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Adriese. Castellan ‘centenario’ con la casacca granata

4 aprile 2017 947 visite Stampa articolo

calcioCento maglie granata, ma non le dimostra! Alessandro Castellan domenica scorsa col Poggibonsi ha indossato la casacca dell’Adriese per la centesima volta. Un traguardo che pone il giocatore nato a Bologna il 13 gennaio 1988 tra i più affezionati alla maglia della società ultracentenaria.

Castellan una volta terminata l’esperienza con la Primavera del Verona è approdato al Rovigo nella stagione di C2 08/09 (21 presenze tra campionato e Coppa Italia). Ancora C2 nelle successive due annate: a Olbia  (15 caps) e Sambonifacese (6) nel 09/10 e infine Celano (21). Poi il ritorno a Rovigo, allora targato Lpc, in Eccellenza dove in due stagioni ha indossato il biancazzurro per 31 volte tra campionato e Coppa Italia.

Nel 2011 l’approdo a Adria del presidente Luciano Scantamburlo, dove sta giocano la quarta stagione di fila che ha portato, come detto, alla centesima presenza (4 gol).

Che sensazione hai provato ad aver tagliato un traguardo così importante?

“Per me la maglia dell’Adriese è diventata una seconda pelle – ammette Castellan -. La sua storia gloriosa ti dà una spinta in più per fare sempre meglio; sono veramente onorato di giocare a Adria”.

Domenica scorsa l’Adriese ha rifilato una ‘manita’ al Poggibonsi….

“Eravamo andati in vantaggio subito con Marcandella – ricorda il centrocampista – ma poco dopo i toscani hanno pareggiato. Un incidente di percorso che abbiamo cancellato con una reazione veemente che ha portato prima dell’intervallo al 4-1 con la doppietta di Cesca e il gol di Marangon. Nella ripresa abbiamo pensato ad amministrare senza correre pericoli ed abbiamo chiuso lo score con Zanellato; vittoria strameritata”.

In classifica l’Adriese è quartultima a 3 punti dal Fiorenzuola e a 4 dalla Ribelle; la salvezza diretta è 7 punti sopra (Rignanese). Un gap troppo ampio?

“Sette punti sono sempre sette punti – osserva Castellan -; soprattutto a cinque partite dalla fine. Noi però giocheremo sempre e comunque per vincere per poi fare i conti solo a fine campionato. Ci aspetta un calendario piuttosto difficile visto che dobbiamo incontrare Lentigione (domenica prossima) e Imolese (13/4) in casa e Delta Rovigo in trasferta (30/4). Noi ce la metteremo tutta per giocarci per intero le nostre chance”.

Per trovare auspici per il futuro Castellan guarda al passato…

“Nelle prime tre annate abbiamo centrato gli obiettivi prefissi: salvezza nella prima, play off nella seconda, promozione in serie D nella terza. Forti di queste performance cercheremo di fare poker salvandoci”.

Domenica arriverà il Lentigione, quarto, che vuole migliorare la sua classifica in ottica play off…..

“I modenesi sono una delle migliori del lotto – ammette Castellan -; sono stati più volte in testa e giocano un ottimo calcio. Già all’andata (1-1) dimostrarono di saper gestire la palla al meglio; noi però non dobbiamo pensare al passato ma guardare all’immediato e al futuro. Abbiamo il morale alle stelle dopo il successone di domenica scorsa e con questi presupposti affronteremo il Lentigione con tanta voglia di incamerare tre punti che sarebbero preziosissimi”.

 

Errepi



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