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Canoe Rovigo in tricolore con Lago, Trevisan e Caredda

14 settembre 2016 Stampa articolo

nazionale-italiana-senior-femminileSi è appena concluso il campionato mondiale di canoa polo, sette giorni di gare che quest’anno si sono disputate nella cornice mozzafiato tra l’antica città di Siracusa e l’isola di Ortigia. Un evento strabiliante dal punto di vista sportivo e organizzativo che ha coinvolto 28 nazioni, 700 atleti e più di 4000 partecipanti, che hanno potuto vivere quest’emozione indescrivibile direttamente sulle tribune o da casa, in diretta Rai; proprio i dati d’ascolto confermano come la canoa polo sia uno sport più che mai appetibile e ormai pronto ad entrare in palcoscenici importanti.

E altrettanto importante è il palcoscenico che l’Italia si è conquistata al di là di ogni ottimistica previsione, con la vittoria rocambolesca della Senior Maschile, che non si è lasciata sfuggire il titolo nella propria terra ed è ora campione del mondo. Ma sono le ragazze azzurre le vere protagoniste di questo mondiale: la chiara-trevisan-foto-2Senior femminile è volata al quinto posto e tra le sue fila hanno brillato i nomi di due atlete del Canoe Rovigo, Maddalena Lago e Chiara Trevisan, mentre l’U21 rosa si è piazzato ottavo, e anche qui, tra le più giovani, si è distinta la rodigina Sara Caredda.
Grandissima la soddisfazione del direttore tecnico Rodolfo Vastola, che ha commentato a caldo: “È andata davvero bene e siamo soddisfatti non soltanto per la medaglia d’oro mondiale dei Senior azzurri, ma anche per il bronzo conquistato dall’Under 21, per l’ottimo quinto posto delle ragazze che si sono qualificate per l’appuntamento dei World Games e per la crescita delle azzurrine. Sono aspetti positivi che denotano la qualità del lavoro di maddalena-lago-foto-2squadra fatto a 360 gradi. Questi risultati non sono frutto di un weekend di lavoro ma rappresentano anni di impegno e dedizione; da parte di chi era a Siracusa e anche di chi in questi anni ha lavorato, contribuito e sudato per la crescita del nostro sport.”

Riflettori puntati, dicevamo, soprattutto sulle rodigine che hanno contribuito a rendere grande l’Italia in questi mondiali: Maddalena Lago, Chiara Trevisan e Sara Caredda, le tre giovani promesse (ormai consolidate) della società polesana del Canoe Rovigo, che ha la sua sede al centro remiero presso l’“Ostello Canalbianco” di Arquà Polesine. Dopo anni di dura preparazione sono cresciute e maturate sotto tutti gli aspetti, fino ad ottenere un posto ormai fisso nella Nazionale Italiana e trionfare nell’arena internazionale di Siracusa. Le ragazze sono seguite dal tecnico e presidente del Canoe Rovigo Mauro Bevilacqua, lui pure presente in prima persona all’evento mondiale in quanto parte dello staff tecnico azzurro: “Sono molto soddisfatto – commenta Mauro Bevilacqua ed ho ricevuto i complimenti del nostro direttore tecnico Vastola per lo stato di forma in cui le nostre ragazze si sono presentate. Maddalena Lago si è dimostrata un portiere incredibile, mentre Chiara Trevisan ha esibito le sue capacità tecniche ed agonistiche non appena è stata chiamata in causa. Con loro, la nazionale Senior femminile si è dimostrata alla pari delle altre grandi favorite del torneo. La nazionale Under 21 è rimasta fuori dai sara-caredda-foto-2giochi della medaglia, ma la nostra piccola grande Sara Caredda ha fatto vedere di che pasta è fatta! È in assoluto la più in forma del gruppo, ha una velocità formidabile ed ha conquistato tutte le palle al centro (come nella pallanuoto, i tempi di gioco iniziano con la contesa tra due giocatori avversari che al fischio dell’arbitro si avventano sulla palla, ndr)”.

La Canoa Polo per le sue molte difficoltà è un mix di capacità motorie e tecniche che si possono acquisire solo con determinazione e grazie ad un lungo e costante allenamento; è per questo che molti dei grandi polisti mondiali si allenano non solo in acqua piatta, ma anche sui fiumi e tra le rapide, proprio come le tre protagoniste rodigine. La canoa è nel cuore di tanti italiani e tanti rodigini, passione che è difficile abbandonare perché fa crescere nel fisico e nella mente, in armonia, insegna a confrontarsi con l’avversario e con sé stessi, accettando le sconfitte e superando i propri limiti, per dare il massimo e il meglio di sé.

I complimenti vanno quindi a tutti, non da ultimo all’attuale Assessore alla Cultura di Rovigo Andrea Donzelli, ex Presidente del Canoe Rovigo e arbitro internazionale nonché Chairman della Commissione Polo dell’ICF; proprio Donzelli ha contribuito con la sua presenza costante e il lavoro svolto negli anni a rendere grande questo mondiale e la canoa polo in Italia e nel mondo.

C.S.



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