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Alla 2ªF del Liceo Artistico la prima Coppa “Ascaro/Celio-Roccati” di flag

7 giugno 2017 Stampa articolo

rugbyROVIGO – In una finale molto tirata ed equilibrata è la 2F dell’Artistico del Liceo Statale “Celio-Roccati” ad imporsi di misura, per una sola meta a zero, sulla 2ªC del Liceo Linguistico nel primo Torneo “Ascaro/Celio-Roccati” di Rugby-Flag disputato oggi allo Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo. L’evento, organizzato dalla New Acaro Rovigo asd e dal Liceo Statale “Celio-Roccati” e reso possibile grazie alla squisita ospitalità della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta che per l’intera mattinata ha messo a disposizione del Liceo rodigino il campo principale del tempio del rugby italiano, ha visto oltre 200 alunni del biennio affrontarsi in questa particolare disciplina rugbistica propedeutica al gioco vero e proprio.

Sono state ben 49 le partite disputate sul campo principale del “Battaglini” che per l’occasione è stato diviso in 3 porzioni sulle quali si giocava contemporaneamente in un continuo turnover di squadre che non si sono risparmiate e che venivano ottimamente coordinate dagli insegnanti di Scienze Motorie ai quali va un doveroso plauso per le notevoli capacità organizzative che hanno permesso di chiudere con questa grande kermesse “ovale” l’esperienza iniziata lo scorso marzo con la “Settimana dello Sport a Scuola”.rugby

Oltre ai professori bisogna riconoscere merito ai tecnici del C’è l’Este Rugby, del Monselice Rugby e della New Ascaro Rovigo che hanno arbitrato tutti gli incontri in programma, una sinergia iniziata già lo scorso anno volta principalmente allo sviluppo del rugby femminile, un movimento in continua crescita e che si spera possa ripartire presto con nuovo vigore anche nel Polesine e nella fascia Colli-Bassa Padovana grazie anche a queste iniziative. Alcuni match hanno avuto anche arbitri d’eccezione come Guido Barion, venuto in rappresentanza dei vice-campioni d’Italia della Femi-Cz Rugby Rovigo Delta a portare il saluto agli studenti impegnati nel torneo e rugbyFrancesco Grosso, che ha poi diretto la finale, coordinatore per l’area Nordest delle attività di promozione e sviluppo della F.I.R. venuto appositamente a Rovigo per seguire l’andamento di questa sperimentale iniziativa che, come ha potuto affermare lui stesso nel momento che ha preceduto la premiazione, potrebbe avere interessanti futuri sviluppi anche in altre zone. Esperimento che sembra comunque riuscito con grande soddisfazione degli organizzatori, dei promotori ma soprattutto, che poi è quello che più conta, dei ragazzi che si sono divertiti ed hanno partecipato con contagioso entusiasmo.

I presupposti perché questo appuntamento possa ripetersi anche alla conclusione dei futuri anni scolastici sembrano esserci tutti. La versione smart del regolamento del flag-rugby utilizzata nella Coppa “Ascaro/Celio-Roccati” ha conquistato tutti: squadre composte da 7 giocatori, almeno 4 dei quali devono essere di sesso femminile; una meta segnata da una giocatrice vale 3 punti mentre un solo punto quella segnata da un giocatore, regola che aiuta a sviluppare lo spirito di squadra ed il concetto di sostegno che sono alla base del rugby. Per chi è in attacco ci sono 6 tentativi per provare a segnare senza che la “flag” del portatore venga strappata dalla difesa. Il resto è semplicemente passare indietro e correre

C.S.



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