Home » Triathlon

Che sorprese al “Challenge Rimini”!

Rhodigium Team in gara con 17 atleti tra Sprint e Medio. Nicola Battocchio da urlo. Omar Bertazzo, ex ciclista professionista al battesimo nel triathlon, strappa applausi
13 maggio 2016 Stampa articolo

 

Da sx, Battocchio, Franzoso, Aglio, BertazzoDal “Challenge Rimini” arrivano ottimi risultati per la Rhodigium Team, sempre più a suo agio nell’élite del triathlon italiano. All’evento più atteso della stagione nazionale nella multidisplina la società nerazzurra si è presentata con un plotone di agguerriti atleti, confermando i buoni propositi di inizio stagione con crono e piazzamenti di tutto rispetto, non certo rovinati da qualche colpo di sfortuna capitato in una due giorni comunque più che positiva.

Ad aprire le danze la gara Sprint che sabato 7 maggio è stata baciata da un bel sole. Sul percorso (750metri a nuoto in mare, 21km in bici e 5km di corsa) 10 portacolori della Rhodigium Team. Tra le donne ottima la prova di Sara Fusetti, giunta seconda nella categoria M1 (1h 23’05”), ma da applausi anche le prestazioni di Alice Munerato (quarta tra le S4 in 1h 26’ 39”),  Barbara Loro (ottava in 1h 36 01”) e Stefania Schiesari (quinta tra le M3 in 1h 26’ 22” grazie soprattutto a un’ottima frazione a nuoto).Rhodigium Team Rimini 4

Quasi tutti gli uomini hanno gareggiato in categoria M1 (40-44 anni). L’acuto di giornata è arrivato da Alessandro Zampirollo, nono al traguardo col crono di 1h 11’ 27”. Pochi minuti più indietro gli ottimi Matteo Bazzan, velocissimo nella corsa (22 esimo, 1h 15’ 13”), Alessio Trombini (32esimo, 1h 17’ 37”), Massimo Bertelli (55esimo, 1h 23’ 50”) e l’M3 Luca Spolaore (27esimo in 1h 26’ 46”). Costretto al ritiro Luigi Fini a causa di un infortunio durante la frazione di corsa.

Nicola BattocchioLe prestazioni di maggior spessore sono arrivate il giorno seguente in occasione del “medio”, l’appuntamento più atteso del “Challenge Rimini”. A spazzare il campo di gara un vento poco gradito dai tantissimi e quotatissimi atleti presentatisi al via del prestigioso evento. Nulla che potesse scoraggiare Nicola Battocchio, atteso all’esordio sulla lunga distanza (1,9km in acqua, 90km in bici e 21km di corsa); il triatleta della Rhodigium Team ha impressionato, fermando il cronometro al traguardo a 5h 00’ 16”, tempo che gli è valso il decimo posto di categoria S3. Praticamente in scia il sempre brillante Michele Aglio, all’arrivo 13esimo in 5h 1’ 43”. Una foratura ha rallentato l’altro “Ironman” Paolo Fanzoso che comunque ha chiuso la sua prova in 5h 2’ 1” cogliendo il nono posto tra gli M1. Favolosa la prova dell’altro esordiente di giornata Omar Bertazzo, ex ciclista professionista alla prima esperienza con la triplice disciplina: 5h 4’ 11Rhodigium team Rimini 1” e nono posto in S2 per far capire che il passo tra ciclismo e triathlon non è poi così lungo e lavorando sulle frazioni in acqua e a piedi potranno arrivare risultati spettacolari.

Maiuscole anche le prestazioni di Denis Bon
ato
 (6h 35’ 35”) e Federico Natali (6h 57’ 40”), entrambi giunti all’ambito traguardo riminese. Una caduta nella frazione in bici, fortunatamente senza conseguenze fisiche, ha purtroppo costretto al ritiro Gian Franco Natali a causa della rottura del deragliatore.

C.S.



Articoli correlati


Le emozioni arrivano anche da fuori confine
In 200 per l'Aquathlon "Città di Rovigo"
Rhodigium Team brinda a Bardolino
Progetto Vista sugli scudi tra conferme e tanti esordienti
Fusetti è d’oro a Senigallia
Progetto Vista di scena a Lido delle Nazioni e Peschiera