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Dottor Costa al Centro Attività Motorie di Rovigo

29 giugno 2016 Stampa articolo

Lorenzo_Marinelli_ Silvia_Marinelli,_Barion,_CostaIl dottor Claudio Marcello Costa questa mattina è stato ospite del Centro Attività Motorie di Rovigo, ad accoglierlo i proprietari del Centro Lorenzo Marinelli e Arnaldo Barion con la coordinatrice Silvia Marinelli.

Costa si laurea in medicina con tre specializzazioni, Clinica ortopedica e traumatologica, Fisio-chinesiterapia ortopedica e Medicina dello Sport. Il padre Francesco ha fatto la storia del motociclismo agonistico moderno, organizzando alcune delle gare più importanti a livello internazionale ed ideatore del Circuito di Imola. Ben conscio del pericolo ha proibito al figlio di andare in moto ma comunque lui rimane nel settore appunto prendendosi cura degli infortunati. Nel 1976 fonda la celebre e importantissima Clinica Mobile, ma già dapprima il “dottor  Costa” aveva iniziato ad occuparsi del “soccorso” dei piloti sulle due ruote.

Attualmente dopo circa 40 anni al seguito del Motomondiale il “dottor Costa” ha deciso di lasciare la Clinica Mobile passando le consegne al collega Michele Zasa, da anni nello staff della clinica, coadiuvato da Guido Dalla Rosa Prati.

Le sue pubblicazioni sono: (con Alex Zanardi), Alex guarda il cielo. Il mito dell’uomo antico. Le fiabe degli eroi moderni, Fucina Editore, 2006.

Grand prix college. Tutti in moto. La scuola più bella che c’è! Fucina Editore, 2009

Dottorcosta. Vita e racconti di un medico e della sua clinica mobile, Fucina Editore, 2009,

La vittoria di Marco e il folle sogno del dinosauro: eroi, non estinguetevi, Fucina Editore, 2012 (su Marco Simoncelli).

Magic Márquez, Sperling & Kupfer, 2016 (su Marc Márquez).

 

Dopo aver visitato il Centro Attività Motorie ed essersi intrattenuto con il dottor Uliari e con i fisioterapisti, nella conferenza stampa che è seguita il “dottor Costa” ha risposto ad alcune domande che gli sono state rivolte dai giornalisti.

Intanto ha sottolineato quanto sia importante l’empatia per un fisioterapista che deve prima di tutto “accarezzare il paziente, ascoltare l’anima di chi soffre e farsi carico del suo dolore”. Per quanto riguarda  Valentino Rossi ne ha sottolineato che è un grande pilota e che la sua grandezza è che “ha sempre voluto essere un bambino fenomenale, speciale, per far piacere ai genitori e in particolare alla sua mamma e questo lo farà per tutta la vita”

 

Costa_Marinelli“ Il doping – afferma Costa alla domanda specifica- è un’ignoranza. Ci sono degli sport come quello del motociclismo o l’automobilismo in cui il doping non trova il terreno su cui attecchire, perché il costo energetico è basso e quindi non c’è bisogno di cambiare l’armonia che il talento ti ha dato. Per quanto riguarda invece gli sport in cui si a fatica è facile che ci sia un terreno più fertile. Il doping è sempre un’ignoranza e mancata fiducia in sé stessi, perché io credo che dentro all’essere umano ci sono forze magiche tali che nessun doping potrà mai superare.

In merito al libro “La vittoria di Marco e il folle sogno del dinosauro: eroi, non estinguetevi” finalista al Bancarella nella sezione sport Costa spiega che il libro era in stampa quando è arrivata la notizia della morte di Simoncelli per cui ha ripreso il libro ed ha riscritto tutta la prima parte in una condizione di tempesta di dolore di tempesta emozionale, “anche perché in quel libro c’era la premonizione della morte”.

Iole Sturaro



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