Home » Corsa, Pattinaggio

Un sogno diventa realtà

inaugurato il Pattinodromo delle Rose Adriatic Lng
21 maggio 2016 Stampa articolo

inaugurazione pattinodromo delle Rose (1)Rovigo –   E’ stato inaugurato oggi, il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG, struttura di proprietà comunale, gestita in esclusiva dallo Skating Club Rovigo e intitolata ad Adriatic LNG, la società che gestisce il terminale di rigassificazione al largo delle coste venete, da sempre attenta sostenitrice delle realtà sportive agonistiche e dilettantistiche del Polesine.

Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG è un impianto sportivo innovativo e polifunzionale, il primo di questo tipo realizzato in Veneto. Grazie alle sue caratteristiche di eccellenza, che permettono di ospitare campionati europei e mondiali, è diventato un punto di riferimento per l’attività rotellistica dell’intero Nordest.

La conclusione dei lavori, che oggi viene festeggiata, ha permesso la costruzione, accanto alle tre piste, di una palazzina servizi, che ospita uffici, ampi spogliatoi, magazzini  e club house ed è predisposta per ospitare una palestra al piano superiore. Inoltre, è stata realizzata un’ampia area verde che vedrà specie autoctone e sarà attrezzata con giochi per bambini. Il tutto è stato concepito con tecniche all’avanguardia e nel rispetto dell’ambiente.

Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG vuole, con questo evento inaugurale, aprirsi alla città e diventare luogo di aggregazione, attività fisica e relax per le famiglie. Infatti, la struttura, oltre alle discipline rotellistiche – dalla corsa al free style sino all’artistico – ospita anche il ciclismo giovanile, podismo, Zumba e tamburello e in futuro anche basket, volley, pallamano e calcetto nella inaugurazione pattinodromo delle Rose (18)piattaforma polivalente.

A tagliare il nastro del Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG, dopo avere ascoltato l’inno nazionale, erano presenti Federico Saccardin, presidente dello Skating Club Rovigo e Adriano Gambetta, responsabile della Base di terra di Adriatic LNG. Insieme a loro, per portare una concreta testimonianza dell’importanza della struttura, non solo rodigino ma dell’intero Nordest, sono intervenuti anche Cristiano Corazzari, assessore allo Sport della Regione Veneto, che ha fortemente creduto in questa operazione,  il sindaco di Rovigo, Massimo Bergamin, Antonio Finotti, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Sabatino Aracu, presidente FIRS e FIHP, ovvero della federazioni mondiali e italiana di pattinaggio, Gianfranco Bardelle presidente regionale del CONI, Riccardo Ceretta, ex pattinatore e tecnico dello Skating Club Rovigo.

Federico Saccardin, presidente della Skating Club Rovigo, ha affermato: “Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG è per noi la realizzazione di un sogno nato nel 1992, quando presentammo la proposta all’amministrazione comunale. Un sogno concretizzatosi in parte nel 2013 con la realizzazione delle piste e la inaugurazione pattinodromo delle Rose (31)possibilità di ospitare gare nazionali e internazionali. Abbiamo costruito con tenacia e determinazione un impianto di eccellenza per il pattinaggio ma non solo, la vocazione polisportiva della struttura è confermata dalla fruizione del circuito stradale da parte dei ciclisti dell’Emic di Bosaro, mentre al mattino le piste sono a disposizione delle attività scolastiche. Ora, con la realizzazione degli spogliatoi e della palazzina servizi, circondata dal verde, il sogno di creare uno spazio di incontro al servizio della città, si è realizzato completamente. Le difficoltà che la nostra piccola società dilettantistica ha incontrato in questo lungo percorso sono state numerose – dal punto di vista tecnico, amministrativo, giuridico e finanziario – ma l’aver costruito una struttura sportiva d’eccellenza condivisa con la comunità ci ripaga di qualsiasi sacrificio. Voglio quindi ringraziare in questo giorno di festa la Regione Veneto, l’assessore Corazzari qui presente e l’ex assessore Coppola, per il supporto; il Comune di Rovigo che ha creduto in noi; Adriatic LNG, la società che gestisce il rigassificatore al largo delle coste venete, che ci sostiene e alla quale abbiamo intitolato la struttura; la Fondazione Cariparo per la vicinanza dimostrataci; i progettisti, le aziende costruttrici e tutti gli altri sponsor per il loro importante contributo.inaugurazione pattinodromo delle Rose (7)

