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Delta Rovigo: Capitan Sentinelli guarda al futuro con ottimismo

5 ottobre 2016 571 visite Stampa articolo

sentinelliROVIGO – Dopo il successo di domenica ai danni della Sangiovannese, Parlato ha concesso oggi ai suoi un pomeriggio libero, limitandosi alla sola seduta mattutina. Un momento di relax per la truppa biancazzurra in vista dell’impegnativa partita di domenica contro i senesi della Pianese.

Uno dei protagonisti del successo di domenica è stato senz’altro il capitano Davide Sentinelli che si è preso l’onere di battere il rigore a dieci minuti dal termine e l’onore per un gol che ha portato tre punti fondamentali.

Il capitano chiarisce: “Ho 37 anni e situazioni così difficili sotto il profilo psicologico le ho affrontate tante volte. Soprattutto mi ritengo un buon rigorista e domenica ho battuto il portiere toscano con un tiro angolato”.

Andiamo a conoscerlo meglio. Davide Sentinelli è nato a Roma il 23 febbraio 1979, è alto 1,90 metri per un peso forma di 84 chilogrammi. E’ sposato con Patrizia ed ha due figli: Cristian di sette anni e Thomas di tre. Tifa Roma (potrebbe essere altrimenti?), mangia volentieri spaghetti alla carbonara (soprattutto se preparati dalla moglie), il suo film preferito è “Il Gladiatore” con Russell Crowe e gradisce la musica dei Moda.

Ha alle spalle un carriera lunghissima e prestigiosa con numerose reti spesso decisive. Ricordiamo in sintesi i successi a Tempio Pausania (anche  scudetto di serie D), Como (anche Coppa Italia), Cuneo (anche scudetto), Savona, Lupa Roma, Biancoscudati (leggi Padova con Parlato in panca) e Piacenza nella scorsa stagione.

Con Passiatore non legava molto: “Mi lasciava spesso (e malvolentieri) in panchina – osserva Sentinelli -, adducendo motivi inverosimili come quello che avrei avuto problemi familiari che mi turbavano quando con la mia famiglia ho un rapporto eccezionale”.centro attività motorie

Adesso è arrivato Parlato col quale (come detto) ha vinto il campionato di serie D 14/15. “Con lui ho un feeling particolare e sono contento sia il nostro allenatore – ammicca Sentinelli -. E’ persona seria e molto preparata; con lui speriamo di raccogliere i frutti migliori”.

Magari la vittoria finale? “Una rondine (vittoria) non fa primavera; dobbiamo far seguire al successo di domenica scorsa tanti altri, senza per ora fare calcoli. Di sicuro noi ce la metteremo tutta per smussare gli angoli che ancora caratterizzano il nostro gioco. Con Parlato abbiamo già migliorato tanto ma tanto c’è ancora da fare”.

Domenica prossima il Delta Rovigo giocherà a quasi 800 metri di quota su un campo piccolo con erba sintetica. “Dovremo metabolizzare in fretta tutte le difficoltà – afferma il capitano biancazzurro -. Ci attende una partita durissima contro una squadra che ha un solo punto meno di noi ma che sarà animata dalla tradizionale grinta toscana. Ci piacerebbe incamerare i tre punti e poi guardare………l’effetto che fa”.

 

Pierre



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