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Splendida esperienza di Diamanti e Greguoldo ai mondiali cinesi

24 settembre 2016 Stampa articolo

greguoldoCinque ori, otto argenti e sei bronzi. Questo il medagliere azzurro ai Campionati Mondiali di pattinaggio corsa che ha visto la partecipazione di 416 atleti provenienti da 43 Paesi diversi, con un’Italia giunta sul terzo gradino del podio dopo i dominatori della Colombia e Francia. Questa edizione svoltasi a Nanchino, nella Repubblica Popolare Cinese, è stato uno splendido traguardo, ma anche nuova partenza per la stagione ventura dello Skating Club Rovigo. La società di pattinaggio corsa rodigina ha partecipato da protagonista con due dei propri atleti, Nicolò Greguoldo (Junior) e Mattia Diamanti (Senior) alla riconferma in nazionale dopo l’esperienza europea di luglio scorso. Niente medaglie questa volta, ma ciò non toglie il sacrificio e la caparbietà dei due portabandiera della società rodigina. Il picco di risultato, è giunto dalle ruote di Nicolò Greguoldo, centrando un formidabile sesto posto nella 1000 metri sprint su pista dopo la consueta bagarre delle fasi eliminatorie in batteria; diciassettesimo invece nella 300 sprint. Quanto al compagno di squadra Diamanti, ha ben figurato nelle gare di velocità pura. Il 21enne atleta rodigino, studente universitario alla Facoltà di Ingegneria all’Università di Padova, ha chiuso in tredicesima posizione la 500 sprint, mentre in sedicesima la 300 sprint.Austria 2015 - Mattia Diamanti

Relativamente alle gare su strada, sfortunatissimo Greguoldo nella 1 giro sprint (720 metri alla corda) dove si è piazzato in undicesima posizione, con il cronometro fermato a 52.882, tempo addirittura inferiore rispetto a tutti i componenti del podio, uscito però in fase di qualifica da una batteria senza respiro, mentre Diamanti nella medesima tipologia di gara è uscito agli ottavi. Quest’ultimo infine è riuscito a rientrare nella top ten della 100 metri sprint con  di 10.196.

Al rientro della trasferta mondiale, ecco i commenti dei due protagonisti: Nicolò Greguoldo si dice «non molto soddisfatto rispetto alle aspettative, in quanto ero partito con la voglia di tornare a casa con una medaglia, ma le cose non vanno sempre come si vorrebbe. Certo è che ho portato a casa un’esperienza che mi ha fatto crescere sia come atleta che come persona». Sulla scia di pensiero anche Mattia Diamanti: «Una bella esperienza, anche se offuscata in parte da un pizzico di sfortuna. Sono difatti soddisfatto ma al contempo amareggiato dato che in alcune occasioni mattia-diamanti-e-nicolo-greguoldo-4si poteva fare di più. In ogni caso sono entrato nella top ten di almeno una gara e dimostrato di essere tra i migliori d’Italia nella 500 sprint. Ripartiremo con tanti obiettivi».

Così il responsabile tecnico dello Skating Club Rovigo, Roberta Ponzetti: «Buoni risultati per Mattia, non qualificatosi in semifinale della 100 metri su strada per soli otto millesimi, con un buon decimo posto in graduatoria finale. Difficile la qualificazione nella 500 sprint su pista, con sorteggio nelle batterie a lui non favorevole. Quanto a Nicolò, un grandissimo sesto posto nella 1000 metri su pista. Ha inoltre contribuito alla qualificazione in finale nella staffetta. Ovviamente sono contenta e soddisfatta di quanto raggiunto, soprattutto per i tanti sacrifici compiuti durante tutta la stagione al Pattinodromo delle Rose».

 

C.S.



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