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Castaldo: “Un debutto così me lo ricorderò a lungo”

Via anche Andrea Lo Perfido, tre giovani in prova
13 dicembre 2016 430 visite Stampa articolo

delta-rovigo-vs-adriese-4Diciamo la verità: domenica, quando abbiamo visto che Parlato faceva debuttare Ciro Castaldo (classe ‘97) alla destra della difesa, abbiamo avuto qualche perplessità. Non conoscevamo il difensore napoletano se non attraverso le partitelle giocare in famiglia e sapevamo che doveva vedersela col talentuoso Giacomo Marangon, miglior prodotto polesano degli ultimi anni. Pensavamo che il portotollese avrebbe messo in grossa difficoltà Castaldo con il suo gioco molto tecnico e brioso.

Invece non è accaduto nulla di simile. Anzi! Castaldo ha giocato alla grande, annullando Marangon (con le buone e le cattive) praticamente per tutta la partita. Un segno che ancora una volta Carmine Parlato (che ha voluto Castaldo a Rovigo) ha avuto ragione, dimostrandosi grande conoscitore di uomini e di calciatori.

Castaldo ha debuttato in un derby sentitissimo, in trasferta, contro una squadra con l’acqua alla gola (e forse più su), contribuendo in maniera fattiva alla vittorie biancazzurra. L’interessato ritorna sul derby di domenica: “Indubbiamente debuttare in una partita simile contro un ottimo giocatore mi ha creato qualche ansia iniziale – ammette Castaldo -. La cosa però è durata pochissimo per lasciare posto ad una convinzione sempre maggiore col passare del tempo. Credo di avere giocato bene e di avere contribuito ad un successo di fondamentale importanza. Sarà una partita che resterà a lungo nella mia memoria”.

Alla fine dell’andata manca solo lo scontro interno con il Poggibonsi, invischiato nella zona play out e con molti problemi tecnici (tre sconfitte di fila) e societari (in estate è nata una nuova società che è stata sostituita da un’altra a novembre, ndr). Castaldo guarda e commenta: “Non dobbiamo guardare ai problemi altrui ma pensare solo ed esclusivamente a noi stessi. Proprio perché bisognosi di punti i senesi verranno a Rovigo col coltello tra i denti per rincorrere la salvezza. Noi dobbiamo preparare la partita come al solito: con la massima cura dei particolari nelle sicurezze che abbiamo acquisito nelle ultime partite. E se vinciamo……”.

Intanto tra tre giorni si chiuderà la finestra di mercato dicembrina e in casa biancazzurra si stanno facendo le giuste valutazioni su una rosa molto ampia. Dopo Valentino Festa ha fatto le valigie anche Andrea Lo Perfido che ha indossato la casacca biancazzurra per 4 volte (tutte con Passiatpore in panchina mentre Parlato non lo ha mai impiegato). Altri giocatori potrebbero lasciare il Delta Rovigo: si parla di Bojan Dukic, Ayyoub El Otmani e Daniel Spinelli, cui potrebbe aggiungersi Franco Caraccio il cui destino è ancora incerto.

Nel frattempo oggi, alla ripresa degli allenamenti dopo il successo nel derby, c’erano  in prova tre giovani. Si tratta del portiere Filippo Gandolfi, nato a Bologna il 23 ottobre 1997, il terzino sinistro Giacomo Potenziali, nato a Alacri (Fr) il 12 gennaio 1998 e l’ala destra Nicholas De Santis nato a Roma il 20 febbraio 1997. Sul loro destino si deciderà nei prossimi giorni.

 

Pierre



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