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Forse giocare con due punte migliorerebbe il gioco…

27 febbraio 2017 403 visite Stampa articolo

delta_rovigoROVIGO – Nell’intervista prepartita di sabato scorso, Carmine Parlato, stizzito per gli apprezzamenti poco lusinghieri sulla qualità del gioco espresso a Fiorenzuola dove il suo Delta Rovigo ha comunque vinto (1-0) ci disse testualmente: “Spero che la squadra giochi male ma che centri i tre punti”. I suoi lo hanno…….accontentato in pieno: hanno giocato una partita sottotono segnando solo su rigore con Zubin al 22’, approfittando dell’espulsione di Dal Compare nell’episodio del rigore e dovendo ringraziare l’imprecisione di Rizzitelli dal dischetto con palla sul palo. Addirittura nei minuti finali i biancazzurri hanno rischiato di subire gol dalla Ribelle in un paio di occasioni, fallite per un non nulla.

Alla fine però rimane la quarta vittoria di fila (record stagionale eguagliato, ndr) che vale il primato visto che Lentigione, Colleggese e Ravenna hanno perso mentre l’Imolese ha sudato le proverbiali sette camicie per pareggiare contro il S. Donato Tavarnelle, migliore squadra in trasferta (vedere altro articolo sui record di giornata, ndr).

Parlato doveva rinunciare a vario titolo a Contri, Migliorini, Sentinelli e Crescenzi è in apertura aveva schierato i suoi con un 4-3-2-1 con Castaldo, Dionisi, Capogrosso e Fabbri in difesa, Nichele, Tarantino e Fortunato a centrocampo, Ilari e De Anna a supporto dell’unica vera punta Zubin. Una formazione bilanciata se non fosse che Zubin tornava spesso a supporto del centrocampo e a volte addirittura in difesa lasciando sguarnito l’attacco dove Ilari e De Anna non avevano la proverbiale verve. È arrivato in tale frangente il vantaggio con rigore di Zubin per il gol dell’1-0 ed espulsione di Dal Compare.delta_rovigo

Tutto sembrava congiurare a favore dei biancazzurri i quali però non riuscivano ad approfittare del vantaggio numerico e nel punteggio. Anzi erano i ravennati che, senza troppi squilli, riuscivano a farsi vivi dalle parti di Boccanera, graziato da un rigore di Rizzitelli che ha colpito il palo.

Tutt’altra musica nella ripresa nella quale Parlato ha schierato i suoi con il 4-4-2 con l’entrata di Ferrari ad inizio ripresa al posto di Tarantino. Il sassuolese ha trovato subito l’intesa con Zubin e i due hanno creato due ottime occasioni per fare bis (una a testa). Sino ai minuti finali che hanno messo i brividi ai biancazzurri alla luce di due conclusioni da pochi passi dei ravennati che sono finite fuori di un soffio.

Pareggiare una partita simile sarebbe stato deleterio per il morale ma anche per la classifica visto che a quel punto Imolese e Delta Rovigo sarebbero state appaiate in vetta. Invece il punto di vantaggio dei biancazzurri potrebbe essere trampolino di lancio per un finale alla grande e per un successo finale che varrebbe la Lega Pro, obiettivo sbandierato dalla Società.

delra_rovigoNon siamo tecnici patentati ma ci permettiamo di dare ugualmente un consiglio: visto che con le due punte il Delta Rovigo ha giocato meglio perché non insistere in tale direzione? La risposta sta a Parlato che in settimana dovrà preparare la squadra in vista della difficilissima gara esterna di Budrio contro il Mezzolara, una delle migliori tra le mura amiche.

GIOVANILI. Gli Juniores Nazionali sabato erano fermi per turno. Sabato al Gabrielli incontreranno il Careni Pievigina da cui sono stati battuti all’andata per 2-0. I Giovanissimi Regionali invece hanno perso in casa dal Camisano per 1-2; i biancazzurri sono andati in vantaggio con Coviello ma non sono stati in grado di contenere la risposta dei vicentini. Domenica mattina si recheranno a Lendinara per incontrare l’Union Vis, ancora al palo, che hanno battuto all’andata per 3-1.

 

Pierre



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