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Delta Rovigo. Ilari è a disposizione di Parlato  

6 ottobre 2016 423 visite Stampa articolo

ROVIGO –  marco-ilariMarco Ilari ha assorbito la botta subita al piede destro martedì in allenamento e domenica sarà a disposizione di Parlato per l’insidiosa trasferta a Piancastagnaio (provincia di Siena) che si trova a quasi 800 metri sul livello del mare e che dispone di un campo di dimensioni ridotte con superficie in sintetico.

Ilari è nato a Roma il 30 giugno 1989, è alto 1,75 metri per un peso di 66 chilogrammi. E single (“non ho ancora trovato la donna giusta” – ci dice), i suoi cantanti preferiti sono Vasco Rossi e Renato Zero, tifa ovviamente Roma (“è l’unica squadra della capitale”, dimenticando volutamente la Lazio) e il suo piatto principe sono i Rigatoni alla Gricia (una sorta di amatriciana senza pomodoro).

Ha cominciato a giocare nel Flaminia/Civita Castellana per poi passare al Pisa per tre anni, il primo dei quali in serie D quando ha vinto la D giocando tra l’altro contro il Rovigo nella stagione 09/10 (0-0 al Gabrielli, vittoria per 2-0 sotto la torre). Per lui poi Poggibonsi e Martina Franca in C2 per poi passare al Padova dove con Parlato in panchina ha vinto la serie D. Nella scorsa stagione è rimasto a Padova dove ha giocato anche dopo l’esonero di Parlato.

Nella scorsa stagione non ha mai segnato mentre nelle altre qualche gol lo ha sempre messo a segno: “Sono uno che i gol li fa fare crossando dal fondo. A Rovigo spero di segnare al più presto, magari già da domenica prossima quando giocheremo in condizioni difficili. Dovremo preparaci ad una partita di sicuro tiratissima che speriamo di vincere per la classifica ma soprattutto per il morale. Due successi di fila sarebbero il toccasana per noi perché l’entusiasmo e l’autostima cresceranno di conseguenza”.

Ilari è stato un anno e mezzo con Parlato di cui tesse le lodi: “Ho potuto saggiare la sua preparazione e il gran lavoro di psicologo navigato. Se sono a Rovigo lo devo anche a lui che mi ha voluto a tutti i costi e spero di ricambiarne la fiducia. Di sicuro metterò anima e corpo al suo servizio e lavorando seriamente i risultati di sicuro arriveranno arriveranno”.centro attività motorie

Domenica sarà in campo anche per l’attento e tempestivo lavoro compiuto dal neo fisioterapista Marco Crivellari, 45 anni di Padova, primo tassello per completare lo staff di lavoro dei biancazzurri. Manca ancora il preparatore atletico; si fanno tanti nomi tra i quali quello di Alan Marin che è stato a Rovigo con Parlato, che precisa: “Ho ancora un anno di contratto col Padova e non ho mai avuto contatti col il Delta. Sono oggi a Rovigo per salutare Carmine che non vedevo da tempo. A Rovigo ci tornerei con entusiasmo; ci sono però notevoli ostacoli da superare”. Dovrebbe infatti rescindere il contratto col Padova e solamente dopo accasarsi eventualmente al Delta. Vedremo!

Vista la lunghezza della trasferta di domenica prossima (Piancastagnaio dista circa 350 chilometri da Rovigo, ndr) la partenza è prevista per sabato pomeriggio. Intanto a Rovigo si stanno allenando tre giovani: oltre al croato Peter Turkovic (‘97) di cui abbiamo dato notizia ieri, ci sono anche Camillo Russo (‘97) di Castellamare di Stabia con presenze nella scorsa stagione in serie D con la Turris e il Pomigliano. L’altro è Mattia Malfettone (‘98) con un passato nel Ciserano e nella Sessana. Sul loro conto verrà presa una decisione a breve.

 

Pierre



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