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Delta Rovigo. Squalificati Ferrari e Fortunato. Marin “Fisicamente i ragazzi stanno bene”

2 novembre 2016 365 visite Stampa articolo

alan-marin-preparatore-atletico-760x1140Come previsto Nicola Ferrari e Jacopo Fortunato dopo la partita di domenica col Mezzolara sono stati squalificati per una giornata. La punta veneziana ha subìto due gialli con conseguente espulsione a otto minuti dal termine. Il centrocampista bergamasco invece è arrivato alla quinta ammonizione. I due salteranno quindi il prossimo match esterno di Rignano e rientreranno in casa con la Correggese il 13 novembre. Diffidato Sentinelli che appaia Capogrosso.

Sono le ultime notizie negative di un avvio di stagione molto turbolento che ha portato sinora a ben 32 castellini gialli (in nove partite) e a tre espulsioni (Alessandro, Sentinelli e Ferrari). Un curriculum certamente poco rassicurante per una squadra chiamata ad una rincorsa che abbisogna di attenzione, continuità di risultati ma soprattutto di calma. Parlato già a fine gara aveva stigmatizzato il comportamento dei suoi contro il Mezzolara, maestro nella provocazione. Non è stata la prima volta e non sarà l’ultima nella quale i biancazzurri troveranno formazioni ostiche come quella bolognese. Pertanto solo una regolata e un approfondito esame di coscienza possono riportare Sentinelli e compagni nel binario giusto.

Oggi intanto è proseguita la preparazione in vista della trasferta di Rignano (dove è nato il premier Renzi, ndr). Parlare di formazione è ancora presto ma per fortuna Parlato avrà praticamente tutti gli effettivi a disposizione. Anche Andrea Migliorini e Simone Soro sono completamente recuperati dai rispettivi acciacchi e sono pronti ad entrare in campo. Se questo avviene il merito è anche del preparatore atletico Alan Marin e del fisioterapista Marco Crivellari. Oggi conosciamo meglio Marin, domani sarà la volta di Crivellari.

Marin è nato a Portogruaro il 3 marzo 1981, è sposato con Susanna dal 2011 ed ha una figlia (Emma) di venti mesi. E’ un tiepido tifoso della Juventus, mangia volentieri i pizzoccheri (“Susanna li prepara in maniera divina”), ascolta ancora adesso I Nomadi, complesso d’annata ma sempre sulla breccia, il suo attore preferito è Denzel Washington.

Ha iniziato la sua attività di preparatore atletico nel 2003 a Portogruaro (tre anni) per poi passarne altrettanti allo Jesolo-S.Donà. Conosce poi Parlato e se ne “innamora” a prima vista. Lo segue al Rovigo (due stagioni) per poi passare alla Primavera del Padova. Nella stagione 12/13 emigra in Svizzera (Wolethi, serie B) mentre l’anno successivo approda al Rovigo. Poi tutto a fianco di Parlato: un anno a Pordenone e uno e mezzo a Padova.

Come hai trovato la squadra, fisicamente parlando? “Era in buone condizioni – ricorda Marin -; chi mi ha preceduto nella preparazione estiva ha lavorato con un certo discernimento. Mancava solamente un po’ di “forza” ma abbiamo lavorato per chiudere anche questo ‘buco’”.

Spesso, come accaduto domenica scorsa, i biancazzurri calano nel finale. “Non è una questione fisica – ribadisce Marin –, bensì frutto di tante componenti sbagliate (psicologiche…….) sulle quali stiamo lavorando per eliminarle completamente. Il lavoro che ci attende è comunque lungo ma sono certo che alla fine del percorso la squadra sarà in grado di essere protagonista”. Lo speriamo anche noi.

 

Pierre



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