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Rally di Adria 2017: Sarto e Mancini sono pronti

L’equipaggio polesano, archiviata l’ottima prestazione dell’edizione 2015, punta in alto
14 febbraio 2017 Stampa articolo

 sarto_manciniMancano ormai solo due settimane al tanto atteso ritorno del Rally di Adria con il weekend di venerdì 24 e sabato 25 febbraio che vedrà la cittadina polesana vestirsi nuovamente a festa per riaprire il sipario sull’evento sportivo più amato nell’intera provincia di Rovigo.

Come da tradizione il Rally di Adria, che quest’anno festeggia la terza edizione in versione storica grazie a Renzo “Gek” De Tomasi ed al Rally Club Isola Vicentina, attrae un numeroso plotone di piloti e navigatori locali, che decidono di indossare tuta e casco per lanciarsi lungo le strade polesane, per dar vita alla loro passione e sentirsi parte della kermesse motoristica.

Tra questi troveremo al via un equipaggio, molto agguerrito, pronto a dar battaglia per mettersi in luce nelle posizioni di vertice: Gabriele Sarto, pilota, e Thomas Mancini, navigatore.

Il duo di Cavanella Po, piccola frazione resa celebre dalla presenza dell’Adria International Raceway, affonda le proprie radici motoristiche in casa infatti l’esordio risale al Rally di Adria e del Polesine, targato 1997, dove colsero il podio di classe alla guida di una piccola Peugeot 205 Rallye di gruppo N.

“Tutto è nato dai primi anni ’80” – racconta Sarto – “quando con papà andai a vedere la partenza del 2° Rally del Pane e da quel momento sono entrato nella numerosa famiglia dei malati da rally. Essere qui ad attendere il ritorno del rally ad Adria è per me un mix di emozioni. La mia storia agonistica parte dall’edizione 1997 dell’Adria dove poi non ho più avuto la fortuna di tornare, a parte la sfortunata parentesi del 2000, sino a due anni fa. Quando Delta Sport decise di abbandonare l’organizzazione fu un colpo al cuore perché sentivo di aver perso nuovamente il mio rally. Per fortuna, grazie a Renzo De Tomasi e al suo staff, tra due settimane torneremo a battagliare sulle strade che più amiamo, dove possiamo incontrare ad ogni angolo facce amiche che ti chiedono come sta andando. Una sensazione impagabile.”

Il percorso che lega Gabriele Sarto e Thomas Mancini va ben oltre la sola condivisione di un abitacolo da competizione.

Il primo battito per il mondo dei rally avuto da entrambe al secondo Rally del Pane, vinto dall’attuale sindaco di Adria Massimo Barbujani, ed una profonda amicizia, sin dall’infanzia, rende questa attesa ancor più romantica.

“Conosco Gabriele sin da quando eravamo bambini” – sottolinea Mancini – “e ricordo, come fosse oggi, quanti sacrifici abbiamo fatto assieme per poter essere al via del quattordicesimo Rally di Adria e del Polesine nel lontano 1997. Essere saliti su quella pedana è stato per noi il coronamento di un sogno, nato oltre dieci anni prima, quando eravamo a bordo strada a tifare i nostri beniamini, sperando un giorno di poterlo fare anche noi. Non scorderò mai quegli istanti in Piazza Castello ad Adria. Essere qui, a due settimane dal ritorno in quella piazza, e ricordo, come fosse oggi, quanti sacrifici abbiamo fatto assieme per poter essere al via del quattordicesimo Rally di Adria e del Polesine nel lontano 1997. Essere saliti su quella pedana è stato per noi il coronamento di un sogno, nato oltre dieci anni prima, quando eravamo a bordo strada a tifare i nostri beniamini, sperando un giorno di poterlo fare anche noi. Non scorderò mai quegli istanti in Piazza Castello ad Adria. Essere qui, a due settimane dal ritorno in quella piazza, è semplicemente elettrizzante. Non vediamo l’ora di partire.”

C.S.



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