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Bertazzo spettacolo iridato a Pescara!

Al secondo 70.3 in assoluto, il triatleta della Rhodigium Team si piazza al secondo posto di categoria e centra la qualificazione ai Mondiali australiani
15 giugno 2016 Stampa articolo

 

BertazzoForse l’aggettivo giusto è sorprendente. Già, perché quella che risponde al nome di Omar Bertazzo è prima di tutto una gran bella sorpresa per la Rhodigium Team. All’Ironman 70.3 di Pescara sabato scorso l’atleta nerazzurro ha colto uno straordinario secondo posto di categoria che gli è valso addirittura la qualificazione ai Mondiali sulla stessa distanza (il “mezzo” ironman) in programma in Australia a settembre. Un risultato straordinario per il sodalizio rodigino ma anche per lo stesso Bertazzo, considerando l’incredibile iter che l’ha portato alla gara di Pescara.

L’atleta originario di Tribano, con alle spalle alcune stagioni come ciclista professionista, si è avvicinato al triathlon solo qualche mese fa. E’ incredibile pensare che quella di sabato sia stata la sua seconda gara: prima di allora infatti aveva partecipato solo al Challenge Rimini di maggio, peraltro con ottimi riscontri. Poi la decisione di provare l’Ironman 70.3 in terra marchigiana che nella sua categoria metteva in palio due slot iridati. Una bici da crono chiesta in prestito da un compagno di squadra, e via sulla linea di partenza.

Anche un po’ di fortuna ha in un certo senso aiutato. Dopo la partenza del gruppo dei professionisti e delle prime batterie in griglia, la Capitaneria di porto ha ordinato il blocco degli start per la frazione iniziale a nuoto (1,9km) a causa delle condizioni del mare che non offrivano idonee Gavioligaranzie di sicurezza. E allora la gara di Bertazzo è iniziata in bici dopo aver fatto rifiatare e sfilare i primi coi distacchi decisi dai giudici e con un tempo forfettario accreditato per la parte in acqua di 60 minuti. In sella il portacolori della Rhodigium Team ha dato il meglio di sé per tutti i 90km (dislivello 760mt), recuperando posizioni su posizioni: 2h18’48” il tempo della sua seconda frazione, quinto assoluto considerando anche i professionisti e naturalmente primo di categoria. Nella mezza maratona successiva Bertazzo ha retto bene gestendo le ovvie difficoltà di una gara tiratissima lungo il percorso cittadino. Al traguardo il suo crono sui 21km si è fermato a 1h 35’42”, per un tempo finale di 4h57’10” e una seconda piazza di categoria che è quasi un sogno ad occhi aperti.

GhiselliniOra ci sono due mesi e mezzo per preparare al meglio un appuntamento mondiale che non era sicuramente nei piani di inizio stagione, ma che Bertazzo ha intenzione di vivere al massimo presentandosi il 4 settembre a Sunshine Coast in Australia per rappresentare al meglio l’Italia e anche la Rhodigium Team.

In gara a Pescara a rappresentare la Rhodigium Team c’erano anche altri due atleti: Massimo Gavioli e Massimiliano Ghisellini. Per il primo si trattava del primo “mezzo” ironman in assoluto: all’arrivo, col tempo di 6h06’01, tanta stanchezza ma anche tanto entusiasmo e soddisfazione. Per Ghisellini qualche problema nella frazione in bici e qualche posizione persa di conseguenza, ma alla fine comunque una buona prova chiusa con 21km di corsa sotto una fitta pioggia col crono finale di 6h22’50.

 

C.S.



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