Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

Parlato: “I nostri avversari saremo…..noi stessi”

31 dicembre 2016 339 visite Stampa articolo

parlatoROVIGO – Il Delta Rovigo saluta il 2016 con il titolo d’Inverno; una prima posizione che è stata merce rarissima negli ultimi anni. La famiglia Visentini questa volta ha tratto grande vantaggio dal cambio di allenatore; cosa che in passato non è sempre stata una scelta felice. Francesco Passiatore aveva chiuso l’esperienza biancazzurra al 13° posto con soli 4 punti in altrettante gare; un bottino certamente non in linea con le aspettative della società.

Carmine Parlato è arrivato in punta di piedi. “Sono approdato in un ambiente che conoscevo molto bene (cinque anni tra giocatore e allenatore, ndr) e pertanto non ho avuto problemi di ambientazione. Ho trovato una rosa molto scontenta e col morale sotto i tacchi. Come prima cosa ho parlato con i giocatori per individuare cosa non andasse. In pratica all’inizio sono stato io ad adeguarmi alle esigenze del gruppo”.

E poi? “Poi io e il mio preziosissimo staff abbiamo lavorato sui singoli e sul gruppo – ricorda Parlato – e, una volta apportate le giuste contromisure, sono stati i giocatori ad adeguarsi alle bostre indicazioni. Hanno risposto alla grande ed i risultati si sono visti”. I  numeri parlano chiaro: nelle ultime sette partite dell’andata il Delta Rovigo ha incassato sei vittorie (quattro di fila) ed un solo pareggio per un totale di 19 punti con media gara di 2,77; nessuno nel girone si è solamente avvicinato a tale stratosferica performance.

Parlato guarda e commenta: “Sì, è vero: siamo in testa ma alla fine mancano ancora 17 partite da vivere intensamente. Quello che abbiamo fatto sinora appartiene al passato e dall’8 gennaio dovremo pensare di ricominciare da 0 punti. E’ un concetto che i ragazzi se lo devono ben mettere in testa; e se non lo faranno…….gli spaccherò la testa”. Una minaccia bonaria che non sarà certamente necessario attuare perché il gruppo è molto forte e coeso ma soprattutto intelligente.new-year-animated-2015-image

Il tecnico biancazzurro deve gestire un gruppo molto numeroso (28 giocatori); può essere difficile farlo? “Ho parlato molto chiaro con ognuno di loro – ci dice Parlato – e ad ognuno ho spiegato la situazione. Ho ricevuto in cambio piena disponibilità da parte di tutti che hanno capito come l’interesse della squadra debba prevalere su quello dei singoli”.

Quali saranno i maggiori avversari nella rincorsa alla Lega Pro? “I nostri veri avversari saremo…noi stessi – continua il tecnico biancazzurro -. Se non avremo cali di tensione e se, soprattutto non snobberemo alcun avversario, credo che ce la possiamo giocare con chiunque”.

E in caso di promozione in Lega Pro cosa accadrà? “Lasciamo stare queste cose – osserva il napoletanissimo Parlato, facendo gli adeguati scongiuri -. Pensiamo a questo campionato e poi si vedrà. Colgo l’occasione per fare gli auguri di un Buon Anno a tutti: dirigenti, staff, giocatori, collaboratori e tifosi (e alle loro famiglie)”. La redazione di Agorà si unisce agli auguri del mister con la speranza di commentare in futuro traguardi sempre più importanti.

 

Pierre



Articoli correlati


Adriese. Altra occasione gettata col Mezzolara
Dionisi: “A Correggio non dovremo pensare alla lunga sosta”
Delta Rovigo si piega al Castelfranco
Rovigo Over 35 s'impone su Amatori '98
Delta Rovigo ultima di regular season contro Poggibonsi
l'Adriese sarà guidata ancora da Gianluca Mattiazzi