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Diamanti in luce alle Universiadi

22 agosto 2017 Stampa articolo

pattinaggioTAIPEI – La meraviglia delle olimpiadi in versione universitaria. Una manifestazione che dal 1959 connota il mixaggio tra studi universitari ed olimpiadi; l’incoraggiamento a proseguire sia le carriere studentesche che quelle sportive, un elevato livello che porta sull’olimpo i migliori studenti del mondo: in una parola, tutto questo è l’Universiade! Giunta alla ventinovesima edizione nel formato estivo, questa kermesse si svolge dal 1959 (Torino la prima sede) a carattere biennale, sia nella versione estiva, come quella in essere avviata il 19 agosto a Taipei, che in quella invernale. Quest’anno il comitato organizzatore ha deciso di escludere alcune discipline cardine della versione olimpica quali tiro a segno e tiro al volo, ma la grande novità è proprio quella dell’inserimento degli sport rotellistici, dove è stato convocato tra gli otto atleti della spedizione azzurra proprio Mattia Diamanti che torna a vestire la maglia della nazionale dopo le esperienze europee e mondiali degli anni passati. Studente iscritto all’Università di Padova, facoltà di ingegneria, sta brillantemente centrando risultati professionali e sportivi (nell’annata in corso, solo per fare qualche esempio, si pensi alle due medaglie d’argento ed una di bronzo conquistate ai Campionati italiani di Asiago e Altececcato).pattinaggio

Quanto alla competizione in essere, dopo l’emozionante sfilata di apertura con portabandiera il già olimpionico Gregorio Paltrinieri, per entrare nel vivo dell’agonismo rotellistico, il giovane atleta dello Skating Club Rovigo ha gareggiato nella sua distanza preferita di pura velocità, la 300 metri cronometro, dove ha centrato l’ottava posizione con il tempo di 25.262, battendo a sua volta il tempo personale di qualifica di 25.308 (decimo l’altro italiano in lizza, Cristian Sartorato del gruppo Cosmo Noale con il tempo di 25.407), annotando che il record mondiale è stato realizzato dal Colombiano Jimenez Andreas nel 2015 con il tempo di 23.415. Altra in gara in programma, mercoledì 23, con la 500 sprint. Intervistato a fine gara l’alfiere rodigino si dice “entusiasta come mai per questa esperienza, la più bella di tutte finora percorsa. E’ un’olimpiade a tutti gli effetti dove ci sono circa 15.000 atleti da tutto il mondo, circa 300 quelli italiani, tutti alloggiati nello stesso palazzo formando una grande famiglia, dove sembriamo amici tutti da sempre. Ottima la prestazione della 300, spero sempre in qualcosa di più, magari con la 500”. 

Grande esperienza, che rende orgoglioso l’intero Skating Club Rovigo ed i frutti della sua gestione, grazie anche alle capacità preparatorie dello staff tecnico e dell’impianto “Le Rose – Centro sportivo polivalente Adriatic LNG” a disposizione che ancora una volta si dimostra essere di caratura mondiale.

 

C.S.



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