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Alla ” 1001 Miglia ” anche il rodigino Sandro Baracco

24 agosto 2016 Stampa articolo

1 TAPPA GALLO DI POGGIO RENATICOLa 1001 Miglia è una delle più rilevanti e conosciute randonnée a livello europeo e mondiale e….di sicuro… la più lunga ed estrema randonnée in Europa.
E’ proprio questo il fascino di questa manifestazione, forse non molto nota al grande pubblico ma, che esercita un fascino “pericoloso” per chiunque la venga a conoscere: una “gara-non gara”, in bicicletta, di centinaia di chilometri da percorrere in più giorni, passando per tappe stabilite, col ritmo e la velocità che vuoi entro un tempo massimo ragionevole.

E… l’atleta del 2 Torri Rovigo: Sandro Baracco …c’era !!!maglia 1001 miglia

La 1001 MIGLIA, si ripete implacabile ogni 4 anni…1600 i chilometri da percorrere in bicicletta per  questa ‘randonnée’ in giro per mezza Italia in un  tempo  massimo di 140 ore, i partecipanti hanno pedalato  di giorno e di notte con brevi soste nei 18 checkpoint allestiti lungo il percorso, hanno attraversato 7 Regioni, 23 Province e 143 Comuni .
La partenza è stata il 16 agosto alle prime ombre della sera da  Nerviano ,piccolo centro poco a nord di Milano divenuto patria dei “randonnée”, che ospita partenza e arrivo in un chiostro del 1500 e, poi giù per tutta la Padana ,comprese le stradine lungo il Po, fino a Guastalla e….. gli Appennini, la Toscana passando per la Verna, Anghiari, la val di Chiana, Bolsena, per il giro di boa, l’Amiata e Montalcino, Siena con il passaggio per piazza del Campo…. poi… tutto il parco delle Cinque Terre Liguri, l’entrata in Piemonte attraversando Castellania, il paese natale di Coppi non poteva mancare e….. via verso Nerviano percorrendo gli ultimi 40 km sulle stradine che costeggiano i Navigli….cinque giorni per ciclisti super allenati e non che inseguivano un sogno.

CONSEGNA DIPLOMASono stati 500 gli iscritti all’edizione 2016 della 1001 Miglia ….arrivano da 36 nazioni ,contando presenze inedite da Argentina, Australia, Sudafrica, Perù, Thailandia, Giappone, Cina, Corea, Finlandia, Croazia e altri Paesi di tutti i continenti.

Gli italiani in gara sono stati circa 200 e tra questi l’atleta del 2 Torri Rovigo: Sandro Baracco che ha portato a termine questa massacrante manifestazione in 113 ore e 43 minuti…..mettendo nel suo palmares questo difficile brevetto .

Queste le prime dichiarazioni al Suo rientro a casa:

” Come hanno scritto i miei familiari all’arrivo: ” 1600  bravo ….” …perché sono stati  veramente 1600 km di  emozioni ….sia positive sia negative !!! ma nonostante tutto..nonostante la fatica… tanta fatica…..i   momenti in cui avrei mollato, pensando a mia moglie Letizia , ai miei figli ..a mio nipote Tommaso …agli  amici…. ho trovato la forza di volontà di resistere ……
Alla fin fine …anzi…mi considero un privilegiato perché ho visto parti dell’ Italia che non avevo mai visitato, ho conosciuto e incontrato persone meravigliose tutte pronte ad aiutarmi…  scendere dalla bici per scattare una fotografia, sostare ad una fontana per ristorarmi, o ancora scambiare due parole con le persone che incrociavo sulla mia strada….queste sono le cose che più ricordo… ed ora che questa avventura è giunta al termine ..che  mi ha segnato per sempre… che mi ha fatto crescere.. soffrire. gioire… sudare… divertire… ridere… ho capito che con l’impegno si raggiungono gli obbiettivi, e…se sono soltanto i sentimenti a spingere le persone oltre i loro limiti, qualsiasi essi siano… questa esperienza mi ha dato una piccola lezione di vita e di lealtà “.accoglienza

Redazione



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