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Dionisi: “A Correggio non dovremo pensare alla lunga sosta”

21 marzo 2017 801 visite Stampa articolo

dionisiNiente da fare! La nostra idea (utopia?) di anticipare a domani il posticipo con la Rignanese si è persa nei meandri della burocrazia e delle difficoltà logistiche. Ad esempio la Rignanese non ha nemmeno preso in considerazione la nostra proposta adducendo problemi per reperire un pullman e l’albergo dove alloggiare nella notte antecedente al match. Pertanto la partita verrà recuperata mercoledì 29 marzo, inframezzata tra la trasferta di Correggio di domenica prossima e la gara interna col S. Donato Tavarnelle del 2 aprile.

Domenica dunque il Delta Rovigo tornerà a giocare dopo tre settimane per uno stop troppo prolungato. Avrà lasciato scorie pericolose?

“Credo proprio di no osserva il jolly biancazzurro Dionisi -. Lo staff tecnico in questo periodo ha calibrato sapientemente il lavoro e credo non subiremo conseguenze per la lunga inattività ufficiale. Nel frattempo non siamo stati fermi: abbiamo affrontato (e vinto) prima contro l’Este (3-2) e poi con la Primavera del Chievo (3-1). Indubbiamente giocare per i tre punti è tutt’altra cosa; dovremo ritrovare in fretta concentrazione e determinazione per un finale di campionato da vivere alla grande”.

Anche l’Imolese recupererà il 29 marzo con la Virtus Castelfranco….

Indubbiamente il fatto che anche i bolognesi (secondi a un punto) siano costretti al tour de force (5 gare il 18 giorni, ndr) ci tranquillizza. Saremo alla pari; anche se la questione recuperi poteva essere gestita meglio”.

Domenica il Lentigione ha perso in casa il derby con la Correggese. Che effetto ha avuto questo risultato sul campionato?

“Certamente ci ha fatto molto comodo – ammette il reatino -. Il Lentigione poteva approfittare dello stop delle prime due ma ora si ritrova ancora staccato di tre punti con una partita in più e appaiato al Ravenna. Per la squadra di Zattarin è stata indubbiamente una gran mazzata, soprattutto psicologica, ma penso che possa essere ancora competitiva sino alla fine”.

La Correggese ha otto punti in meno del Delta Rovigo, e una partita in più: è fuori dai giochi di vertice?

“La matematica direbbe che i reggiani sono fuori con 21 punti in palio – osserva Dionisi – ma proprio noi siamo l’emblema che in questo campionato può succedere tutto e il contrario di tutto. Di sicuro domenica troveremo molte difficoltà tecniche e psicologiche”.

Si spieghi meglio….

“La Correggese è pur sempre una delle migliori in assoluto – osserva Dionisi – e poi c’è il fattore-Benuzzi. Io non c’ero ma mi dicono che due anni fa il divorzio tra Delta Rovigo e tecnico bolognese sia stato piuttosto burrascoso. E nella scorsa stagione (ancora alla guida della Correggese) Benuzzi espugnò il Gabrielli con tanto di sfottò alla tribuna per una sconfitta che non permise l’accesso ai play off (aggiungiamo noi sommata al ko interno con la Clodiense, ndr)”.

All’andata finì 5-2 per i biancazzurri; decisiva fu l’espulsione di Bovi a fine primo tempo per un inutile fallo a centrocampo proprio su Dionisi…..

“Mi colpì con una gomitata in faccia – rammenta – e l’espulsione fu sacrosanta; noi eravamo già sul 2-1 e dilagammo. Fu quella la giornata monstre di Ferrari che siglò una tripletta cui bisogna aggiungere i gol di Fortunato e Migliorini; per i reggiani, oltre allo stesso Covi segnò Ghirardi. La Correggese (allora allenata da Bagatti, anch’egli ex Delta Rovigo, ndr) giocò molto bene in parità numerica e sbracò solo con un uomo in meno. Domenica dovremo stare molto attenti perché i reggiani saranno più ‘liberi’ di noi, soprattutto mentalmente”.

GIOVANILI. I Giovanissimi regionali di Stefano Toso domenica scorsa hanno perso per 0-2 a Monselice contro la Rocca. Sono ancora sesti.

Pierre

titolo: Delta Rovigo. Dionisi: “A Correggio non dovremo pensare alla lunga sosta”   

Pierre



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