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Granzette superato sul filo di lana

24 ottobre 2017 Stampa articolo

calcio

GRANZETTE – Top Five Torino 2-3

GRANZETTE: Omietti, Iaich, Vannini, Paolucci, Sinigaglia, Costa, Di Tavi, Andreasi, Longato, Piccinardi, Gresele, Grandi. All. Bassi.

TOP FIVE TORINO: Stella, Scaloni, Emmanuello, Olmo, Vitale, Campofiorito, Toffetti, Casella, Ranieri, Picerno, Melillo, Ponticelli. All. Nestasio.

ROVIGO – Terza giornata del Campionato di serie A2 di calcio a 5 femminile ed il Granzette viene beffato ad 11″ dalla sirena rimandando così l’appuntamento con i primi tre punti della stagione. Finisce 3-2 per le torinesi del Top Five, dopo essere passate dall’euforia del 2-0 dopo nella prima frazione di gara, alla disperazione del 2-2 nella ripresa, grazie al primo gol di Paolucci in neroarancio ed alla solita Longato servita perfettamente da Vannini per il 2-2. 

Ma ad 11″ dalla sirena la beffa: dopo aver visto Omietti spettatrice per tutto il secondo tempo, un rimpallo arriva perfetto sui piedi della numero 8 ospite che al volo si gira e mette all’incrocio portando i primi tre punti stagionali a Torino. 
Il tempo effettivo fa sì che un minuto sia lunghissimo se si sta soffrendo o velocissimo se si sta cercando di recuperare, una cosa però è certa: finché non si sente la sirena la partita va giocata con testa gambe e cuore. 

L’aver regalato il primo tempo alle avversarie e proprio la poca esperienza nella categoria sono costate la sconfitta alle ragazze neroarancio; una sconfitta che brucia, tanto, perché i tanti tifosi presenti nel primo tempo si chiedevano che fine aveva fatto il Granzette visto l’anno scorso, mentre quelli arrivati solo nella ripresa si chiedevano come potesse essere sotto di due gol. 

Alle ragazze del Top Five va il merito, un grande merito, di essere riuscite a sfruttare le poche palle gol avute: sei i tiri in porta e tre i gol, una media eccellente se pensiamo che il Granzette di occasioni ne ha avute più del doppio. 

Adesso la classifica non perdona, con un punto in tre partite le rodigine sono al penultimo posto del girone. In altre realtà ci sarebbero riunioni di ore alla ricerca di un colpevole, ma non nella “famiglia” neroarancio: la reazione della squadra nel secondo tempo è stata palese, e non è da sottovalutare per atlete non abituate da due anni a soffrire, di conseguenza l’unica cosa da fare è lavorare di più e meglio, con fiducia nello staff tecnico, concentrazione e collaborazione reciproca durante la settimana. 

Un premio per le torinesi guadagnato nella prima frazione di gara e forse eccessivo sui 40′ effettivi; per un Granzette spento, pasticcione ed impreciso c’è anche una squadra in grado di aggrappare un pareggio e sfiorare ripetutamente con Longato e Vannini il vantaggio, e soprattutto con una palla partita dai piedi di Paolucci, fermata sulla linea di porta da una avversaria. 

Si deve ripartire quindi dal secondo tempo, per tutta la settimana e domenica a Bologna contro il Sassoleone le rodigine cercheranno di portare a casa i primi tre punti. 

C.S.



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