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Intervista a Sergio Corsini presidente della S.S. Lazio Calcio Gaelico

17 novembre 2016 Stampa articolo

sergio-corsini-presidente-e-giocatore-della-s-s-lazio-calcio-gaelicoAbbiamo raggiunto telefonicamente nella Capitale Sergio Corsini, colui che ha raccolto da Chris Taggart il testimone alla guida del club Rome Gaelic Football proiettandolo nella galassia della polisportiva S.S. Lazio, per parlare dei progetti presenti e futuri del suo club in particolare e, più in generale, di quelli del movimento del football gaelico italiano. Un’amichevole chiacchierata in vista della sfida in programma, a Buso di Rovigo, il prossimo sabato 3 dicembre, sfida che assegnerà, per la prima volta nella storia del Ladies football, la Coppa Italia.

Chairman della S.S. Lazio Calcio Gaelico e giovanissimo capitano della nazionale maschile in quella prima sfortunata spedizione in terra di Francia nel novembre del 2014, Corsini, “romano de Roma”, si divide tra la poltrona di presidente ed il campo di gioco essendo anche un giocatore biancazzurro di grande spessore tecnico tanto che, nello scorso mese di agosto, è stato meritatamente convocato nella selezione europea, formata da giocatori non irlandesi di nascita, che ha affrontato il gotha del football gaelico mondiale nei World Games GAA giocati a Dublino.

Carissimo Presidente! Per cominciare presentati ai nostri lettori:

«Sono Sergio Corsini, ho 26 anni, vivo a Roma e sono orgoglioso di essere il presidente della S.S. Lazio Calcio Gaelico».

Telegrafico e molto chiaro come si addice ad un moderno e dinamico Chairman. Raccontaci come è nato il club di football gaelico nella Capitale:

«Nel settembre del 2012, un ragazzo irlandese di nome Christopher Taggart si trasferì a Roma e decise di fondare una squadra che riunisse chi, come lui, nonostante la lontananza da casa desiderasse continuare a giocare il gaelic football. Chiamò questa squadra Rome Gaelic Football Club ed in poco tempo riuscì ad attrarre anche ragazzi romani desiderosi di provare una nuova esperienza».

Tra i quali c’eri anche tu…….e come e quando siete entrati nella galassia della Polisportiva S.S. Lazio?

«Verso la fine del 2014, abbiamo avvertito la necessità di crescere per diventare punto di riferimento degli sport gaelici a Roma. Per fare questo abbiamo deciso di entrare a far parte della Società che con la bellezza di 63 sezioni è sinonimo di sport nella Capitale. Il 9 Gennaio 2015, 115° anniversario della Società Sportiva Lazio, siamo entrati ufficialmente a far parte della più grande ed antica polisportiva europea».

Avete lavorato bene anche con il settore femminile. Da quante ragazze è composta attualmente la rosa delle S.S. Lazio Calcio Gaelico Ladies?

«Ad oggi abbiamo 14 ragazze registrate nella squadra ladies. Numero che mi auguro possa crescere ulteriormente nei prossimi mesi».

Quali sono le iniziative che mettete in campo per promuovere il football gaelico in una città “difficile” come Roma?

«Roma è senza dubbio una città “monoteistica” che cura, quasi esclusivamente, il culto del “dio calcio” e promuovere una società di gaelic football non è certo un’impresa semplice. Nonostante questo abbiamo comunque la possibilità di farci conoscere sfruttando la location dello Scholar’s Lounge Irish Pub, nostro sponsor. Inoltre abbiamo appena siglato una partnership con un’associazione di giovani ragazzi del Vaticano che avranno la possibilità di allenarsi con noi e giocare un vero torneo nel prossimo mese di aprile».

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Sergio Corsini, in udienza da Papa Francesco, omaggia il Santo Padre con un pallone da football gaelico

Perché consiglieresti ad una ragazza di praticare il football gaelico?

«Perché è uno sport divertentissimo e perché nella nostra squadra troverebbe un gruppo di ragazze entusiaste che non vedono l’ora che ripartano i campionati per sfidare squadre provenienti da tutta Europa».

Come vedi il futuro del movimento del football gaelico in Italia in generale e di quello femminile in particolare?

«Il movimento del calcio gaelico in Italia, seppur piccolo, è composto da persone che amano quello che fanno e si impegnano ogni giorno per far crescere la diffusione di questo sport. Siamo in rampa di lancio! La nascita di una o due squadre nel prossimo anno potrebbe rappresentare l’inizio di un qualcosa di davvero grande».

Oltre che presidente tu sei anche un giocatore della S.S. Lazio. Come vivi l’esperienza nel doppio ruolo?

«Giocare ed essere il presidente di questa squadra per me rappresentano due gioie grandissime. Il doppio ruolo a volte pesa e ne sento la responsabilità quando scendo in campo, sia in allenamento che in partita. Riesco comunque a concentrarmi e gestire entrambe le cose separatamente».

Cosa ti piace del football gaelico?

«È uno sport dove tecnica, fisico e velocità devono coesistere. Richiede dedizione ma gli sforzi vengono sempre ripagati sul campo. Mi piace soprattutto l’attitudine dei giocatori che non si risparmiano mai».

Fai un augurio alle tue ragazze in vista del prossimo impegno di Coppa Italia.

«Vi auguro di divertirvi e di uscire dal campo soddisfatte per ciò che avrete fatto».

Grazie Sergio per il tempo che ci hai dedicato. Ti auguriamo tutto il bene possibile per il tuo futuro e per quello del progetto sportivo che state realizzando.

C.S.



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