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Tuscan Rewind: Luise alla prima in R5

A circa due anni dall’ultima apparizione tra le moderne il pilota di Adria è all’esordio con vetture di ultima generazione. Per lui una Ford Fiesta griffata G.B. Motors – PR Group.
26 novembre 2016 Stampa articolo

 

matteo-luiseEra il Rally Città di Bassano del 2014 quando Matteo Luise decise di abbandonare l’ambiente del rally moderni per gettarsi a capofitto, cogliendo due vittorie assolute ed altre brillanti prestazioni nella massima serie tricolore di specialità, tra le auto storiche.

In un 2016 vissuto all’insegna del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, alla guida della propria Fiat Ritmo 130 gruppo A con la moglie Melissa Ferro alle note, l’arrivo nel calendario del Tuscan Rewind si presentava già come un evento ricco di novità dal sapore amarcord.

Primo fra tutti il ritorno a solcare quelle prove speciali sterrate, che si snodano attorno alla città di Montalcino, che hanno segnato pagine indelebili del rallismo mondiale: per l’adriese infatti l’ultima apparizione sui fondi a scarsa aderenza risale ad inizio 2013, alla guida di una Renault Clio Super 1600, mentre per scovare l’ultima uscita con una vettura a trazione integrale bisogna sfogliare gli annali sino alla fine dei novanta, quando era in forze al team Toyota Grifone Esso.

La scelta originaria puntava alla ricerca di una vettura storica per affrontare il Tuscan Rewind ma, una girandola di eventi, ha fatto giungere Luise in casa G.B. Motors, uno dei team più quotati nell’ambito di moderne di ultima generazione, in particolare R5.

È così che il pilota polesano sarà ai nastri di partenza dell’evento toscano alla guida di una Ford Fiesta R5 Evo 2016, iscritta per i colori di PR Group, con al proprio fianco un gradito ritorno, Fabrizio Handel, che dopo aver appeso il casco al chiodo ad inizio 2012 ha ripreso recentemente la propria attività agonistica.

“È da un bel pò di tempo che volevo provare questa tipologia di vetture” – racconta Luise – “e finalmente è giunta l’ora. È da oltre vent’anni che non guido più una trazione integrale su terra e speriamo quindi di riuscire, in breve tempo, a prendere le misure restando consapevoli che sono vetture che vanno veramente forte e per poterle guidare ad alti livelli ci vuole tempo. È già una grossa soddisfazione poter provare questo tipo di mezzo e per di più su terra. Deve essere proprio bella da guidare. Sono particolarmente contento di ritrovare al mio fianco l’amico Fabrizio. Cercheremo di fare il nostro meglio.”

Saranno quattro i tratti cronometrati sui quali si articolerà l’evento dedicato alle vetture moderne: “Sesta” di 7,02 km, “Castel Giocondo – Castiglion del Bosco” di km 9,30, da ripetere due volte, assieme a “Badia Ardenga” di km 7,02 e “Pieve a Salti” di km 11,90 da affrontare su tre passaggi.

“Il percorso deve essere molto bello sentendo chi ci è già stato” – sottolinea Luise – “pertanto i giorni che ci separano dalla partenza verso Montalcino si fanno sempre più lunghi a passare. Per noi sarà tutto nuovo e, in buona sostanza, vogliamo che sia una festa che ci lasci una bella esperienza come ricordo anche se cercheremo comunque di ben figurare. Poi, chissà, il detto

C.S.



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