Adriano Gambetta, responsabile della Base di terra di Adriatic LNG ha spiegato: “Oggi festeggiamo la realizzazione di un importante progetto per lo Skating Club, che oltre ad essere fucina di talenti e campioni  – ricordiamo le 5 medaglie vinte nel 2015, di cui una mondiale – si è messa a disposizione della comunità per creare un luogo di eccellenza sportiva che al contempo è anche luogo di formazione, crescita, e condivisione per i nostri giovani e le loro famiglie. Adriatic LNG, come azienda integrata nel territorio non può che essere onorata di sostenere e dare il proprio nome a un impianto sportivo, di caratura mondiale, che unisce innovazione, sicurezza e sostenibilità ed è volano di visibilità per tutto il territorio. Ringraziamo per il coinvolgimento lo Skating Club Rovigo, che ha perseguito questo obiettivo in sinergia con la Regione Veneto e con il Comune di Rovigo: siamo al loro fianco con il nostro entusiasmo e impegno”.

Dopo il taglio del nastro il Pattinodromo Adriatic LNG è stato benedetto da don Emanuele Sieve. Importante la presenza dei rappresentanti di tutte le imprese costruttrici e sostenitrici l’impianto, molti ex dirigenti e atleti della società rodigina  e di numerosi cittadini intervenuti a quella che è stata una vera festa, sono stati guidati alla visita della struttura, che per l’occasione ospita una mostra fotografica dedicata alla realizzazione del Pattinodromo. L’inaugurazione si è conclusa con uno spettacolare saggio di pattinaggio in linea di atleti e allievi dello Skating Club Rovigo.

no images were found

 

LE CARATTERISTICHE: INNOVAZIONE, ECCELLENZA E POLIFUNZIONALITA’

 

Il “Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG” è un impianto sportivo d’eccellenza, realizzato secondo le normative delle Federazione mondiale (Firs – Federation Internationale de Roller Sport) e del Coni nazionale, quindi capace di ospitare manifestazioni di livello internazionale e nazionale. Ha ricevuto proprio per le sue caratteristiche di innovazione e di eccellenza un riconoscimento da parte della Regione Veneto .

Una delle sue principali caratteristiche è la polifunzionalità, poiché la sua piattaforma è utilizzabile anche per numerose altre discipline sportive, come basket, volley, calcetto, tennis e pallamano; l’anello asfaltato è sfruttato anche per il ciclismo e il podismo; mentre l’ampia area verde attrezzata garantisce spazio per il tempo libero, il relax. Inoltre è in via di definizione l’ipotesi di realizzare un campo per beach tennis e beach volley.

 

L’impianto è stato arricchito di altri importanti spazi: 400 mq per spogliatoi adatti alle varie discipline e manifestazioni ospitate, bar e sala riunioni, infermeria, magazzino, uffici e ampi spazi esterni per l’intrattenimento. Inoltre, l’impianto di illuminazione permette l’attività in notturna e in base alle esigenze saranno allestite tribune mobili. E’ prevista poi la realizzazione di una palestra al piano superiore che darà spazio ad attività rivolte alla “terza età”, tennis tavolo, ginnastica dolce, pilates e altre discipline ancora.

 

IL PRIMATO: UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER IL NORD EST

 

Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG è il primo del genere realizzato in Veneto e, poiché nelle vicine regioni – Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia – non ci sono strutture con peculiarità simili, è diventato un punto di riferimento per l’attività rotellistica dell’intero Nordest. Le sue caratteristiche sono le medesime degli impianti in cui sono stati disputati i Campionati mondiali ed europei dal 2007.

LE NOTE TECNICHE

Il “Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG è composto da ben tre piste di pattinaggio-aree sportive

  • Anello asfaltato lungo 300 metri e largo 6
  • Pista con curve sopraelevate lunga 200 metri e larga 6
  • Piattaforma polivalente 25×50 metri

Le aree sono perfettamente illuminate da due torri da otto fari ciascuna dislocati nelle due lunette, con altri tre punti luci con due fari ciascuno lungo l’anello asfaltato. L’impianto luci può essere potenziato con il raddoppio del numero dei fari installati nelle due torri.

