Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

Nichele: “Sarebbe bello staccare l’Imolese di 4 punti”

12 gennaio 2017 368 visite Stampa articolo

nicheleROVIGO – Matteo Nichele è l’uomo….. dal pareggio facile. Ha giocato due sole partite da titolare (Ravenna e domenica col Lentigione) che hanno visto entrambe la divisione della posta. Ha vinto una partita (col Poggibonsi) subentrando a Zubin a un quarto d’ora dalla fine quando i toscani (pur in inferiorità  numerica) stavano spingendo sull’acceleratore alla caccia del pari (alla fine 2-1 per i biancazzurri e titolo d’inverno).

Un impiego col contagocce che “Teo” giudica così:

“Io sono a disposizione del tecnico che decide di volta in volta chi mettere in campo. Il mio unico dovere è quello di farmi trovare pronto tutte le volte che decide come e quando impiegarmi. Ed io lavoro tutti i giorni della settimana con estremo impegno per essere sempre e comunque in linea con le idee di Parlato”.

Domenica scorsa col Lentigione che sensazioni hai provato?

“E’ stato bello trovare continuità di impiego (nelle ultime 4 partite ha saltato solo il derby di Adria, ndr) – afferma Nichele -. Domenica sono partito malissimo con un retropassaggio al 1’ intercettato da Roma che andò alla conclusione con palla che ha colpito il palo alla destra di Boccanera. Poi mi sono ripreso e credo di avere fatto guardia alla difesa con buon rendimento”.

Quell’errore poteva essere decisivo; come ha reagito il gruppo?

“Giovani e meno giovani compongono una rosa molto variegata ma unitissima – assicura il mediano vicentino -; e domenica tutti mi hanno incoraggiato tantissimo. Però non credo siamo al massimo; fuori del campo ridiamo e scherziamo, in campo non siamo ancora al top. Lo si è visto contro il Lentigione in una partita in altalena”.

Perchè c’è stato un calo così vistoso dopo il vantaggio?

“Credo che questo sia da imputare ai carichi di lavoro delle vacanze – osserva Nichele -. Il Lentigione è formato da giocatori agili e veloci mentre alcuni di noi (io compreso) siamo di stazza superiore e pertanto ci vuole più tempo per tornare in forma completa. Diventiamo però dei diesel che vanno sempre a pieno regime; così credo che saremo protagonisti sino alla fine”.

Domenica prossima è in programma la trasferta a Imola…..

“Sarà uno scontro diretto con i fiocchi e controfiocchi – ammette l’interessato -. Non sarà sicuramente decisivo in ottica finale ma cacciare i bolognesi a quattro punti sarebbe già molto importante. Abbiamo vinto le ultime tre partite in trasferta (S.Donato Tavarnelle, V.Castelfranco e Adriese, ndr); speriamo di calare il poker sul tavolo verde del campionato”.

MERCATO. Andrea De Anna (trequartista-punta, classe ‘98 dal Pordenone), in prova da ieri, ha molte possibilità di essere tesserato. Infatti gli esami diagnostici al ginocchio di Cristian Crescenzi (anch’egli ‘98) hanno evidenziato un danno al menisco esterno del ginocchio sinistro e abbisogna di un piccolo intervento. Pertanto De Anna verrebbe a infoltire un gruppo che ha al momento solamente Miotto e Fabris classe ‘98. Un giovane di tale annata deve essere sempre in campo.

 

Pierre



Articoli correlati


Granzette cede alla leader del girone
Fabbri: “Dovremo prendere il Fiorenzuola con le molle”
Boara Pisani ferma la corsa dello Stroppare  
Boara Pisani. Il presidente Calabria “I play off non sono ancora persi, ci crediamo fermamente”
"Sanfra in festa"
Ad Adria arriva Fabio Rosati

Scrivi un commento!