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Tre turni di squalifica per Castaldo; classifica disciplina disastrosa

5 aprile 2017 240 visite Stampa articolo

calcioROVIGO – Dopo l’espulsione nel tunnel degli spogliatoi Ciro Castaldo è stato squalificato per ben 3 giornate perché “aver colpito con una manata al volto un avversario”. Una sanzione gravissima che giunge al termine di una gara che era andata agli archivi con un deludente 2-2 col S. Donato Tavarnelle. Il napoletano è caduto nelle provocazioni di Frosali che invece non è stato nemmeno ammonito (o squalificato) come sembrava a fine gara. Castaldo salterà le Gare con Scandicci, V. Castelfranco e Ravenna e tornerà a disposizione il 30 aprile nel derby interno con l’Adriese che all’andata segnò il suo debutto in casacca biancazzurra.

La sanzione a carico del terzino napoletano viene ad aggravare una situazione disciplinare già molto compromessa. Infatti ora le giornate di squalifica che hanno colpito i biancazzurri salgono a 21, a fronte di ben 75 ammonizioni (più di 2,5 di media gara). Uno stillicidio che ha colpito praticamente tutti, giovani e meno giovani; questi ultimi però si sono ‘superati’ visto che Fortunato ha scontato 5 giornate di stop, 4 Sentinelli, 2 Alessandro, 1 Nichele, Ferrari, Tarantino e Capogrosso. Per quanto riguarda i giovani, oltre alle 3 a Castaldo, hanno scontato una giornata Miotto, Fabbri e Contri. La classifica disciplina potrebbe avere grandissima importanza in caso di play off, visto che rappresenta uno dei criteri cui fare ricorso in caso di arrivo a pari merito tra due o più squadre.

Proprio per questo sarebbe d’obbligo vincere il campionato per evitare conti complicati ma che comunque rischiano di penalizzare il Delta Rovigo. Per farlo però bisogna ritrovare l’antica serenità, migliorare lo stato fisico, evitare i tanti errori che hanno infarcito le ultime giornate e trovare la perduta solidità difensiva. Infatti nelle ultime 4 gare i biancazzurri hanno subito ben 8 reti (2 di media gara) contro le 20 nelle precedenti 25 partite (media 0,8). Una differenza che balza prepotentemente all’occhio e che rappresenta l’attuale problema biancazzurro.

Una soluzione potrebbe essere rappresentata dall’impiego di forze fresche e credo che una di queste (è un parere personale) possa essere Assane M’Boup, titolare nella scorsa stagione ma non impiegabile da Passiatore per problemi di tesseramento. Parlato lo ha di fatto ignorato; infatti col tecnico napoletano ha giocato solo un quarto d’ora nella gara interna con la Pianese, fornendo a Ferrari un assist perfetto per il secondo gol dopo una entusiasmante fuga sulla fascia che gli ha permesso di seminare per strada tre avversari. Il senegalese ha la freschezza che manca a tanti altri e potrebbe essere una carta importante da giocare in questo finale di campionato.

ALTRE SQUALIFICHE. Inibiti rispettivamente sino al 12 e 19 aprile i dirigenti Claudio Mai (V. Castelfranco) e Pietro Mannino (Sangiovannese).

Tra gli allenatori fermato per 3 turni Mario Palazzi (Sangiovannense); per due Marco Ballotta (V. Castelfranco). Per quanto riguarda i giocatori fermati per due turni Andrei Chiriac (Castelvetro) e Diego Martelli (Mezzolara); per 1 Maicol Covili (Castelvetro), Alessandro Donati e Duccio Brenna (Rignanese), Luigi Zinani (V. Castelfranco), Tommaso Panelli (Scandicci), Riccardo Pasi (Correggese), Lorenzo Lari (Fiorenzuola) e Tommaso Piantini (Sangiovannese).

GIOVANILI. Gli Juniores Nazionali, ultimi, hanno subito una severa lezione (1-5) dall’Este, penultimo ora con 7 punti di vantaggio. I Giovanissimi regionali invece hanno pareggiato in bianco con il Mestrino e rimangono sesti.

 

Pierre



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