Home » Triathlon

Franzoso, un Ironman da 9h45’ e lode

Grande prestazione del triatleta della Rhodigium Team a Klagenfurt in Austria: per la prima volta sotto le 10h nella massacrante distanza. Buone prove anche di Bimbatti, Cecchetto e Amà
28 giugno 2016 Stampa articolo

Franzoso_traguardo_KlagenfurtKlagenfurt (Austria) – E’ stato un altro fine settimana da consegnare al libro dei ricordi più belli per la Rhodigium Team. L’impresa questa volta è arrivata da oltre confine. Per la precisione da Klagenfurt, sede dell’Ironman Austria 2016. A firmarla Paolo Franzoso, autore di un vero capolavoro nella 15esima edizione di una delle gare di triathlon più prestigiose e frequentate del calendario internazionale. A incorniciare il suo acuto e a rendere speciale la giornata per la società rodigina presieduta da Enrico Novo, le buone prestazioni degli altri tre triatleti nerazzurri presentatisi al via: Matteo Bimbatti, Davide Cecchetto e Alberto Amà.Franzoso

Per Franzoso il crono all’arrivo è da pelle d’oca: 9h45’02”. Mai il rodigino era riuscito a scendere sotto il muro delle dieci ore nell’Ironman (3,8 km a nuoto, 180 km in bici e 42,195 km di corsa).Una prova superlativa la sua, arrivata al sesto assalto della carriera alla lunghissima e massacrante distanza della triplice disciplina.

“Sono davvero molto contento – commenta Franzoso – E’ stata una bella gara, nonostante qualche problemino nella frazione in bici. Per due ore ho pedalato sotto una pioggia battente, ho fatto un piccolo ‘dritto’ in una curva fortunatamente senza conseguenze e sono stato penalizzato di 3’ per un’invasione di corsia. Magari avrei potuto limare qualche minuto, ma tutto sommato è stata una buona frazione. La maratona è andata altrettanto bene, molto costante e negli ultimi 5 km, quando ormai ho capito che la prestazione era in tasca, ho preferito non forzare troppo per non correre rischi”.

Franzoso 2 (1)
Il rodigino si è classificato 41esimo di categoria e 216 assoluto. Piazzamenti che assumono ancor più spessore se si considera che al via dell’Ironman Austria si sono presentati in quasi 3000 (226 italiani). “Era da gennaio che mi allenavo per preparare al meglio questo appuntamento – svela il triatleta della Rhodigium Team, che nel 2013 a Klagenfurt giunse al traguardo in 10h 12’ – E’ stato un lungo cammino che mi ha visto partecipare anche a maratone e granfondo. Ma fra una settimana sarò già al lavoro per l’Ironman di Vichy”.

In Austria ottima anche la prova di Matteo Bimbatti, finisher col tempo di 10h34’34”: uscito dall’acqua insieme a Franzoso, è andato Franzoso 2 (2)molto forte anche in bici (frazione che presentava un dislivello di 1700 metri), cedendo qualcosa nella maratona finale; per lui 138esimo posto di categoria, 629esimo assoluto. Esordio più che positivo nell’Ironman per Davide Cecchetto che al traguardo ha fermato il cronometro in 11h25’07”, guadagnandosi la 226esima piazza di categoria e la 1173esima assoluta. A completare il quartetto Rhodigium Team l’ormai esperto Alberto Amà che, al settimo Ironman e pur non avendo preparato nel migliore dei modi la gara, ha strappato un 11h40’10” di tutto rispetto (258esimo di categoria e in termini assoluti alla piazza numero 1310).

C.S.



Articoli correlati


Le emozioni arrivano anche da fuori confine
Una chiusura a tinte rosa
Un 2016 da incorniciare
Progetto Vista sugli scudi tra conferme e tanti esordienti
Estate a tutta per Rhodigium Team
Rhodigium Team spalla a spalla con i migliori d’Italia