Home » Calcio, Delta Rovigo, Serie D

È inaudita la differenza di trattamento per il rinvio della gara con la Rignanese

16 marzo 2017 1.254 visite Stampa articolo

delta_rovigoTiene banco nelle discussioni negli ambienti calcistici della città il rinvio della partita che domenica prossima avrebbe visto il Delta Rovigo ospitare la Rignanese. Tra i toscani infatti milita De Fazio che però è stato convocato in Rappresentativa di serie D, impegnata alla Viareggio Cup che è iniziata il 13 marzo per chiudersi con la finale del 27. Tale gara, assieme a quella tra Imolese e Virtus Castelfranco (rinviata per la stessa ragione), verrà recuperata per il momento mercoledì 29 marzo. In questo caso le due regine del girone D di serie D si troverebbero a giocarsi il campionato in cinque partite racchiuse in 18 giorni (dal 29 marzo al 13 aprile), cui seguiranno le ultime tre.

Le cose però potrebbero essere ancora peggiori, poiché, in caso di passaggio del turno da parte della Rappresentativa, Delta Rovigo-Rignanese e Imolese-V. Castelfranco si giocherebbero addirittura il 5 aprile. E in quel caso le quattro squadre si troverebbero a giocare ben 4 partite nell’arco ristrettissimo di 11 giorni (dal 2 al 13 aprile). Per la cronaca il passaggio del turno da parte della Rappresentativa è dietro l’angolo poiché oggi ha pareggiato per 1-1 contro il Napoli, dopo avere impattato col medesimo risultato col Bari. Decisivo sarà l’incontro di domenica contro gli argentini del Camioneros.

Un tour de force che rischia di inficiare l’esito finale del campionato che potrebbe essere condizionato da fattori esterni. Infatti il Lentigione, terzo a tre punti dai biancazzurri e il Ravenna, quarto a sei con incontri diretti da disputare contro le prime tre, potrebbero affrontare il fine campionato con maggiore tranquillità, data dalla metodicità di una partita ogni domenica, ad esclusione di mercoledì 13 marzo quando si anticiperà la sosta di Pasqua prima del rush finale.

Per gli stessi motivi domenica non si giocheranno anche altre partite (tutte momentaneamente rinviate al 29 marzo): Varese-ProSettimo e Eureka (girone A), A.Pro Patria-Grumellese e Cavenago/Fanfulla-P.S.Pietro Isola (girone B), Trastevere-Bisceglie (girone H) e Sersale-Sicula Leonzio (girone I). Anche in questi casi sono impegnate squadre che devono ancora risolvere i propri problemi di classifica.

È assolutamente assurdo e ingiusto che si sia verificata una situazione simile. Le 162 società di serie D spendono fior di quattrini per disputare il quarto campionato per importanza del calcio italico. E meriterebbero maggiore attenzione da parte degli organi federali che invece gestiscono la cosa con estrema superficialità.

Affinché tutte le squadre (con convocati in Rappresentativa e no) avessero lo stesso trattamento bastava effettuare almeno un turno infrasettimanale nelle nove partite giocate nel girone di ritorno; per avere maggiore libertà di manovra nel finale. Per poi interrompere per tutte il campionato in occasione della Viareggio Cup. Così facendo sarebbe comunque un tour de force che, però, avrebbero dovuto affrontarlo tutti e non solo (nel nostro caso) poche squadre, due delle quali in lotta per il primato.

Restando al Delta Rovigo la patata bollente passa ora nelle mani sapienti del preparatore atletico Alan Marin che dovrà calibrare la preparazione dovendo fare i conti prima con tre settimane di stop (dal 5 al 26 marzo, trasferta a Correggio) e poi almeno con 5 partite in 18 giorni. Il veneziano è molto bravo ma probabilmente non si è mai trovato prima di fronte a situazioni simili.

Senza contare che bisognerà anche intervenire sul pano psicologico: prima la desuetudine alle partite e poi una partita ogni tre giorni (o giù di lì) non sono certamente il massimo. Per fortuna molti dei biancazzurri hanno età ed esperienze tali da metabolizzare anche queste difficoltà.

 

Pierre



Articoli correlati


Delta Rovigo. Parlato dobbiamo essere più “cattivi”
Delta Rovigo. Il pari col Mezzolara vale otto punti dalla vetta
Derby polesano. Vince il Delta Rovigo in zona Cesarini. Gol di Alessandro
Il recupero con l’Imolese il 25 gennaio
Il Delta Rovigo batte la Ribelle e torna al vertice
Lo Stroppare pareggia in bianco con il Pontecorr

Scrivi un commento!