Home » Rally

Al Nova Gorica Finotti assapora l’europeo

Il pilota di Taglio di Po, affiancato dal clodiense Nicola Doria, torna sulle speciali slovene che gli diedero la vittoria nell’Alpe Adria Rally Cup 2016.
5 settembre 2017 Stampa articolo

 

Era il tardo pomeriggio del 10 di Settembre 2016 quando Eros Finotti e Nicola Doria salivano emozionati sulla pedana di arrivo del 5° Rally Nova Gorica, sventolando il tricolore sulla loro Peugeot 106, da vincitori dell’Alpe Adria Rally Cup.

Un anno esatto è passato ed i prossimi 8 e 9 Settembre quello stesso equipaggio, composto dal pilota di Taglio di Po e dal navigatore di Chioggia, torneranno in Slovenia, su quelle stesse prove speciali, sempre alla guida della trazione anteriore d’oltralpe per cercare di festeggiare questa importante ricorrenza, magari con un altro successo.

Un appuntamento, quello del Nova Gorica 2017, che sarà valido per il FIA European Rally Trophy, per il Central European Zone, per la Mitropa Cup e per la serie nazionale slovena.

Un piatto molto succulento che si traduce in un parco partenti di prim’ordine, con quasi quaranta vetture nella classe che vedrà protagonista il driver tagliolese.

“Il Rally Nova Gorica è per noi una gara magica” – racconta Finotti – “perchè, esattamente un anno fa, io e Nicola andavamo a conquistare il successo più importante della nostra storia sportiva, al culmine di una stagione, ricca di colpi di scena, vissuta sulla lotta serratissima con l’amico e rivale Scalzotto. Quest’anno l’evento sloveno vanta anche la validità per l’europeo e, per noi, è un ulteriore motivo di orgoglio essere al via di una gara così importante. Sarà un bel tassello da inserire nel nostro album dei ricordi. Nel 2016, quando eravamo in piena lotta per il campionato, eravamo secondi di classe circa a metà gara, su una trentina di concorrenti, dietro a Scalzotto che poi si ritirò, aprendoci la strada verso il titolo. Sarà bello ritornare e vivere tutte le emozioni e i ricordi che ci riporteranno con il cuore allo scorso anno.”

Oltre quattrocento i chilometri di gara previsti, dei quali poco meno di centocinquanta suddivisi in due tappe: sei le prove speciali previste per la prima giornata e sette per la seconda.

Si apriranno le danze il Venerdì, a mezzogiorno, per affrontare le speciali di “Monte Calvario” (6,50 km), “Kambreško” (18,00 km) e “Ravnica” (km 4,80), da ripetere per due volte ciascuna.

Il giorno seguente la gara si sposterà sulle prove di “Lig” (22,83 km), “Morsko” (10,30 km) e “Banjšice” (10,62 km), per due tornate previste, con la corta “Kromberk” (4,57 km) a chiudere una tabella di marcia da rally vero, lungo e selettivo.

“Nel 2016 avevamo trovato delle prove davvero difficili” – sottolinea Finotti – “e nonostante questo ci siamo comportati molto bene. Il percorso di quest’anno è davvero tosto, con prove lunghe che ci metteranno a dura prova, non essendo abituati a gare così lunghe. Siamo felici di ritrovare la prova speciale di Banjšice. È la speciale più bella che abbiamo mai affrontato ed è chiaro perchè sia anche la più amata dai piloti locali. È piena di dossi in stile finnico. Saremo in quasi quaranta in classe e la valenza per il campionato europeo contribuirà sicuramente a far elevare la caratura degli avversari. Sarà il modo migliore per tornare a calcare queste strade, anche perchè, in caso di risultato positivo, la gioia sarà ancora maggiore. Siamo carichi.”

C.S.



Articoli correlati


Rally di Adria: Luise punta al bis in casa
Rally di Adria fatale per Mancin?
Mancin è pronto per il Rally dei Laghi
Mancin, al via del bellunese, vuole crescere
San Martino da archiviare in fretta per Ravanelli
Finotti, il Palladio e la sorella maggiore

Scrivi un commento!