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L’estate e i disturbi circolatori

2 luglio 2016 Stampa articolo

gambeIl sistema cardiocircolatorio si suddivide in due sistemi:
– Il sistema arterioso che conduce il sangue dal cuore alla periferia dove cede i nutrienti alle cellule
– Il sistema venoso che raccoglie il sangue refluo dai tessuti, ricco di prodotti di scarto, e lo riporta verso il cuore.

Accanto a questi sistemi esiste una fitta rete di vasi linfatici adibita a raccogliere la linfa, ovvero il liquido che, uscito dai capillari per nutrire le cellule, ristagna nei tessuti in quanto non viene riassorbito completamente dal sistema venoso.

Ci sono diversi fattori che possono causare disturbi circolatori: l’età, uno stile di vita sedentario, il fumo, l’aumento di peso, l’alcool, l’assunzione di farmaci come ad esempio la pillola anticoncezionale.
Questi disturbi consistono in un rallentamento del flusso sanguigno con un conseguente ristagno di sangue soprattutto a carico degli arti inferiori.
I sintomi principali sono: senso di pesantezza agli arti inferiori, formicolii, bruciori, crampi, prurito e gonfiore soprattutto la sera.3 colombine

Esistono farmaci capaci di migliorare il microcircolo e sono principalmente a base di flavonoidi, i più utilizzati sono l’esperidina, la diosmina, l’oxerutina.
Questi principi attivi hanno azione vasotonica, antiedematosa e antiossidante.
Accanto ai farmaci esistono anche diversi rimedi naturali che, se assunti preventivamente o ai primi segnali di malessere, possono risultare molto efficaci.
L’escina favorisce il drenaggio linfatico riducendo l’edema, aumentando la resistenza capillare e riducendo l’attività degli enzimi responsabili dell’indebolimento della struttura dei vasi sanguigni.
L’ippocastano, gli estratti di rusco, la centella asiatica, il meliloto, il mirtillo e la vite rossa hanno tutti azione antiedemigena, antinfiammatoria e vasoprotettiva.
Anche l’omeopatia offre rimedi in grado di detossificare il sistema linfatico stimolando il drenaggio dei liquidi e contrastando l’infiammazione dei tessuti.

Un altro disturbo correlato insufficienza venosa è la cellulite, un inestetismo che colpisce principalmente le donne.
La cellulite va curata sin dalla sua comparsa perché si tratta di un’infiammazione dei tessuti adiposi che può portare alla formazione di tessuto sclerotico caratterizzato dalla presenza di micro noduli. Questi, oltre a conferire alla pelle il classico aspetto “a buccia d’arancia” , sono dolorosi al tatto.

Inutile dire che l’arrivo della bella stagione e l’aumento delle temperature causano una maggiore vasodilatazione che peggiora i disturbi circolatori, è necessario correre ai ripari scegliendo il giusto prodotto che permetta non solo di curare ma ancor più importante di prevenire tali disturbi.

Farmacia Tre Colombine Rovigo – Farmacia Zanetti Lendinara

Leggi anche: I rimedi contro le stress psico-fisico

C.S.



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