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Boccanera: “Alla fine saremo anche noi molto in alto”

7 novembre 2016 481 visite Stampa articolo

boccanera“Paura di volare” è un famosissimo romanzo di Erica Jong che, nella trasposizione cinematografica, aveva come protagonista Kate Winslet. Ebbene tale titolo ben si adatta al Delta Rovigo attuale. I biancazzurri a Rignano sono incappati nel terzo pareggio consecutivo, guadagnando comunque un punto sul Lentigione battuto dalla Correggese che ora ha sette punti in più, precipitando però in 11^ posizione a due sole lunghezze dalla zona play out. Una posizione che certamente non accontenta la società che pensava a ben altro tipo di campionato. Mancano però ancora 24 partite e il tempo per recuperare esiste ma diventa sempre più esiguo.

Man of the match a Rignano è stato di sicuro Pierpaolo Boccanera. Il portierone biancazzurro ha parato un rigore a Donatini e poco dopo si è ripetuto su gran tiro destinato al sette di Leo. L’interessato si schernisce: “Ho fatto solamente il mio dovere – spiega Boccanera – e nulla più. Sul rigore ho intuito subito dove avrebbe tirato Donatini e mi sono fatto trovare pronto. Il tiro di Leo l’ho visto partire e pertanto ho potuto allestire una contromossa positiva”. Due parate importanti che in caso di gol della Rignanese avrebbe creato grossi problemi ai biancazzurri.

Il portiere marchigiano chiarisce: “Ritengo però che il risultato sia tutto sommato giusto – afferma Boccanera -. Loro, alle due occasioni già illustrate, devono sommare anche una traversa colpita dallo stesso Leo. A nostra volta però abbiamo colpito un palo con Caraccio e fallito di poco due ottime occasioni con Alessandro. Credo pertanto che il risultato di parità rispecchi l’andamento della gara; il terzo pari di fila ci consente di pensare ancora positivo anche se rimane il rammarico per i tanti, troppi, punti gettati al vento. Sono certo: invertiremo la marcia e saremo protagonisti”. Dobbiamo e vogliamo credergli.

Alla luce dei cambi effettuati non si è ben capito cosa ci facessero sei difensori in campo contemporaneamente nel finale. Cerchiamo di capire partendo dal presupposto che alcuni giocatori sono polivalenti, in grado quindi di ricoprire più ruoli. Parlato, privo degli squalificati Ferrari e Fortunato, prima ha cambiato Migliorini (stanchissimo) con Tarantino lasciando immutato l’assetto iniziale con Contri, Dionisi, Sentinelli e Fabbri in difesa, Tarantino, Miotto e Gattoni a centrocampo, Ilari, Alessandro e Caraccio di punta. A metà ripresa ha tolto quest’ultimo inserendo Capogrosso che ha agito da centrale difensivo con Dionisi spostato al posto di Fabbri che è salito a centrocampo. Nei minuti finali il tecnico biancazzurro ha tolto Ilari e ha inserito Dukic di punta per sfruttare la sua altezza su eventuali colpi di testa.

Boccanera spiega: “Tutti abbiamo dato il massimo e ci dispiace di non avere centrato per l’ennesima volta la vittoria esterna. Però questo è un girone equilibratissimo senza padroni assoluti e alla fine per i posti che contano ci saremo anche noi”.

 

Pierre



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