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Precisazione di Monesi all’attacco a Beng

25 maggio 2016 Stampa articolo

antonio_monesi_bellelli_2Rovigo non avrà più, almeno per ora, una prima squadra militante in un campionato di A2, avrebbe forse potuto essere ripescata o giocare il campionato di B1 per tornare poi ancora su.

La società però ha deciso diversamente anche per fatto, o soprattutto per il fatto, che gli sponsor che avrebbero dovuto sostenere lo storico main sponsor Bellelli Engineering SpA non si sono fatti avanti, non certo per colpa della società che ha cercato in tutti i modi di favorirne l’ingresso. Molto ha pesato, come spiega poi padron Monesi nel comunicato riportato qui sotto, le enormi difficoltà avute nella passata stagione nel non aver avuto a disposizione il Palazzetto dello Sport.

Avere una squadra in A2 è stato un vanto per la città e le retrocessioni succedono. Bastava aver vinto un paio di gare in più e non sarebbe successo, ma l’idea era quella di far crescere delle giovani di talento e in questo senso è stata fatta una scelta che, non è stata giusta o sbagliata, è quella che la società aveva deciso, per cui sostenere la squadra era un dovere di tutti, dai media al pubblico e quest’ultimo non è certo mancato all’appello.

Ma la spugna non è stata gettata! Oggi è arrivata da Beng la decisione di proseguire con le giovanili, di far crescere atlete per poi magari ritornare in campionati nazionali.

Rovigo dovrebbe ringraziare Beng Rovigo e chi si è fatto carico fino ad oggi di sostenere il peso economico, oltre a Bellelli Engineering SpA anche CTS (Consulting & Technical Solutions) Srl, per l’opportunità e la visibilità che le è stata data.

Tutte le critiche, i paragoni con il passato e qual si voglia sono solo polemiche sterili che non fanno bene ad una città che ha già dovuto rinunciare ad avere una squadra di baseball in serie A e una di softball nella serie maggiore.

 Di seguito pubblichiamo le precisazioni di Antonio Monesi dopo l’attacco a Beng di questi giorni.beng cars

“Come Presidente Beng Rovigo rigetto, come sempre fatto, qualsiasi paragone con locali esperienze di pallavolo del passato.
Beng è caratterizzata dalla propria storia, dalle proprie difficoltà e dai propri risultati (tanti e buoni). Il resto sono solo chiacchiere. Giusto per ricordare, Beng ha vinto la Coppa Italia di categoria (B2), perso la finale di Coppa Italia di A2 dello scorso campionato ed ha raggiunto la semifinale di promozione in A1, sempre nello scorso campionato, persa in gara 3 contro il Vicenza, senza mai giocare in casa, perchè la casa per Beng la scorsa stagione non c’era.
Beng ha prodotto spettacolo sportivo di altissima pallavolo femminile come mai prima a Rovigo. Per quello che riguarda le accuse mosse a Beng, nessuna delle realtà menzionate dalla stampa ha subito penalizzazioni a causa Beng. Certi articoli ed affermazioni appaiono un puro esercizio di denigrazione.
Nella sua storia, Beng, ha messo insieme forze sportive ed economiche uniche in ambito pallavolistico femminile a Rovigo. Contemporaneamente ha dovuto sopportare la mancanza di strutture sportive ed i disagi conseguenti (negazione del palazzetto ad un mese dall’inizio del campionato con conseguente utilizzo dell’impianto comunale di San Pio X ed allenamenti, terribili dal punto di vista del disagio logistico, a Trecenta. 
Non è da dimenticare che, per effetto della mancanza del palazzetto, e della visibilità nazionale del palinsesto Rai Sport che avrebbe offerto a Beng (come alle altre iscritte) se solo avesse avuto un impianto di gioco almeno sufficiente per le riprese televisive, numerosi sponsor della passata stagione hanno ridotto, per scelta comprensibile, l’apporto economico in quanto non c’era la necessaria visibilità di copertura televisiva e di pubblico.
Come ribadito nel comunicato stampa, oltre CTS (Consulting Technical Solution) Srl quasi il nulla a livello di sponsorizzazioni locali. La maggior parte degli altri sponsor erano legati, direttamente o indirettamente, a Bellelli Engineering SpA.
Contrariamente a quanto si percepisce, poi, Beng ha solo deciso di ridimensionare per riparare e non di gettare la spugna. Amministrare una società (Beng) significa, a volte, dover fare delle scelte coraggiose proprio per il bene della società; arriveranno momenti migliori.
Ultimo, ma non ultimo, sono pure speculazioni prive di fondamento accostare la decisione presa a livello sportivo con la “mancata candidatura” a sindaco di Rovigo. Come ben risaputo, infatti, non accettare la candidatura è stata una pura scelta del sottoscritto, ben conscio che fare il Sindaco a Rovigo avrebbe significato dedicare quell’impegno che i miei impegni internazionali non permettono (e non è stato un fatto di residenza), volley o non volley.
Voglio, infine, fare un caloroso “In bocca a Lupo” alla Femi-CZ SpA ed al suo generoso Presidente Francesco Zambelli perché, con la finale di sabato prossimo veda ripagato, almeno nello spirito, il suo instancabile ed esemplare impegno nel mondo della palla ovale”.
Antonio Monesi
Presidente
Beng Rovigo SSDaRL

 

Iole Sturaro



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