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Crescenzi: “Col Poggibonsi vogliamo farci un bel regalo di Natale”

14 dicembre 2016 431 visite Stampa articolo

cristian-crescenziQuella odierna è stata per il Delta Rovigo una seduta di allenamento piuttosto soft per smaltire le tossine accumulate dalle tre partite in una settimana (7 punti). Staff e giocatori sono rimasti a lungo negli spogliatoi a parlare della partita vinta a Adria e di quella che li aspetta domenica prossima in casa contro il Poggibonsi che chiuderà l’andata. Si riprenderà poi l’8 gennaio quando a Rovigo arriverà il Lentigione per una partita che sin d’ora assume importanza capitale per gli esiti finali.

Restando al match di domenica prossima nel quartetto di testa l’unico a giocare in casa è proprio il Delta Rovigo mentre la Correggese sarà a Rignano, il Lentigione a Piancastagnaio e l’Imolese a Colle Val D’Elsa; tutte formazioni contro le quali i biancazzurri non sono riusciti a vincere. Sarà pertanto un turno da sfruttare nel modo migliore.

Ne parliamo con Cristian Crescenzi che ha giocato a Adria al posto dello squalificato Miotto: “Dobbiamo diffidare delle apparenze – osserva il centrocampista parmense -. Siamo terzi con 13 punti di vantaggio sui toscani, terzultimi, ma il divario non deve darci vantaggi a priori che non abbiamo. Spesso abbiamo visto come le ultime abbiano messo in difficoltà le prime; noi però abbiamo dimostrato nel recente passato (V.Castelfranco e Adriese) di mantenere la giusta concentrazione anche con squadre dei bassifondi. Speriamo di ripeterci contro i senesi che però in trasferta hanno fatto i nostri stessi punti (11)”.

Crescenzi a Adria è stato di nuovo titolare a distanza di due mesi e mezzo dalla volta precedente (con a Colligiana il 25 settembre, 2-2). Guarda alla gara di Adria con malcelata soddisfazione: “Nella mia zona di competenza a destra del centrocampo hanno giostrato a turno tre granata – ricorda Crescenzi -. Meucci, Arvia e Marangon però hanno trovato pane per i loro denti: con la collaborazione dei miei compagni abbiamo spento sul nascere le loro fonti di gioco. Così facendo abbiamo fatto in modo che Boccarera facesse il ‘portoghese’ guardando la partita inoperoso senza……avere pagato il biglietto”.

Crescenzi ricorda con grande piacere il suo unico gol messo a segno a Rovigo: “Di fronte c’era l’Imolese (11 settembre con Passiatore in panchina), stavamo vincendo per 2-1 e nei minuti finali ricevetti palla dalla sinistra e senza pensarci un attimo sparai un destro che si insaccò nel sette alla sinistra del portiere bolognese. E’ stato il mio primo (e per ora unico) gol tra i ‘grandi’; spero ne seguano tanti altri; anche se il mio compito principale non è quello di segnare gol ma di impedire quelli avversari. Stiamo lavorando bene, in piena armonia, e domenica speriamo di farci un regalo di Natale che divideremmo con i nostri affezionati tifosi”.
MERCATO. Il portiere in prova Filippo Gandolfi (97) oggi non era a Rovigo essendo in prova in altra squadra. La società biancazzurra ha trattenuto in attesa di decisioni Daniel Spinelli, dato in uscita. Dopodomani si chiuderà il mercato dicembrino e verrà deciso il destino anche di Petar Turkovic, centrocampista croato, che si allena a Rovigo ormai da due mesi senza essere tesserato.

 

Pierre



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