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Ilari: “Domenica a Budrio sarà veramente dura”

1 marzo 2017 394 visite Stampa articolo

delta_rovigoROVIGO – Il Delta Rovigo ha iniziato oggi, con la tradizionale doppia seduta di allenamento del mercoledì, la preparazione in vista della trasferta di Budrio contro il Mezzolara. Una gara molto difficile poiché i biancazzurri si troveranno di fronte una squadra che è tra le migliori in casa in virtù dei 24 punti incassati in 13 partite mentre in trasferta i punti sono stati 12 in altrettante gare. Già all’andata i bolognesi hanno dimostrato di essere squadra ostica e difficile da battere; infatti quel match si chiuse sull’1-1 con vantaggio di Alessandro e successivo pareggio di Galeotti. Una gara anche sfortunata per i biancazzurri che colpirono un palo con Ferrari.

Uno dei protagonisti di quella partita fu Marco Ilari: “Una settimana prima avevamo pareggiato con la Ribelle – ricorda -, pareggiammo anche col Mezzolara e chiudemmo il trittico di pareggi con la Rignanese. Dopo guarimmo dalla ‘pareggite’ con la Correggese e corremmo per agguantare la vetta della classifica. Domenica mi attendo una durissima battaglia contro una buonissima squadra che punta ai play off, distanti solo 5 punti”.

Cosa ci vorrà per avere la meglio sui bolognesi?

“Le solite cose! – osserva il jolly d’attacco romano: determinazione, attenzione e incisività e un pizzico di fortuna che non guasta mai. Siamo primi e tutti giocheranno contro di noi con maggiore grinta. Noi dobbiamo essere più forti di tutti e di tutto; vogliamo vincere il campionato ma sappiamo che per farlo ci vorranno tante componenti positive tutte assieme”.

Quali saranno le squadre con cui lottare sino alla fine?

“Il campionato ci ha insegnato che nessuno è già fuori dalla lotta – osserva Ilari – e noi ne siamo il simbolo principale visto che ora guardiamo tutti dall’alto mentre all’inizio frequentavamo i bassifondi. Credo che Imolese e Ravenna (anche se ha sei punti di distacco) possano essere pericolose. Così come il Lentigione che tutti danno da tempo in flessione ma che rimane a 3 punti. Discorso diverso per la Correggese, staccata di 9 punti, che, a una prima esamina, sembrerebbe fuori dai giochi. È arrivato però in panca Benuzzi che, mi dicono, abbia abbandonato il Delta Rovigo sbattendo la porta cercando la ‘vendetta sportiva’. Però gli autentici avversari saremo noi stessi: non dobbiamo guardarci intorno ma pensare a vincere tutte le partite ancora in programma.

Facciamo un piccolo passo indietro e commentiamo la gara con la Ribelle. Cosa ha funzionato e cosa no?

“Abbiamo fatto un gran possesso palla (anche se a volte in maniera troppo lenta) ma non abbiamo finalizzato con la frequenza che le condizioni della partita ci lasciava. Giocare a lungo con un uomo in più contro avversari che hanno colpito un palo su rigore e insidiato la nostra porta nel finale doveva darci maggiori sicurezze da sfruttare. Alla fine però abbiamo vinto e siamo primi; non potevamo sperare di più”.

GIUDICE SPORTIVO. Il pugno inferto a Zubin è costato tre giornate di squalifica a Federico Dal Compare 8Ribelle). Fermati per un turno: Andrea Di Bari e Alessandro Cesca (Adriese), Matteo Laruccia (V.Castelfranco), Andrea Alderotti e Leonardo Gori (Scandicci) e Matteo Bini (Sangiovannese).

 

Pierre



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