Home » Calcio, Femminile

Granzette pronta per serie C

27 settembre 2016 345 visite Stampa articolo

Silvia Dall'AraIl Granzette calcio a 5 femminile, dopo la conquista della serie C nella passata stagione, è tornato in pista e dal 29 agosto si sta allenando a gran ritmo sotto la guida del confermato staff tecnico; in queste settimane gli allenamenti in esterna al campo di Granzette sono stati incrementati da doppie sedute nei week end, amichevoli ed un ritiro di due giorni ad Isolaverde presso il Camping Isamar.
Per capire meglio come la squadra sta affrontando il salto di categoria abbiamo fatto qualche domanda a Silvia Dall’Ara, responsabile del settore calcio a 5 della Polisportiva Marzana Granzette, al suo sesto anno alla guida della squadra femminile.

Siete l’unica squadra federale di calcio a 5 femminile della provincia di Rovigo, come vivete questa esclusiva?

“Per noi è sicuramente motivo di vanto e di grande soddisfazione. Ogni anno ci giunge voce di realtà nella provincia che vorrebbero fare il salto di categoria al campionato federale, ma poi questo non accade e probabilmente i fattori che limitano questa crescita sono molteplici: l’impegno costante richiesto durante la stagione, la distanza delle trasferte, la mentalità giusta nelle atlete. A Granzette cerchiamo sempre di fare passi che siano commisurati alle nostre possibilità, purché siano passi in avanti e garantiscano continuità e qualità all’attività. Essere l’unica realtà della provincia ci fa inoltre apprezzare chi crede in noi, la Polisportiva e il Presidente che ogni anno ci sostengono e ci seguono in maniera costante”.

Nuova categoria: ci sono stati innesti importanti a livello di atlete?

“La nostra prerogativa a giugno era riconfermare tutto il blocco delle atlete che aveva conquistato la promozione nella scorsa stagione, poiché il gruppo aveva lavorato molto bene, aveva raggiunto la giusta mentalità, era cresciuto e sicuramente aveva ancora enormi margini di crescita anche in ottica serie C. Siamo riusciti quasi completamente in questo (riconferme di ragazze che vengono da Verona, Ferrara e Padova rendono orgogliosi me e tutto lo staff). Inoltre abbiamo un nuovo giovane innesto che sta già dimostrando ottime doti sia atletiche che tecniche: Alice Vannini, 18 anni, ha giocato nelle ultime 4 stagioni con la squadra di calcio a 11 New Team Ferrara, di cui le ultime in serie B”.

E a livello di staff?

“Lo staff è stato confermato in tutti i suoi elementi visto l’ottimo lavoro svolto nella scorsa stagione: abbiamo quindi Chiara Bassi allenatore, Francesca Vallin secondo allenatore, Alessandra Onofri preparatrice dei portieri con il suo braccio destro Nico Pizzardo e Silvio Zeggio alla parte atletica e fisica.
A completamento del team staff abbiamo fortemente voluto una nuova figura che insegnasse sia alle atlete sia allo staff ad allenare uno strumento di cui nel calcio si sente parlare forse troppo poco: la mente. Questa figura è Enrica Quaglio, ex sportiva e professionista della nostra città, che si occupa di formazione, coaching sportivo e aziendale, comunicazione, etc”.

L’allenamento nello sport è principalmente fisico, come mai voi avete deciso di inserire una figura che allena principalmente la mente, cosa poco usuale soprattutto nel calcio di categorie inferiori?

“Ci piace metterci alla prova, puntare a modelli alti e a volte ci riusciamo, magari con l’aiuto del tempo. Nelle grandi squadre sportive il coaching è un’attività sempre più diffusa per aiutare gli atleti e le squadra a superare le difficoltà che si possono incontrare durante una stagione sportiva, sia individualmente che collettivamente. Noi volevamo fornire alle nostre atlete questo tipo di supporto ed Enrica si è dimostrata disponibile ed interessata a collaborare con noi”.

Quindi obiettivo salvezza o la volontà di puntare a qualcosa in più c’è?

“Abbiamo vietato alle nostre atlete di iniziare una stagione guardando la coda della classifica! L’obiettivo è giocare ogni partita puntando in alto e con la consapevolezza di poter fare bene. So che molte di loro si sono poste obiettivi di classifica alti e questa è la mentalità che vogliamo da loro! Stanno lavorando bene e crediamo siano le prime ad essere consapevoli che i risultati arrivano sudando durante la settimana. Speriamo di avere sempre l’aiuto ovviamente di chi ci sostiene economicamente, quindi gli sponsor che aiutano noi e la Polisportiva in generale, l’impegno di atlete e staff è obbligatorio ma anche le risorse economiche così come le infrastrutture comunali che abbiamo a disposizione sono fondamentali per continuare il nostro cammino”.

C.S.



Articoli correlati


Granzette perde di misura dalla Noalese
Salomonico pareggio in bianco col Ravenna       
Adriese. Mattiazzi: “Vogliamo assolutamente la vittoria con lo Scandicci”
Lo Stroppare espugna alla grande il terreno dello Scardovari
Greta Pasquesi allo stage di Coverciano
Adriese perfetta, Delta Rovigo ko