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Progetto Vista sugli scudi tra conferme e tanti esordienti

5 luglio 2017 Stampa articolo

 

triathlonROVIGO – Con l’arrivo dell’estate l’attività di Progetto Vista Triathlon Team entra nel vivo. Nelle ultime settimane si sono svolte alcune gare che hanno visto gli atleti polesani cimentarsi sulla distanza “sprint” – ovvero 750 metri di nuoto, 20 chilometri in bici e 5 chilometri di corsa – e su quella “olimpica”, esattamente il doppio. 

I risultati cronometrici sono molto incoraggianti: Matteo Bimbatti ha ottenuto un ottimo sesto posto nella categoria M1 all’olimpico Marconi di Bologna con il tempo di 2h16m, bene anche Samuele Craparotta, ottimo 15esimo nell’M1 all’impegnativo Garmin Trio Sirmione con 2h14’. Stefano Gobatti si è cimentato invece nel X Gardaman di Toscolano Maderno, gara che si svolge in mountain bike anziché sulla classica bici da corsa sulla distanza di 14 chilometri e dove ha ottenuto il quinto tempo nella categoria M1 con 1h15m mentre Scalabrini e Mattia Luppi hanno affrontato la gara più tosta sul Lago di Idro, il famigerato Idroman Olimpico: il primo è purtroppo rimasto vittima di una foratura mentre il secondo ha ottenuto il sesto piazzamento nell’M1 con il tempo di 2h48m17s.

 

In quattro si sono quindi cimentati nel 12esimo Triathlon Campus a Parma: hanno centrato il podio Matthias Luppi, secondo nella categoria S3 con 1h17s, e Daniela Marchetti, seconda nell’M3 con 1h39m; in  evidenza anche Giacomo Losi, 15esimo nell’S1 con 1h4m e Simona Paltrinieri, che ha esordito con un ottimo settimo piazzamento nella categoria M1 con 1h29m.

Esordio anche per Cristian Migliari nel duathlon, disciplina in cui la frazione a nuoto viene sostituita con la corsa a piedi con la formula 5 chilometri di corsa, 20 chilometri di bici e 2,5 chilometri ancora di corsa: per lui 14esimo posto nella categoria M1 con 1h7m. Folta la rappresentanza di Progetto Vista anche allo Sprint del Lago di Ledro “IV Ledroman” in cui ben 6 atleti hanno nuotato nelle fredde acque del lago: i Luppi, Mattia e Matthias, Scalabrini, Losi, Brighenti e Craparotta.

 

Ottimo l’umore degli atleti rodigini nel post gara: Mattia Luppi dopo Idroman rileva che “nonostante le condizioni meteo difficili, il rilevamento cronometrico e le sensazioni sono state estremamente positive soprattutto se paragonate con la stessa gara del 2016 in cui avevo esordito nel triathlon: evidentemente il duro lavoro svolto con il preparatore Paolo Scalabrini ha dato i suoi frutti”.

In queste prime gare gli esordienti hanno tutti ben figurato: si tratta di Stefano Raisi, Ippolito Lorenzoni, Daniela Marchetti, Davide Brighenti, Simona Paltrinieri e Cristian Migliari, i cui commenti all’arrivo, tutti estremamente positivi, testimoniano di come il triathlon sia una disciplina sì impegnativa ma alla portata di ogni buon atleta. Quanto alle prossime fatiche, infine, Paolo Scalabrini e Massimo Bosi saranno di scena nell’impegnativo percorso dell’Olimpico del Lago di Iseo, gara valida come Campionato nazionale olimpico no draft: in questo caso, per la cronaca, non è consentito ai ciclisti sfruttare la scia con gli atleti che devono mantenere da regolamento una distanza di almeno 10 metri dal concorrente che li precede.

C.S.



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