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Coppa Italia Serie D. L’Adriese perde (con onore) a Darfo Boario ed è eliminata nei quarti

1 febbraio 2017 510 visite Stampa articolo

DARFO BOARIO-ADRIESE 2-1

DARFO BOARIO: Poetini, Filippi, P.Guarnieri, Bakayoko (23’ st Zoboli), Zanardini, Forlani, Panatti, Muchetti, Serlini, Ademi (12’ st Spampatti), Galelli (33’ st Iraci). A disp.: Tognazzi, M.Guarnieri, Mingardi, Pedersoli, Ghidini e Floriani. Allenatore: Del Prato.

ADRIESE: Milan, Nava, Ballarin, Di Bari, Castellan, Amadio, De Crescenzo (9’ st De Gregorio), Dall’Ara, Greggio (13’ st Marcandella), Cesca, Zanellato. A disp.: Bertasini, Bonilla, Matei, Bellemo, Nalin, Berti. Allenatore: Mattiazzi.

Arbitro: Rossetti di Ancona (ass. Zangara di Catanzaro e Accetta di Tivoli)

Reti: 14’ pt e 43’ pt (rigore) Ademi, 23’ st Cesca.

Note: giornata uggiosa, terreno allentato, temperatura accettabile. Calci d’angolo 4-3 per il Darfo Boario; ammoniti Forlani, Nava, Serlini, Zoboli, Amadio e Greggio. Spettatori 150 circa.

DARFO BOARIO TERME (BS) – L’Adriese perde ad opera dei bresciani ed esce dalla Coppa Italia ai quarti di finale. Lo fa a testa alta visto che ha reso molto difficile il successo dei termali che accedono così alle semifinali. Non è una “disgrazia” perché semifinali ed eventuale finale avrebbero costretto i granata a girare per l’Italia nei momenti topici del campionato con grave compromissione per la lotta salvezza. Che era e rimane l’obiettivo principale della stagione.

Mattiazzi opera un turn over soft visto che sono titolari molti dei giocatori della vittoria sul Fiorenzuola, aumentati nella ripresa. La partenza è tutta bresciana; la difesa polesana fatica a tenere a bada le iniziative avversarie che si sviluppano in particolare dalla parte di Nava, costretto ai lavori straordinari. Tanta pressione produce al 14’ il gol del vantaggio per merito di Ademi; l’Adriese cerca il pari ma si espone ai contropiedi avversari. In uno di questi l’arbitro Rossetti concede loro la massima punizione che lo stesso Ademi concretizza per il 2-0.

L’Adriese non ci sta e nella ripresa (anche per l’ingresso di importanti forze fresche) tiene il pallino del gioco, puntando spesso e volentieri la porta avversaria. Al 23’ Cesca rimette in discussione il risultato ma gli sforzi dei granata si infrangono contro la munita difesa avversaria e sui loro errori di mira.

L’Adriese ha dimostrato di essere in buona forma e di avere assimilato (tutti) gli schemi di Gianluca Mattiazzi. Una garanzia per il prosieguo del campionato che prevede per domenica prossima la trasferta a Tavarnelle di S.Donato, vincendo la quale i granata compirebbero un altro importante passo verso la permanenza in serie D.

 

Pierre



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