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Fruvit regola Codognè

8 gennaio 2017 Stampa articolo

00-codogne-fruvitSpacciocchiali Vision-G.S.Fruvit Rovigo 0-3 (20-25, 21-25, 23-25)

Volley Codognè: Ruoso (3), Bandiera (2), Papa (7), Rullo (2), Di Fonzo (9), Sperandio (3), Lovatello (1), Favaro (6), Giacomazzi, Aliaj, Possamai, Vidotto, Bianco )L1), Cattelan (L2). Allenatore: De Salvador. Assistente: Da Ros.

G.S.Fruvit Rovigo: Coltro (8), Ferrari (3), Tosi (1), Toffanin (8), Battistella (10), Ferroni (8), Bolognesi (18), Bianchini, Zocca Eleonora, Zocca martina, Negrato (L). Allenatore: Pantaleoni. Assistente: Albini.

CODOGNÈ (Treviso) – Quella che Pantaleoni temeva potesse essere una Caporetto, è stata invece una conferma del buon momento che le giallo nere rodigine stanno vivendo, il tanto temuto approccio post natalizio è stato del tutto positivo, con Ferrari e compagne ben motivate a mettercela tutta per restare agganciate alla testa della classifica. Spacciocchiali a dire il vero ci ha messo del proprio per non impensierire una Fruvit sempre più veloce e guardinga. Il sestetto base rodigino ha visto l’ingresso sin da subito di Eleonora Battistella in posto quattro, con Bolognesi, Ferroni opposto, Coltro e Toffani centrali, Ferrari in regia, e una sempre strepitosa Negrato libero (83% di cui 66% perfette). Primo set sempre avanti di due o tre punti per Fruvit, che inizia bene, Coltro e Toffanin mostrano un’ottima forma, saltando su tutti i palloni, mettendo a segno ottimi primi tempi, anche Battistella si fa notare, le padrone di casa tentano inspiegabilmente la palla corta in battuta,6-8, 14-16, 17-21 i parziali.

Nel secondo set Codognè insiste sulla battuta corta e ne paga le conseguenze, buona la ricezione Fruvit, Bolognesi non lascia scampo, Ferroni idem, il punteggio prende subito una buona piega per le rodigine, che lasciano le trevigiane a debita distanza, senza problemi, Ferrari smista il gioco come sa fare, Coltro e Toffanin fintano bene, traendo spesso in inganno il muro avversario, Coltro con qualche invasione di troppo, 3-8, 4-11, 12-16, 16-21.

Nel terzo set Codognè cambia la tattica della battuta, qualcuna tesa, ma con scarsa capacità aggressiva, nonostante tutto parte in vantaggio, 8-3 che diventerà un 16-13. Per Fruvit entra Tosi al posto di Battistella e Bianchini per Ferroni, 20-21, da qui in poi, nel contrattacco Fruvit andava via liscio con disinvoltura, Bolognesi va in battuta sino al 20-23, Spacciocchiali tenta il recupero, ma inutilmente.

“Un bel 3-0 a Codognè, era tanto che non si realizzava un punteggio netto senza concedere set alle avversarie, commenta Pantaleoni a fine gara, con parziali combattuti, però per vincere 3-0 i punti finali bisogna farli. Dal nostro punto di vista, bello il terzo set, nel senso che siamo partiti male, 8-3, abbiamo tenuto fino al 16-13, sempre in rincorsa, dopo di che le abbiamo raggiunte bene, con Bolognesi in battuta, per vincere nel finale. Nei primi due invece la differenza è stata abbastanza netta per noi, che abbiamo dimostrato di avere qualcosa in più. Analizzando i numeri, loro hanno sbagliato completamente la tattica della battuta, tentando un servizio corto, che non ci ha messo per niente in difficoltà, la percentuale della ricezione parla chiaro, 80% di squadra, con 45% di perfette, (Negrato 83% di cui 66% perfette , Bolognesi 73%, 34% perfette, Battistella 84%, 46% perfette) che ci ha permesso di giocare come volevamo, tutte le giocatrici hanno dato il loro contributo, sono molto contento per l’ottima partita Battistella, che è partita nel sestetto base, si stava allenando bene, e questo ci ha permesso di far riposare Tosi, che è entrata a metà del terzo set, quando i giochi erano fatti. Undici i punti su battuta, a fronte di uno solo per Codognè, che dice tutto su come è stato usato questo fondamentale in questa partita, ammetto che prima dell’inizio gara, avevo timore ci mettessero in crisi con il servizio, come temevo la positività della loro ricezione, vista nei video delle loro partite precedenti, undici punti ce li hanno concessi, in momenti anche importanti. 34% il nostro attacco contro il 27% loro, sono stati gli schemi a farci vincere, finte perfette eseguite dai nostri centrali e secondo tempo perfetto degli attaccanti, il tutto orchestrato da Ferrari, che è stata anche l’autrice del solo muro che abbiamo fatto, muro che comunque stasera era del tutto ininfluente, poiché il nostro attacco veniva sempre prima del loro, abbiamo sempre anticipato le loro scelte di gioco. Abbiamo difeso quello che serviva, quello che basta per essere combattivi, quando riusciremo anche a murare, non so, dove arriveremo.”

Continua cosi per Fruvit, la lotta a distanza per i piani alti con Carinatese, che ha avuto vita facilissima con il Synergy Venezia, e che giocherà sabato 14 contro il Villadies Udine. Fruvit invece sarà impegnata domenica 15 gennaio, alle ore 18, giocare in casa, al palazzetto di via Bramante, contro quell’Ipag Noventa, che sta continuando la scalata alla zona play off, e che ha già incontrato in settembre, nel torneo città delle rose organizzato proprio a Rovigo, perdendo da una squadra ben impostata, ma si era all’inizio della preparazione pre campionato.

C.S.



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