Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

Delta Rovigo. Parlato: “Non dobbiamo ancora guardare la classifica”

31 ottobre 2016 289 visite Stampa articolo

carmine-parlatoIeri, subito dopo l’1-1 con il Mezzolara, Carmine Parlato era talmente “avvelenato” che se l’avesse morso una vipera sarebbe morta….la vipera. Oggi i suoi toni sono più distesi ma comunque dalle sue parole traspare ancora una certa insoddisfazione di base. Infatti per la seconda partita di seguito i biancazzurri si sono fatti raggiungere negli ultimi dieci minuti dagli avversari. Prima è stata la Ribelle a riportarsi sul 2-2 dopo il 2-0 biancazzurro, ieri il Mezzolara ha pareggiato a dieci minuti dal termine l’1-0 di Alessandro. Considerato che anche con la Colligiana (allora ultima al palo, con Passiatore in panca) il Delta Rovigo era sul 2-1 sino a poco da termine subendo poi il 2-2 (risultato bugiardo come nelle due citazioni precedenti), c’è da pensare che Sentinelli e compagni pecchino di attenzione. 

Parlato prova a spiegare: “I dati purtroppo sono questi ma non è (solo) una questione di concentrazione per tutta la durata delle gare. Commettiamo ancora errori individuali e di gruppo che in settimana cerchiamo di evitare limando qua e là. I ragazzi ci mettono grande impegno, migliorano ma non così completamente da essere perfetti (o quasi) come piacerebbe a me. Sappiamo che il lavoro che ci attende è ancora lungo e duro però a disposizione ho un gruppo intelligente col quale mi interfaccio con reciproco rispetto. Loro si dolgono per gli errori decisivi che commettono, io mi rammarico perché ricadono in errori che in settimana sembrano cancellati”.

Col il pareggio di ieri il Delta Rovigo è a otto punti dalla capolista Lentigione gettando al vento la possibilità di essere più vicini a Correggese e Imolese (battute) e Castelvetro (pari): “Sia ben chiaro – osserva Parlato -: nessuno ci ha chiesto di vincere tutte le partite e pertanto la classifica non dobbiamo guardarla (almeno ora). Noi dobbiamo pensare solamente a smussare gli angoli per rendere il cammino più facile possibile. Al di là del pari dobbiamo considerare che contro il Mezzolara abbiamo avuto cinque grosse occasioni: due nel primo tempo (Ferrari e Alessandro) e tre nella ripresa con Ferrari (palo), Oliveira e Caraccio (miracoli della difesa ospite). Fosse entrata almeno una di quelle palle saremmo probabilmente qui a parlare di un’altra partita. Guardiamo avanti con ottimismo”.

Ieri mattina intanto la “famiglia” biancazzurra si è arricchita di una nuova unità. Lo sloveno Bojan Dukic infatti è diventato padre di un’altra femminuccia che fa coppia con Viktoria (sette anni), avuta dalla moglie Biljana con cui è sposato da 11 anni. Tanti auguri da parete della nostra Redazione alla nuova arrivata e all’intera famiglia.

Giovanili. Chi ha giocato ha fatto molto bene: gli Juniores Nazionali hanno battuto per 2-0 il Cordenons mentre i Giovanissimi Regionali hanno vinto (3-1) il derby con l’Union Vis. Tanti dolori invece dagli Allievi regionali che si sono presentati a Campodarsego in numero insufficienti di giocatori (devono essere almeno sette). Ora subiranno la seconda sconfitta a tavolino, corredata da multa ancor maggiore rispetto ai 103 euro della prima volta.

Quel che è più grave però e che se non si presenteranno per altre due volte verrebbero cancellati dal campionato e a quel punto il Delta Rovigo non avrebbe tutta la filiera (dagli Allievi sino alle categorie più basse) obbligatorie per fare attività regionale. Un eventuale ritorno in provincia non sarebbe proprio il massimo per l’immagine della società biancazzurra.

 

Pierre



Articoli correlati


Delta Rovigo. Il pari col Mezzolara vale otto punti dalla vetta
Nichele: “Sarebbe bello staccare l’Imolese di 4 punti”
De Anna: “A S. Giovanni ho toccato il cielo con un dito”
Forse giocare con due punte migliorerebbe il gioco…
Delta Rovigo deve incassare l'intera posta
Play off per il Delta Rovigo