Home » ladies gaelic football, Sport Gaelici

A testa alta le Venetian Lionesses Lgfc

14 giugno 2016 Stampa articolo

Le_squadre_a_ BerlinoBERLINO – Qualcuno un giorno ha detto: “Non ti paragonare a nessuno, tieni la testa ben alta e ricorda: non sei né migliore né peggiore degli altri, semplicemente sei tu e questo non lo può superare nessuno”. Questa frase sintetizza perfettamente la trasferta berlinese delle Venetian Lionesses Lgfc che nell’ultimo appuntamento stagionale con il torneo East/Central & Benelux Regionals giocato nello scorso week end in Germania, hanno collezionato, evento più unico che raro, quattro sconfitte sui quattro incontri disputati. E’ la prima volta infatti che, dal debutto sui palcoscenici internazionali del ladies gaelic football, le Venetian Lionesses non ottengono nemmeno una vittoria in una competizione ufficiale. Non siamo però qui per raccontare la cronaca di una Caporetto, anzi! Siamo qui invece per sottolineare la straordinaria prestazione collettiva di una squadra partita dall’Italia già menomata e che all’ultimo momento ha dovuto incassare anche la defezione di Carolina Tosatto costretta a rinunciare alla trasferta a poche ore dalla partenza. Parliamo quindi di una squadra che, nonostante tutto, all’ombra della Porta di Brandeburgo ha saputo guadagnarsi la stima ed il rispetto di tutte le avversarie affrontate in un torneo dal livello tecnico molto elevato.

Inserite in un girone molto competitivo, il primo match con Bratislava, almeno sulla carta, doveva essere quello più alla portata delle “leonesse”. Il team slovacco infatti, a Rubano nello scorso mese di aprile, era stato agevolmente regolato dal team “cremison”. A Berlino invece le “coccinelle” di Bratislava si sono prese la rivincita in un match dominato nel primo tempo grazie ad una partenza a razzo che ha colto di sorpresa le ragazze guidate, per l’occasione, da Andrea Chieregato al debutto assoluto sulla panchina del team cremisi-oro dell’Ascaro. Pagato lo scotto iniziale, nell’intervallo Chieregato è riuscito a rimettere le cose in ordine tanto che, nella seconda frazione di gioco, le “leonesse” sono riuscite a tenere a bada le ragazze di Bratislava arginandone le fonti di gioco. Peccato solo che il vantaggio accumulato dalle slovacche nel primo tempo avesse scavato un gap troppo difficile da colmare.Venetian_Lionesses_Lgfc

Nel secondo match giocato con il team Belgio campione d’Europa in carica (dal 2008 il titolo continentale non ha ancora conosciuto delle padrone diverse, n.d.r.), il risultato sembrava scontato. Troppo il divario tecnico, tattico e di esperienza delle belghe rispetto a quello che le Venetian Lionesses possono esprimere oggi. Eppure il match con lo squadrone di  Bruxelles può definirsi il capolavoro di giornata tanto che le nostre ragazze sono uscite sconfitte con solo due punti di scarto e con l’onore delle armi ricevuto direttamente dal capitano delle campionesse europee. Già lo scorso anno, nel torneo giocato a Selvazzano Dentro (PD), le belghe dovettero sudare le fatidiche sette camicie per garantirsi la vittoria con le nostre ragazze ed anche in quell’occasione, a fine match, il capitano belga si complimentò per la prestazione ed il carattere sfoderato dalle Venetian Lionesses. Dal punto di vista tecnico e per l’intensità agonistica vista in campo su entrambi i fronti, il match giocato con lo squadrone belga è stato tra i più spettacolari visti a Berlino nel week end. Per le “leonesse” gol e punti sono arrivati dal capitano Sandonà, dalla Poli, dalla Lester, dalla Migliorini e dall’inesauribile Botter. Su tutte però da sottolineare la prestazione del portiere Stefania Menan, vera e propria eroina della giornata e novello “muro di Berlino” capace di sigillare la porta delle “leonesse venete”!

Nei due match successivi, giocati con Vienna Gaels e Lussemburgo Ladies, la stanchezza ed un caldo anomalo si sono fatti sentire e così sono arrivate altre due sconfitte di misura che non hanno comunque rovinato il torneo della franchigia veneta.

Per la cronaca, sono state le Holland Ladies a vincere l’appuntamento berlinese imponendosi in finale sulle sorprendenti “coccinelle” di Bratislava. Solo un terzo posto per il Belgio campione d’Europa uscito logorato dal match con le Venetian Lionesses di Chieregato.

Per le nostre ragazze è stato dunque un torneo di buon livello che non potrà che accrescere la loro esperienza internazionale. La dura legge dello sport non ammette vie di mezzo: c’è chi vince e c’è chi perde. E’ sempre stato così e così sempre sarà! Questa volta le Venetian Lionesses hanno perso ed hanno chiuso il torneo all’ultimo posto, eppure sono comunque uscite da vincitrici perché hanno lottato, si sono sacrificate ed hanno giocato alla pari con tutte le avversarie. Non dimentichiamoci che fino a due anni fa queste nostre straordinarie donne non avevano mai nemmeno visto questo sport eppure, in pochissimo tempo, sono riuscite a raggiungere un livello tecnico tale per riuscire a giocarsela alla pari anche con alcune delle migliori squadre del Continente, compagini generalmente imbottite di atlete irlandesi che praticano questa spettacolare disciplina sportiva fin da bambine. Già questo è un risultato paragonabile ad una straordinaria vittoria!

C.S.



Articoli correlati


Un sogno che si avvera
Per Raffaello Franco un sogno che si avvera
Intervista a Rossella Astolfi vice presidente della New Ascaro Rovigo asd
Quattro chiacchiere con Chiara Sandonà capitano delle Venetian Lionesses Lgfc
Conosciamo Helen Harrington, capitano della S.S. Lazio Calcio Gaelico Ladies
Un anno con la New Ascaro Rovigo