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Alba Sarti campionessa italiana di canicross

A Lido delle Nazioni i campionati Nazionali CSEN di Canicross, Bikejoring, Scooterjoring e Sprint su terra, ottimamente organizzato dalla Usd Urbandog .
29 marzo 2017 Stampa articolo

canicrossNello scorso week end si sono tenuti presso lo splendido resort  Spiaggia Romea a Lido delle Nazioni i campionati Nazionali CSEN di Canicross, Bikejoring, Scooterjoring e Sprint su terra, ottimamente organizzato dalla Usd Urbandog .

Al campionato hanno partecipato ben oltre 130 binomi provenienti da tutt’Italia e dalle Isole come la Sardegna, era presente anche il sardo Italo Orru, uno dei precursori di questa disciplina in Italia, con alcuni conterranei, e campioni a livello Europeo arrivati dall’Olanda e dalla Slovenia.  Erano presenti anche ben 13 team dello Sleeddog su terra coordinati dal Responsabile dell’Associazione Italiana Sleddog Antartica, Fabrizio Filoni.

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da sin Colombo e Bolognese

Per preparare questo evento sono serviti mesi intensi di coordinamento e preparazione da parte del team dell’Urbandog di Rimini coordinato da Ramona Nisi e Francesca Genghini, professioniste ed atlete del settore, con il quale il polesano Davis Colombo ha avuto il piacere di collaborare. “Nisi e Genghini – spiega Colombo, sono molto conosciute nell’ambito, viste le numerose precedenti gare organizzate con successo, perché nulla deve essere lasciato al caso in un appuntamento così importante a livello Nazionale. Le due organizzatrici sono state affiancate e supportate dai responsabili Nazionali Csen Cinofilia, Massimo Perla, Francesco Brescia e Franco Quercia per il canicross”.

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Carrelli foto di Massimo Mazzasogni

Alla kermesse hanno partecipato anche tre rodigini: Alba Sarti referente per il Veneto per lo Csen canicross, che ha vinto la gara con la sua fedele compagna a quattro zampe la weimaraner Petra; Stefano Bolognese, veterano triatleta che, approdato al canicross da poco tempo, ha trovato subito un ottimo risultato classificandosi secondo di categoria in canicross Veterani 2, Bolognese ha gareggiato con il suo pastore australiano Teo;  Davis Colombo che oltre ad essere parte

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Stefano Bolognese e Teo (fonte Facebook)

dell’organizzazione di questo campionato ha portato a casa un buon piazzamento. Davis che ha gareggiato con il suo amico peloso Lampo, un border collie di 6 anni ha detto: “Ho fatto la gara anche se con qualche acciacco fisico, migliorando comunque nella seconda giornata il mio crono personale e correndo affiancato da un grande Carmelo Fraglica (Tecnico MSP Asd Giancadog Cani Cross) con il suo Lucky, per quasi tutta la corsa.

Alla gara era erano presenti anche Camilla Bottin, di Este, con la sua Eva che si sono piazzate al terzo posto e Margherita Malaguti con la sua Dafne, anche lei terza di categoria”.

Inoltre Colombo ci dice che: “Quest’anno si è dato molto risalto ai futuri campioni, giovani tutti al di sotto degli 11 anni, accorsi numerosi e che hanno gareggiato nella categoria baby canicross, su un circuito ridotto di 800 metri correndo con apposita attrezzatura e accompagnati, oltre che dal loro fedele amico, anche da un adulto per

garantire  così la sicurezza durante tutto il tracciato  come previsto da regolamento CSEN” .

Gli organizzatori hanno poi voluto rivolgere un ringraziamento e fare i complimenti a tutto lo staff di Spiaggia Romea con la sua responsabile Francesca Santonastaso, che hanno soddisfatto a pieno tutte le esigenze degli atleti e delle loro famiglie intervenute per queste giornate di sport e natura. Un ringraziamento anche a tutti gli amici venuti da tutta Italia e a CSEN e i suoi atleti che ogni giorno condividono con il loro amico fedele questo fantastico sport …e come dicono all’Urbandog GO…GO…GO..!!!!

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Ramona Nisi e Davis Colombo


Cos’è Canicross

Canicross è una nuova disciplina cinofilo-sportiva ancora poco conosciuta in Italia, ma che affonda le proprie radici in una storica pratica. La nascita del Canicross è strettamente legata con una disciplina ben più conosciuta che è lo Sleddog: la pratica di andare a correre facendosi trainare dai propri cani è stata utilizzata in principio dai musher che nei mesi estivi continuavano ad allenare i propri cani in questa maniera aspettando pazientemente la neve.

Oggi è una disciplina ampiamente praticata in molte nazioni, in modo particolare in Inghilterra, Belgio e in generale nei paesi nordici, dove è maggiormente sviluppata.

scootering

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Per fare Canicross serve un allenamento specifico, che insegni al cane a mantenere l’andatura  costante per tutta la durata del percorso.

Per fare Canicross serve tanto allenamento da parte del perché, dopotutto, siamo noi l’anello debole del binomio: il nostro cane potenzialmente può correre molto più di noi!
Ma andiamo per gradi, partendo da un breve cenno storico che ci aiuterà a capire meglio questo fantastico sport.
Il Canicross nasce dalla necessità di allenare i cani da slitta anche nel periodo estivo ed ha quindi ereditato molti aspetti dallo sleddog (le gare con i cani da slitta): attrezzatura, nomenclatura, razze di cani utilizzati.  Tuttavia ha poi avuto uno sviluppo maggiore come sport a sé e quindi oggi troviamo attrezzature, gare e federazioni specifiche per il Canicross. Anche le razze utilizzate non sono più solo quelle da slitta, ma la disciplina è aperta a cani di qualsiasi razza, con o senza pedigree.

L’attrezzatura

scootering

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Abbiamo detto che per fare Canicross serve un’attrezzatura specifica, studiata per prevenire infortuni a noi e al cane.
Cintura: si indossa legata alla vita e ad essa va agganciata la linea. E’ provvista di una parte imbottita per evitare che la schiena venga troppo sollecitata nel caso di brusche accelerazioni del cane.
Linea: è una corda o un nastro con una parte elastica che collega la cintura all’imbragatura. La parte elastica serve per evitare che brusche variazioni di velocità creino traumi alla schiena del nostro cane. Per partecipare alle competizioni la linea non deve superare i 2 mt di lunghezza quando è in tensione massima e deve essere dotata di 2 moschettoni, di cui almeno uno a sgancio rapido.
Pettorina: può essere di diverse tipologie, ma la sua funzione deve essere quella di distribuire il carico quando il cane tira. Per questo si prediligono le imbragature da sleddog, oppure delle speciali pettorine simili a quelle ad H.

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Podio baby canicross – foto di Masimo Mazzasogni

Io sconsiglio le pettorine di tipo svedese perché la fascia anteriore non permette al cane di respirare bene e le pettorine ad H classiche perché spesso non hanno imbottiture e potrebbero dare fastidio al cane.
Booties: sono le scarpette per i cani e servono per proteggere le zampe dei soggetti che hanno i polpastrelli molto delicati. Il loro utilizzo non è obbligatorio a meno che il cane non presenti già un’escoriazione o un piccolo taglio, ma è molto consigliato per chi ha la possibilità di allenarsi solo su percorsi asfaltati. (Fonte Ma che cos’è questo… Canicross? di Marco Gabossi)

 

Iole Sturaro



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