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Greguoldo e Diamanti in azzurro all’europeo

15 luglio 2016 Stampa articolo

Mattia_DiamantiConvocati! Grande soddisfazione per lo Skating Club Rovigo che si conferma protagonista su scala nazionale ed internazionale. Dopo i successi riscontrati nelle due fasi dei Campionati Italiani (Terni e Scaltenigo), Nicolò Greguoldo e Mattia Diamanti faranno parte della rosa della nazionale, guidata dal commissario tecnico Massimiliano Presti, impegnata nei campionati Europei su pista che si disputeranno dal 20 al 30 luglio a Heerde, in Olanda.

Due magnifici fiori all’occhiello che coronano una stagione ricca di sacrifici. Vediamo di conoscere meglio i due protagonisti. Nicolò, studente 19enne ha da poco sostenuto gli esami di maturità e si promette di continuare gli studi in ambito sportivo, correrà nella categoria internazionale Junior A e torna in azzurro dopo i successi ottenuti nel 2014; Mattia, 21 anni, anch’egli studente al secondo anno di Ingegneria Chimica e dei materiali all’Università di Padova competerà nella categoria Senior ed ha vestito la maglia della nazionale assoluta nelle ultime due stagioni.

Nicolò e Mattia, chiaro che vi accomuna il pattinaggio nella vita come vera passione: come fotografate finora l’andamento di questa stagione?

Nicolò: “E’ iniziata molto bene per poi proseguire non come desideravo comunque ottenendo molto; ora spero solo che da qui in poi vada ancora in meglio cercando di conquistare tutto ciò che mi aspetto”.

Greguoldo azzurro

Greguoldo in azzurro

Mattia: “E’ stata molto strana, sono partito all’inizio molto motivato, dopo un po’ ho dovuto diminuire gli allenamenti perché dovevo studiare ma finita la sessione d’esami ero molto più motivato di prima. I primi appuntamenti importanti non hanno però dato i frutti che mi aspettavo, una serie di coincidenze e sfortune mi hanno tenuto all’ombra del successo (vedi il memorial Ponzetti a Rovigo). Poi ai campionati italiani il quarto posto nella 100 metri mi aveva spinto a credere fermamente che questa non era la stagione giusta anche se la condizione era ottima. Fortunatamente credo nel karma, e a via a via ho inanellato 3 argenti ai campionati italiani. Per ora si dimostra una stagione molto positiva, anche se un titolo italiano era alla mia portata. Ma ora testa in sacco e pensò già agli europei!”.

Come siete riusciti ad intrecciare la vostra vita sportiva e quella di tutti i giorni?

Nicolò: “Non è stato semplice anche per il fatto che vivo a 40 km dall’impianto dove mi alleno (il giovane atleta difatti è originario di Porto Viro, ndr), di conseguenza ho dovuto rinunciare a molto nella vita di tutti i giorni per ottenere molto nella vita sportiva”.

Mattia: “La mia vita è molto semplice, studio, aiuto mamma e papà a casa, mi alleno, esco con gli amici e ogni tanto trovo qualche lavoretto. È una vita molto semplice, ma a volte far combaciare tutte le cose è difficile e soprattutto bisognerebbe trovare il tempo, ma con una buona organizzazione e qualche rinuncia si può tutto”.

Arriverà quel momento in cui vi chiederete chi “ve lo fa fare”! Cosa vi spinge ad andare avanti sempre?

Nicolò: “Quel momento è arrivato tre anni fa; dopo essermi rotto l’ennesimo osso del corpo ero intenzionato a smettere ma dopo la nemmeno una settimana non sono riuscito a non rimettermi i pattini, il pattinaggio crea dipendenza, l’agonismo crea dipendenza e smettere da un giorno all’altro è impossibile”.

Austria 2015 - Mattia DiamantiMattia: “Sinceramente non ci ho mai pensato, anche perché ho iniziato quando avevo due anni, e ci sono cresciuto con questo sport, ormai è una parte di me e quindi per me è quasi una quotidianità. Ovvio che mi sto costruendo il mio futuro attraverso gli studi (si spera) e quindi se un giorno dovrò scegliere sarà inevitabile la scelta. Ma però ora la strada è ancora lunga quindi mi godo il momento”.

Cosa vuol dire per voi pattinare?

Nicolò: “Per me vuol dire essere liberi, liberi da ogni pensiero, perché in quelle due ore di allenamento al giorno non ci sono altri pensieri che ti affliggono se non quello di dare il massimo, tutto il resto viene dopo e questo ti permette di trovare la tranquillità, la serenità di cui spesso ho bisogno”.Germania 2014 - Nicolò Greguoldo

Mattia: “Per me pattinare significa staccare la spina, sentire io vento in faccia è una bella sensazione quasi di libertà, leggerezza. È un mix di tutto, felicità sofferenza adrenalina delusioni esperienze e chi più ne ha più ne metta!”.

Enorme soddisfazione da parte di tutto lo staff, tecnico e dirigenziale per questi successi. Gli allenamenti in un pattinodromo d’eccellenza, quale quello di Largo Atleti azzurri d’Italia, permettono traguardi di simile caratura. Avanti tutta!

 

C.S.



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