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Rugby Rovigo: Considerazioni generali sul Cfs di prossimo avvio

20 luglio 2016 Stampa articolo

Palla_da_RugbyIn merito a ricorrenti voci che si susseguono da giorni e pubblicate sia a mezzo stampa che attraverso i Social concernenti i dubbi relativi al nascente Centro Sperimentale, che vedrà la luce a Rovigo non appena sarà sottoscritta la convenzione con la Federazione Italiana Rugby, la Società Rugby Rovigo Delta vuole offrire qualche spunto di riflessione esponendo alcune considerazioni che ci si augura contribuiscano a fare chiarezza su una situazione obbligata nella quale il Club di viale Alfieri deve comunque cercare il modo migliore per una corretta comunicazione che, a nostro avviso e per carenza della stessa, sta causando preoccupazioni infondate.

Premesso che i ragazzi tutti, i quali svolgono la loro attività sportiva affiliati sia alla Monti Rugby Rovigo Junior e sia alla Rugby Rovigo Delta sono la ragione stessa della nostra missione sportiva ed educativa e che senza di essi, le Società da una parte ed i suoi affiliati dall’altra, non esisterebbe il rugby nel nostro territorio, occorre tuttavia l’obbligo di precisare quanto segue

È intenzione della Società avviare, a partire dalla stagione entrante, un progetto di durata pluriennale con evidenti aspettative quindi per il futuro, volto a formare i futuri rugbisti come uomini in grado di affrontare le sfide sia sportive che sociali seguendo quei principi che distinguono orgogliosamente il nostro sport da tutti gli altri. Per arrivare a questo servono quindi umiltà, impegno, comunicazione, senso di appartenenza, rispetto per le regole e le persone, senza dimenticare che tutto ciò potrà avvenire con l’ausilio di pazienza, fiducia e collaborazione fra le parti.

A questo proposito la Rugby Rovigo Delta, fieramente tornata sulla cima del rugby nazionale, propone uno staff tecnico/sportivo/dirigenziale a garanzia e tutela della bontà delle nostre intenzioni, ai vertici del quale ci saranno due allenatori neozelandesi, Joe McDonnell e Jason Wright, i cui curricula professionali non possono essere disconosciuti sulla base di giudizi superficiali, specie da parte dei non addetti ai lavori. In particolare verrà creata una struttura piramidale che si baserà sulla grande esperienza professionale di McDonnell e Wright, che condivideranno con noi quanto imparato nelle strutture già di successo ed ampiamente testate delle Accademie neozelandesi che rappresentano, come noto, il rugby di riferimento nel mondo intero.

A tal riguardo ci teniamo a sottolineare che la nascita del progetto Centro Sperimentale FIR sta procedendo in questo momento ai ritmi imposti dalla Federazione e quindi indipendenti dalla nostra volontà che al netto dell’attesa ci vedrebbe già pronti ad operare.

Siamo coscienti che è necessario un rapporto di maggior collaborazione fra tutti i soggetti chiamati in causa e, a maggior ragione, facendo riferimento a quanto avvenuto in passato. Ci riferiamo in particolar modo ai genitori dei ragazzi affiliati, ai quali verrà offerta la massima e più ampia disponibilità all’ascolto delle tematiche tipiche del rapporto con i giovani, ricordando altresì che la corretta e positiva crescita sportiva ed educativa dei nostri ragazzi sarà la migliore ricompensa che un Club come la Rugby Rovigo possa lasciare ai genitori stessi e a tutti coloro che le avranno dato la propria fiducia.

C.S.



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