSM Verona – GRANZETTE 1-2

QUINTO (VR) – A Verona nel palazzetto di Quinto si gioca la terzultima partita del campionato FIGC Serie D femminile di calcio a 5, in campo l’Agsm Verona, prima in classifica a pari punti con l’Hellas, ed il Granzette, terza forza del campionato a +1 dal Real Thiene. Entrambe le squadre hanno grandi obiettivi, le veronesi si giocano il campionato e le rodigine devono vincere per mantenere il terzo posto e quindi l’accesso diretto alla serie C. Tra le due prima del fischio d’inizio ci sono 9 punti di distacco, che però il Granzette riesce ad azzerare già dalle prime battute, tutta la gara si gioca alla pari, anzi a tratti sono le ospiti a dimostrarsi persino superiori. Le padrone di casa hanno sicuramente una qualità superiore nei singoli elementi, ma allo stesso tempo risultano battibili dal punto di vista del gioco e nelle ripartenze. Nei minuti iniziali Andreasi interviene con un ripiegamento difensivo degno del curriculum che la descrive: il pivot veronese solo davanti a Grandi sta per calciare ma la numero 8 in scivolata recupera la palla perfettamente. Il Granzette è ordinato difensivamente e le padrone di casa trovano pochi spazi grazie ad una regia perfetta guidata da Andreasi e Sinigaglia; oltre a difendere, recuperano palloni che scaricano precise per Malin e Piemontese che davanti al portiere non riescono a portare in vantaggio la loro squadra. Malin dopo aver provato a segnare la rete del vantaggio prova con gli assist e questo porta al vantaggio delle rodigine: Malin serve con una imbucata perfetta Piemontese che si gira in maniera perfetta mettendo fuori tempo difensore e portiere, 1-0.Ilaria Grandi
L’Agsm dopo i primi 10′ oggettivamente sottotono, più per meriti delle avversarie che per demeriti propri, prova a reagire ma sulla sua strada trova una gran difesa e soprattutto una saracinesca di nome Ilaria Grandi, la numero 12 neroarancio mette la mano su una punizione perfetta del capitano veronese e devia in angolo. Prima del duplice fischio il Granzette sbaglia parecchi due contro uno, con Marchetto e Malin che a turno non trovano il tap-in vincente per un soffio. L’azione più eclatante però passa per i piedi di Piccinardi, la quale, saltato il portiere veronese, vede la mano dell’estremo difensore toccare la palla fuori area, l’arbitro fischia punizione ma inspiegabilmente non interviene con nessuna sanzione disciplinare; sugli sviluppi Andreasi prova la botta ma la palla esce di poco. La ripresa, che parte molto bloccata, si accende con la giocata che l’Agsm non vorrebbe mai subire. Grandi oltre ad essere protagonista tra i pali, trova molto bene Malin in zona pivot, la numero 11 finta di servire Iaich ma invece fa tutto da sola e mette la palla del 2-0 alle spalle del portiere. Le ospiti subiscono il colpo, provano ad attaccare la porta rodigina ma trovano sulla loro strada puntuali come un orologio svizzero Andreasi e Sinigaglia: la prima non lascia respirare qualsiasi avversaria di aggiri nella sua zona mentre la seconda esegue continue e perfette diagonali difensive che permettono alle compagne Marchetto e Iaich di effettuare ripartenze pericolose, solo una poca precisione sotto porta non aumenta il passivo per l’Agsm.

Al 24′ sale in cattedra il capitano veronese: la numero 10 non riceve la giusta pressione e vede un angolo di porta con la forza e precisione di un cecchino lo trova, lasciando Grandi incolpevole: 2-1 a meno di 10′ dalla fine. L’aver subito il gol non preoccupa il Granzette, le neroarancio continuano ad amministrare la gara e nemmeno un arbitraggio a dir poco dubbio agita le ospiti che dimostrano una crescita e maturità di squadra partita dopo partita. Al triplice fischio finale la gioia delle rodigine è tanta, i tre punti permettono al Granzette di sperare ancora nella promozione diretta: “speranza” e non ancora “certezza” perché domenica a Rovigo arriva la prima della classe, lo stesso Hellas che le rodigine hanno reso campione proprio domenica, e sarà un’altra battaglia dato che le
avversarie hanno dimostrato per tutto il campionato, e vincendolo, di saper giocare un ottimo calcio a 5.

C.S.



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