Home » Calcio a 5, Femminile

Granzette: l’avventura continua

La squadra rodigina batte l’Audace e va ai play off
29 marzo 2017 Stampa articolo

calcioGRANZETTE – Audace C5 3-2

ROVIGO –  L’avventura continua. Il Granzette nell’ultima di campionato vince 3-2 contro l’Audace e si qualifica direttamente per la finale regionale play off di Serie A. 

Una stagione a dir poco stellare quella delle ragazze allenate da Mister Bassi: lo staff tecnico è stato rivoluzionato l’anno scorso, sono arrivate atlete nuove e tutto ciò aveva permesso di centrare subito la promozione dalla serie D alla serie C; pochi si immaginavano di vedere le neroarancio crescere tatticamente e fisicamente in così poco tempo, e soprattutto di vederle lottare addirittura per la promozione diretta fino all’ultima giornata. 

L’avventura in serie C’è iniziata proprio con una sconfitta contro la Noalese, una sconfitta netta per 5-1, proprio la stessa Noalese battuta al ritorno 5-3, risultato che non è bastato per poterla superare in classifica e quindi va alle veneziane il titolo di campione mentre il Granzette deve “accontentarsi” del secondo posto. calcio

Dall’ultima partita contro l’Audace, la quale perdendo ha terminato il campionato quarta a sei lunghezze dalle rodigine, è chiaro che il lavoro della settimana è stato prima curato e poi eseguito al dettaglio: emerge sicuramente che non esistono solo le giocate dei singoli ma anche la forza del gruppo, lo stesso gruppo che ha centrato la promozione meno di un anno fa con l’aggiunta di due pedine importanti quali Longato e Vannini. 

Contro l’Audace del resto non era facile uscire indenni. E invece il Granzette c’è riuscito ancora dopo il 4-0 dell’andata. Con tanto di applausi da tutto il pubblico presente a San Pio X, sempre numeroso ad accompagnare le atlete nelle gare casalinghe. 

cacioLe ospiti decidono, anche a causa di qualche assenza, di aspettare le padrone di casa sui 12 metri, ed è quindi il Granzette a dover fare la partita. L’atteggiamento però delle ragazze della Marzana non è remissivo e accettano di giocare loro la partita. Tant’è che al 3′ Longato, vera mattatrice dell’attacco, riceve palla da Piccinardi, si gira e lascia partire il suo sinistro siglando l’1-0. 

Dall’altra parte però le veronesi non si lasciano intimorire e soprattutto con Scolaro cercano di sfruttare le ripartenze. È proprio grazie ad una di queste, e a una giocata di fioretto della solita Scolaro che l’Audace trova il gol del pareggio dopo pochi minuti. 

Per 15′ è un continuo botta e risposta, poi Longato sale in cattedra e da destra si accentra e colpisce di nuovo con il mancino: 2-1 ed il Granzette si accende. Potrebbe allungare ma il portiere avversario mette in angolo un gran tiro di Andreasi ed un minuto dopo il palo colpito da Piccinardi salva le veronesi che vanno a riposo in svantaggio di un solo gol. 

La ripresa vede l’Audace alzare la difesa a metà campo, ma è il Granzette a fare la partita rendendosi pericoloso con Malin e Sinigaglia. caòcio

Le tante occasioni non sfruttate, per merito degli avversari più che per demerito delle rodigine, accendono le speranze delle ospiti che provano a rendersi pericolose con capitan Scandola e la mai doma Scolaro, questa volta però la difesa neroarancio sembra impenetrabile e proprio su un calcio d’angolo a sfavore Andreasi chiude in maniera decisa e perfetta vincendo un contrasto che innesca Vannini in un contropiede micidiale, la giovane atleta punta il portiere ma sa che non è sola ed all’ultimo serve Longato che non sbaglia la rete del 3-1 mettendo a segno una tripletta. 

La gara si spegne, le ospiti non ci credono più e cercano di mantenere i ritmi bassi, al contrario è il Granzette che non si accontenta e si sbilancia invece di mantenere palla e far passare i minuti, questo comporta la seconda rete veronese ma soprattutto la seconda ammonizione (giusta) per Piccinardi, la quale sarà quindi costretta a saltare la finale play off. 

cacioAl triplice fischio è festa grande. Il cammino del Granzette ha davvero dell’incredibile: un gruppo costruito “a zero euro” in cui almeno il 50% della squadra abita a minimo 50km da Rovigo e l’unico rimborso che percepiscono è questo: l’aver messo un’impronta nella storia del futsal rodigino. Nessuna squadra è mai riuscita ad avvicinarsi così tanto alla serie A nazionale, e la magica realtà capitanata da Marchetto non ha nessuna intenzione di fermarsi: la finale play off si giocherà a San Pio X dopo Pasqua, mister Bassi avrà tre settimane per preparare

C.S.



Articoli correlati


Granzette pronta per serie C
Granzette perde di misura dalla Noalese
Un buon pareggio per Granzette
Il Veneto vince il torneo delle regioni
Granzette in finale per la promozione in A2
Uisp, Piacenza d'Adige imbattibile

Scrivi un commento!