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Delta Rovigo. Col Lentigione a caccia di conferme

7 gennaio 2017 Stampa articolo

delta-rovigo-vs-corregese-6ROVIGO – “L’Epifania ogni festa porta via”. Il proverbio, vecchio come il mondo, viene categoricamente rifiutato dal Delta Rovigo che è campione d’Inverno e che vuole continuare la festa sino alla fine. Per farlo dovrà vincere la concorrenza di molte squadre, tra le quali c’è sicuramente il Lentigione, domani ospite al Gabrielli nella prima di ritorno (inizio ore 14,30).

Sarà il big match di giornata poiché i reggiani sono terzi a soli due punti dai biancazzurri e non nascondono le loro velleità di sosrpasso al vertice che hanno detenuto a lungo nell’andata. Parlato para l’insidia: “Lo sappiamo: di fronte avremo una grande squadra che cercherà con tutte le forze di metterci sotto con il suo gioco sparagnino (20 gol fatti e 17 subiti, ndr) fatto di ferrea difesa e ripartenze veloci. Ci vorrà la massima determinazione che abbiamo dimostrato nel finale di andata”.

La sosta di tre settimane può avere avuto ripercussioni?

Loro vengono da due soli punti nelle ultime tre partite – osserva Parlato -, noi da 21 punti nelle ultime sette. Sono curioso di vedere se la concentrazione è rimasta la stessa del finale di andata e se lo chiedono anche i giocatori. Nelle festività abbiamo lavorato sodo per farci ritrovare pronti alla ripresa, dobbiamo raccoglierne i frutti”.

Vincendo, il Lentigione scenderebbe a -5…….

“La matematica dice questo – continua Parlato – ma i  numeri si scrivono a tavolino mentre le partite si giocano sul campo. C’è da dire poi che la partita di domani sarà molto importante ma non decisiva in questa fase del campionato. Alla luce soprattutto del fatto che ci sono ben 7 squadre in 6 punti ed altre sono vicine; come dire che una vittoria ti lancia ed una sconfitta non sarà ancora determinante”.

All’andata, con Passiatore in panchina, il Delta Rovigo subì una sconfitta per 1-2 nella quale imperversò Miftah che si prese beffe di Lo Perfido, inventato dal tecnico tarantino come difensore esterno pur essendo un centrocampista. Miftah segno entrambi i gol reggiani (un rigore) e nel finale Alessandro rese meno amara la pillola.

Parlato ha recuperato tutti gli effettivi che avevano marcato visita in settimana (chi per influenza, chi per problemi fisici), al di fuori di Crescenzi alle prese con un ginocchio malandato. Bisognerà valutare le loro condizioni mentre Fabbri e Capogrosso sono squalificati e pertanto la formazione è in alto mare. Cerchiamo di ipotizzare un 4-3-3 con Boccanera in porta: Dionisi (Castaldo), Contri, Sentinelli e Castaldo (Dionisi) in difesa, Miotto, Migliorini (Tarantino o Nichele) e Gattoni a centrocampo, Ilari, Ferrari e Zubin di punta.

Zattarin, allenatore del Lentigione, deve rinunciare per squalifica a Pandiani, ex Delta Rovigo (23 presenze, 2 gol) e potrebbe proporre questa formazione: Nava (‘97), Santagiuliana (‘96), Ferrari (’97), Galuppo, Rieti, Vecchi, Bignotti, Roma, Marijanovic, Miftah, Hima (’98).

Domani si giocheranno anche: Castelvetro-Colligiana (andata 2-0), Fiorenzuola-Poggibonsi (0-0), Mezzolara-Scandicci (2-1), Pianese-Correggese (1-2), Ribelle-Adriese (3-1), Rignanese-Ravenna (0-2), S.Donato T.-V.Castelfranco (0-0) e Sangiovannese-Imolese (0-1).

Classifica: Delta Rovigo 32; Correggese 31; Lentigione 30; Imolese 29; Ravenna 27; Castelvetro e Scandicci 26, Pianese 25; Mezzolara 24; Rignanese 23; Ribelle e Fiorenzuola 22; S.Donato T. 20; Sangiovennese 18; Poggibonsi 16, V.Castelfarnco 14; Adriese 12.

Pierre

titolo: Delta Rovigo. Col Lentigione a caccia di conferme               

Pierre



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