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Capitan Lollo: “Vogliamo arrivare a metà classifica”

2 febbraio 2017 812 visite Stampa articolo

Enrico_LolloROVIGO – Gli Juniores Nazionali del Delta Rovigo sabato scorso hanno perso in casa per 1-3 ad opera dell’Abano, allenato da Alessandro Ballarin, mito del calcio biancazzurro visto lo ha indossato per 131 volte. Una sconfitta che ha significato la penultima posizione solitaria che prima era condivisa con l’Union Feltre. Prima di sabato però i giovani biancazzurri avevano vinto due gare di fila (una con l’Adriese) e puntavano dritti dritti al centro classifica.

Ne parliamo con Enrico Lollo, capitano della squadra: “Indubbiamente con gli aponensi non abbiamo giocato bene – ammette il difensore patavino -. Nelle due gare precedenti invece avevamo interpretato le gare al meglio e non mi capacito ancora del calo di pressione di sabato. Credo comunque che il nostro valore sia quello delle due gare precedenti e non quello con l’Abano”.

Lollo è nato a Padova il 29 marzo 1999, è un centrale difensivo alto 1,85 metri per un peso di 74 chilogrammi. Ha iniziato nel Conselve, dove risiede, per poi passare alle giovanili dell’Este dove è rimasto 2 anni e mezzo. Prima di approdare al Delta Rovigo (questa è la seconda stagione) dove ha giocato negli Juniores Nazionali. E’ fidanzato da tre mesi con Chiara, tifa Milan, gli piace mangiare spaghetti allo scoglio (soprattutto se preparati da mamma Laura, cuoca professionale). Ascolta musica commerciale da discoteca e gli piacciono film horror.

Col Lentigione era in panchina in prima squadra….

“È stata un’emozione grandissima – dice Lollo – ma ancor più grande quando mi ha chiamato Parlato per comunicarmi la notizia. Ero stato in ritiro estivo con Passiatore ma è stata tutta un’altra cosa. Spero che il mister mi chiami ancora e che le condizioni della gara mi permettano di giocare”.

Dove vuoi arrivare?

“E’ chiaro che mi piacerebbe giocare in serie A e B – si augura il difensore – ma anche giocare in continuazione per anni in serie D non sarebbe male.

Io non posso fare altro che impegnarmi sempre e comunque e poi saranno i fatti della vita a decidere la mia carriera. Per ora penso solo agli Juniores del Delta Rovigo; siamo un gran gruppo e vogliamo dimostrarlo”.

La squadra all’inizio aveva in panchina Renzo Spada ma partì col piede sbagliato: sette sconfitte di fila nelle prime partite…….

“Indubbiamente non siamo stati in grado di soddisfare le sue idee di calcio – osserva Lollo -. Si perdeva subendo tanti gol e l’umore era finito sotto i tacchi e così giocavamo male e senza grossi stimoli”.

Poi è arrivato Luca Crivellari……

“Con lui abbiamo svolto allenamenti più duri – ricorda – ma soprattutto ci ha inculcato una maniera nuova di interpretare il nostro calcio. Ha agito molto sul piano psicologico oltre che su quello puramente tecnico-tattico ed i risultati si sono ben presto visti. Ora siamo in grado di ‘giocarcela’ con chiunque; anche se possiamo migliorare ancor più”.

Sabato è prevista la trasferta a Montebelluna che ha 5 punti in più e che all’andata vinse per 4-1………

“Giocheremo su un terreno molto ostico – conclude Lollo – ma punteremo alla vittoria che ci permetterebbe di avvicinarci molto”.

 

Pierre



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