Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

Castaldo: “Spero di meritare la fiducia di Parlato”.

Ravenna ha una gran difesa e schiera l’ex Innocenti
6 dicembre 2016 370 visite Stampa articolo

ciro-castaldo“L’ho visto giocare più volte, mi è piaciuto e l’ho voluto a Rovigo”. Carmine Parlato inquadra così Ciro Castaldo (classe ‘97), approdato al Delta all’inizio della scorsa settimana per poi andare in panchina a Castelfranco dove non ha giocato. L’interessato gongola: “Ringrazio il mister per le belle parole usate nei miei confronti. Spero di essere degno della sua fiducia tutte le volte che mi chiamerà in causa”.

Domenica dalla panchina ha avuto una grande impressione dei compagni: “Sapevo che erano forti – osserva Castaldo – ma non fino a questo punto. Quando nel secondo tempo Parlato ha deciso di passare dal 4-3-1-2 al 4-2-3-1 i miei compagni hanno risposto alla grande adattandosi in fretta ai nuovi compiti per conquistare un successo (il quarto di fila) più che meritato”.

Dopodomani al Gabrielli arriverà il Ravenna per una partita ad alto contenuto tecnico: “Stiamo preparando il match con la massima cura – osserva Castaldo -. Vogliamo essere pronti per mettere sotto anche i romagnoli e poi……vedere che effetto fa. Vogliamo continuare la caccia alla vetta che ritengo sia alla nostra portata; volere è potere e faremo di tutto per intascare altri tre punti pesanti”.

Castaldo è nato a Napoli il 16 aprile 1997, è alto 1,78 metri per un peso di 78 chilogrammi. E’ un terzino destro che se la cava bene anche al centro della difesa ed ha alle spalle un carriera breve ma ricca di fattori. Ha iniziato nella stagione ‘14/’15 all’Arzanese (serie D) dove ha giocato una sola gara per poi poi passare a dicembre alla Sessana (Eccellenza, 15 presenze senza gol). L’anno successivo è tornato in D alla Vibonese (33  caps e un gol). L’attuale stagione l’ha cominciata alla Sambenedettese (Lega Pro) ma ben presto la società entrò in crisi e pertanto approdò alla Cavese (serie D, due presenze in Coppa Italia) prima di approdare a Rovigo. Lo chiamano l’”Immortale” perché non molla mai sia in campo che nella vita di tutti i giorni.

Tifa (ovviamente Napoli), sul piano sentimentale ha “lavori in corso” con la concittadina Martina, il suo attore preferito è Silvester Stallone soprattutto nel ruolo di Rocky Balboa, ascolta tutta la musica senza particolari preferenze. Il suo piatto irrinunciabile è “o ruoto o furno” che mamma Angelica gli prepara spesso. E’ un piatto a base di pasta, formaggi, besciamella e carne, appetitoso ancor prima di assaggiarlo.

Giovedì Castaldo andrà probabilmente in panchina anche contro il Ravenna per una partita dalle grandi attese. Di fronte infatti ci saranno la migliore in casa in assoluto (Delta Rovigo) contro la squadra che ha la miglior difesa (10 gol al passivo come Mezzolara) e in trasferta (5). Sinora in casa il Ravenna ha battuto: Rignanese (2-0), Pianese (1-0) e Poggibonsi (2-1), pareggiato con V.Castelfranco (0-0), Imolese (0-0) e Colligiana (3-3, domenica scorsa dopo essere stato in vantaggio per 3-1) e perso solo col S.Donato (0-1). In trasferta ha vinto a Castelvetro (2-1), pareggiato con Fiorenzuola (0-0), Mezzolara (0-0), Correggese (0-0), Scandicci (2-2) e Lentigione (0-0) e perso solo a Adria (0-1).

I ravennati hanno segnato sinora 13 gol così ripartiti: 4 Graziani (giovedì assente per squalifica), 3 Innocenti, 2 Forte, 1 ciascuno Ballardini (rigore), Boschetti, Mingozzi e Zuppardo.

Riccardo Innocenti ha vestito il biancazzurro del Rovigo nella stagione ‘98/’99, contribuendo con cinque reti in 24 presenze alla risicata salvezza (14° alla fine su 18 squadre). Quel Rovigo fu allenato dapprima da Corrado Rodighiero che fu esonerato e tornò in panchina nel finale dopo l’intermezzo di Cresci, a sua volta cacciato.

Innocenti (42 anni) ricorda: “Fu una stagione molto sofferta ma alla fine ce la facemmo. Giovedì tornerò a Rovigo dove mi sono trovato molto bene ma ora gioco a Ravenna e farò (e faremo) di tutto per mettere sotto un Delta molto agguerrito”.

 

Pierre



Articoli correlati


Manita del Granzette al Verona
Domenica arriva la Correggese dell’ex Bagatti
Poggibonsi in crisi ma avversario ostico
Delta Rovigo. Col Lentigione a caccia di conferme
Loreo perde a Bardolino e deve pensare alla Promozione
Augusti: “L’Arcella deve sentire il nostro fiato sul collo”