Home » Triathlon

Progetto Vista, la stagiona agonistica entra nel vivo

Per il team polesano di “patron” Toffoli è già tempo dei primi bilanci alla vigilia di importanti fatiche
29 giugno 2017 Stampa articolo

 

triathlonROVIGO – Con la stagione agonistica ormai entrata nel vivo per Progetto Vista Triathlon Team è arrivato il momento di un primo bilancio.

Daniele Toffoli, da anni al timone della squadra, si avvale anche quest’anno del prezioso contributo di Paolo Scalabrini, responsabile tecnico della formazione rodigina, e si mostra soddisfatto. “Ad oggi – rileva – i nostri tesserati sono una ventina con il numero delle donne che va aumentando, segno che questo sport piace sempre di più anche al gentil sesso e che il lavoro sul campo, fatto anche di promozione, sta portando i suoi frutti. L’attività in acqua si sviluppa prevalentemente presso le piscine di Occhiobello e Castelmassa dove durante l’inverno vengono costruite le basi per una l stagione agonistica, inoltre stiamo suscitando la curiosità di molti nuotatori che, forse annoiati dopo tanti chilometri e ore in vasca, sentono la necessità e la voglia di misurarsi con una disciplina stimolante e sicuramente più varia”.

L’assenza di salite nel nostro territorio costringe invece a spostare gli allenamenti di ciclismo sui vicini Colli Euganei: “Sono un po’ la nostra ‘palestra’ quando ci si misura sulle due ruote, il luogo ideale dove i nostri ragazzi si allenano nel weekend per prepararsi ad affrontare al meglio i ripidi pendii che contraddistinguono molte gare del calendario. Abbiamo già partecipato – prosegue ‘patron’ Toffoli –  a ad una quindicina di gare tra duathlon e triathlon su varie distanze, da Galzignano Terme ad Asola, da Fumane a Lovadina, dal triathlon medio di Rimini a Caorle, da Lignano a Barberino di Mugello, da Milano a Novellara…”.

I risultati? Quelli conseguiti finora sono decisamente buoni: nel’ultimo Challenge di Rimini, sulla distanza del “mezzo Ironman”, Mattia Luppi ha fermato le lancette su 5h 9m 48s, 17esimo nella categoria M1 mentre Matthias Luppi, 34esimo nella categoria S3, ha chiuso in 5h 18m 14s. Se i debuttanti hanno ben figurato, la “vecchia guardia” non sta certo a guardare: Matteo Bimbatti (5h 16m, 25esimo nella categoria M1) e Samuele Craparotta (5h 25m 26s, 48esimo nella categoria M1 si confermano del tutto inossidabili, al pari di Giacomo Losi, a podio nella categoria S2 nel duro Sprint di Novellara.

Bene anche – si trattava del loro esordio – tre nuovi triatleti, cioè Daniela Marchetti, Stefano Raisi e Ippolito Lorenzoni, di scena allo Sprint di San Giovanni in Persiceto mentre scaldano i motori in vista delle prossime prove Simona Paltrinieri e Cristian Migliari, di scena a Parma rispettivamente nello Sprint e nella gara di duathlon. A breve, gli atleti di Progetti Vista si cimenteranno quindi in alcune tra le manifestazioni più impegnative del calendario nazionale tra cui gli olimpici no draft dei laghi di Idro, Iseo e Brasimone, a Sirmione e Peschiera sul lago di Garda e sul lago di Lavarone e di Ledro, in Trentino.

C.S.



Articoli correlati


Il sogno iridato di Omar Bertazzo
Elena Tuzza terza a Lanzarote
Una chiusura a tinte rosa
Bertazzo senza rivali a Barberino del Mugello
Sempre tra i primi, anche ai Mondiali
Progetto Vista di scena a Lido delle Nazioni e Peschiera

Scrivi un commento!