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Sentinelli: “Dopo il successo di ieri andremo a festeggiare lo ‘scudetto’ a Ravenna il 23 aprile”

6 marzo 2017 406 visite Stampa articolo

sentinelliROVIGO – La vittoria del Delta Rovigo a Budrio contro il Mezzolara resterà negli annali della storia biancazzurra e a lungo nella mente dei tifosi. Un’autentica impresa maturata nell’ultimo quarto d’ora quando i biancazzurri erano sotto 0-2 e con un uomo in meno a causa dell’espulsione diretta di Fortunato che ora rischia tre giornate di stop: due per la protesta e una per il decimo giallo rimediato in precedenza.

Ci facciamo raccontare la gara da capitan Sentinelli, “eroe” della giornata con due gol (uno su rigore).

“Per più di un’ora……siamo stati ancora a Rovigo. Gambe e testa non funzionavano a dovere e siamo andati sotto per una prodezza di Galeotti (in gol anche all’andata, ndr) e Sala a un quarto d’ora dal termine quando eravamo in inferiorità numerica. A quel punto tutto sembrava ormai perduto”.

E invece?

“Ci siamo guardati in faccia – ricorda Sentinelli – e abbiamo ‘deciso’ che non potevamo perdere così partita e leadership. E allora abbiamo tirato fuori gli attributi e abbiamo cominciato a giocare come sappiamo. Sino al mio primo gol due minuti dopo avere subito lo 0-2. Abbiamo insistito e a 3 minuti dal termine del tempo regolamentare il ‘Bomber’ (Ferrari, ndr) ha agguantato il pari con un colpo di testa su cross perfetto di Capogrosso”.

E il terzo gol, il secondo i Sentinelli……

“L’extra time era ormai cominciato da cinque minuti e mi sono ritrovato in area avversaria – rammenta il capitano biancazzurro -. Ho colpito di testa un pallone che ha incocciato nella traversa e sulla ribattuta il difensore Melli ha toccato di pugno causando il rigore e la sua espulsione. Sono andato sul dischetto e ho messo dentro tra il giubilo nostro e dei tifosi che ci hanno seguiti molto numerosi (grazie!)”.

Può essere stata l’espulsione di Fortunato a dare a tutti gli altri la forza per reagire?

“In inferiorità numerica abbiamo subito il secondo gol – dice Sentinelli – e a quel punto non avevamo più nulla da perdere e ci siamo gettati all’attacco con risultati…….più che buoni. È stata un’emozione grandissima anche perché (perfidamente, ndr) abbiamo pensato allo sconforto dell’Imolese che, anche con un nostro pareggio, sarebbero stata al comando. E invece lassù ci siamo ancora noi e non abbiamo nessuna intenzione di mollare”.

Adesso è prevista una sosta di 15 giorni: si tornerà a giocare il 19 marzo quando i biancazzurri riceveranno la Rignanese (0-0 all’andata). Può la sosta risultare deleteria per il lanciatissimo Delta Rovigo?

“Assolutamente no – chiosa il difensore romano -. Credo anzi che lo stop arrivi al momento giusto; dopo la gara di ieri c’era il rischio che la troppa esultanza fosse deleteria. Così invece avremo il tempo per sbollirla e per presentarci al rush finale in forma psicofisica perfetta”.

Cosa accadrà sino alla fine?

“Dovremo probabilmente giocarcela con Imolese e Ravenna – osserva Sentinelli – ma, sono certo, andremo a Ravenna il 23 aprile a festeggiare lo ‘scudetto’”. Alla faccia della cabala!

I biancazzurri torneranno al lavoro mercoledì mattina e la società sta cercando un’avversaria da affrontare, probabilmente l’Este in amichevole per non perdere il ritmo-partita.

GIOVANISSIMI. I ragazzi della coppia Toso-Spada ieri hanno battuto a domicilio il fanalino di coda Union Vis per 5-1 con tripletta di Coviello e gol di Marchesi e Trombini. Sono ancora sesti.

 

Pierre



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