Nell’intero impianto sono installate le predisposizioni per la fornitura di energia elettrica in base alle esigenze, anche con passaggi sotterranei nelle piste, offrendo così la possibilità incontrare qualsiasi richiesta.

L’AREA

 

L’impianto è realizzato in un’area messa a disposizione – in comodato d’uso al Club – dal Comune di Rovigo che così concorre alla realizzazione dell’opera.

Il Pattinodromo è un fiore all’occhiello della società, della Città, del Polesine e del Veneto e permette la realizzazione di importanti manifestazioni, rotellistiche e non solo considerata la polivalenza che lo caratterizza, l’equilibrio del progetto completo e la sua peculiare collocazione.

Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG, contribuisce alla valorizzazione del territorio dal punto di vista sportivo, promozionale e sociale: grazie alla sue caratteristiche di polifunzionalità è utilizzato non solo per le diverse discipline sportive ma anche dalle scuole e dalla vicina università cittadina.

IL CONTESTO

L’area in cui è collocato il Pattinodromo è eccellente sotto numerosi punti di vista. E’ situata a nord della città, nel quartiere Commenda, in Largo Atleti Azzurri d’Italia (tra le vie Bramante, Muratori e De Gasperi) in una zona già destinata a impianti sportivi come l’adiacente Palasport, il vicino Stadio Battaglini per il rugby e il Campo Coni per l’atletica leggera. L’impianto è situato nel quartiere degli istituti scolastici superiori e può essere utilizzato da centinaia di studenti: confina con l’Ipcs Marco Polo, dista pochissimo dal Liceo scientifico Paleocapa, dall’Itis Viola, dall’Ipsia e dalla Scuola media Bonifacio.

 

LA LOGISTICA

Il Pattinodromo delle Rose Adriatic LNG è caratterizzato da una logistica favorevole: rapidamente raggiungibile dai caselli autostradali di Rovigo e Rovigo Nord e vicino, a qualche centinaio di metri di distanza, da hotel, aree attrezzate per camper e dall’imponente Censer di Rovigo. Elementi che si rivelano fondamentali nell’organizzazione di manifestazioni di carattere internazionale, per le quali l’impianto sarà omologato.

RICONOSCIMENTI

A quasi tre anni dall’entrata in funzione delle tre piste, avvenuto ad agosto 2013, il Pattinodromo ha già ottenuto importanti riconoscimenti con l’organizzazione di Camp da parte di atleti della Nazionali di Messico e Polonia; gli allenamenti da parte di molti atleti della Nazionale Italiana nonché  pattinatori inglesi e indiani.

Molti club di Veneto ed Emilia Romagna spesso svolgono gli allenamenti nella pista con curve sopraelevate e l’impianto è sede della preparazione di molti azzurri, tra cui Lorenzo Cassioli e Giulia Buongiorno.

Si svolgono regolarmente stage per giovani atleti (Skate Labs) e amatori (Master & Fitness) con una notevole partecipazione di pattinatori.

Inoltre la società Emic Bosaro (ciclismo) svolge con regolarità gli allenamenti dei propri atleti della categoria Giovanissimi; mentre il Rhodigium Team ha utilizzato l’impianto per la prima edizione di Light Run, corsa podistica partita e arrivata al Pattinodromo Adriatic LNG con grande successo e che nel futuro diventerà un appuntamento fisso, visto che la location permette l’allestimento di una vasta area hospitality.

Nel 2105 lo Skating Club Rovigo, la squadra residente, ha registrato numerose vittorie tra le quali vanno menzionate la medaglia d’oro vinta al Campionato mondiale junior; le medaglia d’oro e d’argento al Campionato europeo junior; la medaglia doro e le due medaglie di bronzo al Campionato italiano assoluto.

C.S.



Articoli correlati


Pattinaggio Artistico Rovigo sugli scudi
Medaglia di bronzo per le ragazze dell’Olimpica Team
Lavori al pattinodromo delle Rose
Dicembre ricco di appuntamenti, per lo Skating Club Rovigo
Un’estate sulle otto ruote
Diamanti in azzurro, ma deve rinunciare per gli studi