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Adriatic LNG e Down Dadi Adria Onlus di nuovo insieme per l’integrazione e l’inclusione sociale

Annunciato il rinnovo della collaborazione tra la società e l’associazione di Adria
25 agosto 2017 Stampa articolo

 

variADRIA –  L’associazione Down Dadi Adria Onlus e Adriatic LNG, la società che gestisce il rigassificatore al largo della costa veneta, rinnovano la collaborazione a favore della realizzazione di progetti di inclusione sociale per i bambini con disabilità cognitive, con difficoltà di tipo psicomotoria e/o relazionale e le loro famiglie.

L’annuncio è stato dato questa mattina in occasione della conferenza stampa tenutasi presso la sala comunale Cordella del Municipio di Adria alla quale hanno preso parte Patrizia Osti in rappresentanza dell’amministrazione comunale, Monica Vendemmiati, educatrice del SIL, Leonardo Peretto e Simone Salvan, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’associazione e Lisa Roncon in rappresentanza di Adriatic LNG.

Adriatic LNG è da sempre vicina alle associazioni di volontariato che si occupano di fornire sostegno alle persone più fragili, in particolare ai bambini affetti da disabilità cognitiva e alle loro famiglie“ ha dichiarato Lisa Roncon. “Anche quest’anno abbiamo deciso di rinnovare il nostro supporto all’associazione Down Dadi Adria Onlus che, grazie ai progetti sviluppati all’interno della Ludoteca Dadi Adriatic LNG e al prezioso contributo dei volontari, svolge un servizio di primaria importanza per la comunità locale”.

Nel corso della conferenza stampa è stato presentato “Giochi senza barriere”, pomeriggio ludico, a ingresso gratuito, dedicato alle famiglie che si terrà mercoledì 30 agosto dalle 17.00 alle 19.30 presso la sala riunioni e il giardino della Casa delle Associazioni di Adria. L’iniziativa coinvolgerà bambini di età compresa tra i 3 e i 9 anni che, insieme alle proprie famiglie, si sfideranno in giochi che consentiranno loro di sperimentare e valorizzare diverse abilità. L’evento si colloca all’interno dell’orizzonte progettuale della Ludoteca Dadi Adriatic LNG, un progetto che, attraverso il gioco, promuove l’integrazione tra i pari e una buona relazione tra genitori e figli. Ai vincitori verrà offerto un “buono cultura” da spendere in una libreria di Adria. Saranno inoltre distribuiti buoni sconto e ingressi gratuiti per i laboratori che verranno organizzati durante l’anno presso la Ludoteca.

Il progetto – ha espresso Leonardo Peretto, Presidente di Down Dadi – che è sostenuto da Adriatic LNG, dall’amministrazione comunale e dai servizi dell’ULSS Polesana – permette a noi adulti di anticipare l’attenzione verso i ragazzi dai 3 ai 10 anni, che mostrano varie fragilità. Siamo certi che per questi bimbi poter lavorare assieme ai genitori e ad altri ragazzi nelle relazioni empatiche con il diverso da “sé”, possa portare a veri percorsi di sviluppo della persona, a beneficio di tutta la comunità.”

 La nostra missione principale è promuovere l’integrazione sociale di ragazzi con disabilità” hanno incalzato Simone Salvan, Angela Insogna e Giorgia Mingardo di Down Dadi Adria. “Grazie a progetti come la Ludoteca Dadi Adriatic LNG siamo in grado di favorire momenti di inclusione sociale, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei ragazzi e delle loro famiglie. A nome dell’associazione ringraziamo Adriatic LNG per aver rinnovato la fiducia al progetto, il Comune di Adria per averci concesso la sede, l’azienda ULSS 5 e il CTI del basso Polesine per il sostegno e la collaborazione.”

 La collaborazione tra Adriatic LNG e Down Dadi Adria Onlus è iniziata nel 2016 con il progetto della Ludoteca Dadi Adriatic LNG, spazio dedicato al confronto e al dialogo, appositamente creato per accompagnare e dare sostegno alle famiglie con bambini affetti da disabilità motoria e cognitiva. Grazie alla passione e all’impegno dei volontari di Down Dadi Adria Onlus e alla professionalità di una psicologa e un’educatrice con esperienza nel settore della disabilità, la Ludoteca è un luogo d’incontro nel quale condividere le esperienze e una risorsa per dare consulenza educativa relazionale alle famiglie, in modo da attivare le risorse più efficaci per un adeguato sviluppo del bambino.

Nell’ottica di una integrazione sociale, dall’apertura della Ludoteca, avvenuta a maggio dell’anno scorso, sono stati realizzati laboratori di tipo educativo-creativo, coinvolgendo le scuole dell’infanzia e primarie sia statali sia paritarie e sono stati organizzati due workshop sull’importanza del gioco e un concorso rivolto alle scuole primarie intitolato “Quant’è bello giocare con i genitori”. La ludoteca è stata inoltre impiegata bisettimanalmente per le attività educative programmate e per le consulenze individuali ai genitori.

C.S.



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