Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

Delta Rovigo. Il fisioterapista Crivellari: “Tutta la rosa è a disposizione di Parlato”

3 novembre 2016 479 visite Stampa articolo

Oggi è tornato ad allenarsi a Rovigo lo sloveno bojan-dukicche era partito di gran carriera verso la sua casa per assistere domenica mattina al parto della moglie Biljana che lo ha reso padre per la seconda volta, mettendo al mondo una femminuccia cui è stato imposto il nome di Mila che farà compagnia all’altra figlia Viktoria di sette anni.

Col rientro del difensore sloveno domenica prossima Parlato avrà a disposizione l’intera rosa (ad eccezione degli squalificati Fortunato e Ferrari. Nessuno lamenta problemi fisici e se questo accade molti meriti vanno al fisioterapista Marco Crivellari che è stato il primo collaboratore ad affiancarsi a Carmine Parlato a Rovigo.

“I ragazzi stanno tutti bene e anche quelli che lamentavano acciacchi vari sono ora a disposizione”. Il fisioterapista di riferisce soprattutto a Andrea Migliorini, Cristian Crescenzi e Simone Soro. Il primo, dopo l’incidente di luglio, aveva giocato solo alcuni minuti col Fiorenzuola e il secondo tempo con la Ribelle. Domenica scorsa era ancora fermo a causa dell’affaticamento della gara precedente, dovuto alla lunga inattività. Crescenzi è invece tornato a disposizione dopo il lungo e fastidioso problema ad un ginocchio. Soro infine era stato colpito involontariamente in allenamento da Miotto alla tibia sinistra; un colpo che gli aveva procurato un vasto ematoma.

“Abbiamo lavorato con pazienza sui tre casi – afferma Crivellari – e per fortuna tutto si è risolto al meglio. Abbiamo prediletto l’efficacia delle cure alla ‘velocità di guarigione’ spesso e malvolentieri cattiva consigliera. I tre anni sono ora guariti completamente e Parlato potrebbe impiegarli sin da subito”.

Crivellari è nato a Padova il 10 maggio 1971, è sposato con Cristina da 16 anni ed ha un figlio (Mattia) di cinque anni. Ha conseguito il diploma di Massofisioterapista nel 1994 e il suo titolo fu reso equipollente alla Laurea in Fisioterapia con un decreto ministeriale del 2000. E’ pertanto un laureato a tutti gli effetti.

Ha una lunga e prestigiosa carriera alle spalle: ha cominciato infatti all’Almarco-crivellaritapadovana (Prima categoria) nel ‘99 e ci è rimasto tre stagioni. Nel 2002 è passato nel team di Prima squadra del Chievo Verona e poi a Padova (un anno), tre a Campodarsego e infine a Borgoricco.

Ha un ricordo piacevole delle precedenti esperienze: “Ovunque sia stato e in qualsiasi categoria – osserva Crivellari – ho impreziosito sempre più le mie conoscenze ed ora a Rovigo vorrei farne tesoro”.   

Con Parlato non ha mai collaborato ma di lui ha una grande stima: “Non essendo un tecnico – osserva il fisioterapista biancazzurro- posso solo giudicarlo sotto il profilo umano. Lo conosco da otto anni e mi sento di dire che è una persona molto seria e ‘immediata’: con lui è facile dialogare e trovare le giuste soluzioni ai problemi che una squadra di calcio giocoforza procurano”.

Crivellari tifa Juventus, Cristina gli prepara spesso pesce in varie salse e lui le gradisce molto, ha la passione per il liscio e in particolare per il fox trot che ha praticato a livello agonistico per 10 anni con la moglie Cristina e guarda volentieri film d’avventura.

Giovanili. Dopo la seconda rinuncia di Albignasego (dove si sono presentati in due e non in cinque come riportato erroneamente in precedenza) gli Allievi Regionali hanno la seconda sconfitta a tavolino per 0-3 e un’ammenda di 180 euro che si sommano ai 103 euro della scorsa settimana. Altre due rinunce e l’intero settore giovanile biancazzurro nella prossima stagione non potrà partecipare all’attività regionale.

Pierre

titolo: Delta Rovigo. Il fisioterapista Crivellari: “Tutta la rosa è a disposizione di Parlato”        

Pierre



Articoli correlati


Sentinelli: “Battere lo Scandicci sarebbe decisivo”
La Dg Visentini spiega la situazione Allievi
Adriese. Vittoria sul Fiorenzuola e ingresso nei play out
Capogrosso: “A S.Giovanni Valdarno è d’obbligo vincere”
Fabbri: “Dovremo prendere il Fiorenzuola con le molle”
Augusti: “L’Arcella deve sentire il nostro fiato sul collo”