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Zubin re del gol. Ne ha segnati ben 256 in 566 gare

18 gennaio 2017 668 visite Stampa articolo

ZubinROVIGO – A causa della sosta imposta dalla neve a Imola il Delta Rovigo ha giocato una sola partita in più di un mese. Infatti, dopo l’ultima di andata del 18 dicembre (2-1 al Poggibonsi) che valse il titolo d’inverno, i biancazzurri hanno giocato solamente l’8 gennaio nella prima di ritorno (1-1 col Lentigione) e torneranno in campo domenica al Gabrielli (gelo permettendo) contro il Castelvetro che vinse all’andata per 2-0 (reti di Cozzolino, ex biancazzurro, e Greco).

È mancata quindi la continuità di impegni ma c’è chi la continuità l’ha trovata. Si tratta soprattutto di Emil Zubin che ha segnato sia contro il Poggibonsi che contro il Lentigione.

Questa doppia sosta può essere stata deleteria per il Delta Rovigo?

“Indubbiamente abbiamo chiuso l’andata alla grande (19 punti nelle ultime 7 partite, ndr) – ricorda il bomber croato – e già la sosta di fine anno non è stata per noi molto ‘salutare’. Alla ripresa non abbiamo giocato al meglio: demerito nostro ma anche merito del Lentigione, allora terzo della classe, e l’1-1 finale è tutto sommato risultato importante”.

E dopo la sosta di domenica scorsa?

“E’ chiaro che non possiamo avere riscontri dopo quello stop forzato. E pertanto attendiamo il match col Castelvetro per vedere anche noi come ‘siamo messi’. Abbiamo comunque lavorato molto bene sia sotto il profilo fisico che tecnico e sono certo che ce la metteremo tutta per vendicare la sconfitta dell’andata quando più di uno di noi non c’era ancora”.

Per te due gol nelle ultime due partite giocate…..

“Sì: indubbiamente essere tornato al gol mi ha soddisfatto parecchio. Anche perché ho incrementato il mio bottino di 256 gol da quando ho cominciato a giocare (566 gare); niente male per un….nonnetto come me (39 anni, ndr). E’ stato importante per me ma soprattutto per la squadra che ha incamerato 4 punti; in fin dei conti è più determinante che segni la squadra  piuttosto che il singolo. E la nostra squadra gioca avendo in mente questo dogma”.

In ottica lotta per la vittoria finale chi ritieni i più pericolosi?

“Personalmente ritengo che l’Imolese e l’arrembante Ravenna (ora a tre punti dalla vetta e due da noi che abbiamo una partita in meno) possano essere le avversarie più tenaci. La prima la conosco bene anche se quest’anno non ci ho giocato contro mentre col Ravenna (col quale ho debuttato a Rovigo da titolare) mi sembra attrezzatissima. Il Lentigione non mi ha impressionato più di tanto mentre la Correggese non la conosco proprio. Di sicuro sarà una lotta senza esclusione di colpi che vogliamo a tutti i costi vincere”.

INFORTUNIO. I problemi al ginocchio di Crescenzi sono stati valutati a Parma dove risiede e dove è depositato il suo cartellino (al Delta Rovigo è in prestito). Non si capisce ancora se dovrà sottoporsi a intervento chirurgico oppure no; la risposta a breve.

MERCATO. Dopo il tesseramento di Potenziani potrebbe essere fatta anche per Marco De Anna (trequartista classe ‘98); i rumors dicono che la trattativa è a buon punto.

ULTIMO MINUTO: Cozzolino del Castelvetro è stato squalificato per somma di ammonizioni per cui non sarà in campo domenica contro il Delta Rovigo

 

Pierre



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